“Filtro” in appello: prime applicazioni
Antonio Carratta
La novità più significativa della riforma sul giudizio di appello, introdotta con il d.l. 22.6.2012, n. 83 (conv. dalla l. 7.8.2012, n. 134), [...] Beschluss, Berlin, 2013, 14 ss.; Hess, B., Deutsches Zivilprozessrecht: prozessuale Filter- und Rechtsbehelfe, PalazzodiGiustiziadi Milano, 22.4.2013, in www.ca.milano.giustizia.it.
2 Così anche Verde, G., La riforma dell’appello civile: due anni ...
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Diritto e letteratura
Richard H. Weisberg
Introduzione
I rapporti tra diritto e letteratura costituiscono un campo particolarmente fecondo per l'indagine interdisciplinare. Il diritto, che fin dalle [...] riguarda l'epoca moderna, includendovi opere che vanno dal Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist a Corruzione al palazzodigiustizia o Frana allo scalo nord di Ugo Betti. Per completare la nostra rassegna occorre menzionare anche le trattazioni ...
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Gabriele Della Morte
Abstract
Gli sforzi diretti all’istituzione di una giurisdizione penale internazionale a carattere permanente hanno attraversato, con alterne vicende, tutto il corso del novecento. [...] 1935; e in seguito per una ragione pratica: all’epoca era una delle poche città tedesche a conservare intatto un palazzodigiustizia dotato di prigione.
Le udienze si svolsero dal 20.11.1945 all’1.10.1946, un tempo certamente breve per giudicare ...
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Marcello Oreste Di Giuseppe
Abstract
I delitti contro la pubblica amministrazione presuppongono la presenza di un soggetto rivestito di una specifica qualifica. Nel nostro lavoro ci soffermeremo sui [...] penale?, in Dir. pen., 2001, 12; Del Corso, S., Uno “spettro” si aggira nel palazzodigiustizia l’avvocato pubblico ufficiale, in Scritti in onore di A. Cristiani, Torino, 2001, 207 ss; Insolera, G.,“L’innaffiatore innaffiato”, ovvero la tutela ...
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MANFREDI, Manfredo (Manfredo Emanuele)
Raffaella Catini
Nacque a Piacenza il 16 apr. 1859 da Giuseppe e da Paolina Giuditta Bertani. Il padre, avvocato e docente di diritto civile presso la locale università, [...] lavorarono (1880) alla stesura degli elaborati di concorso per il palazzodiGiustizia in Roma (Borsi - Buscioni).
Diplomatosi nel 1880, ottenne la nomina di professore di disegno presso l'istituto tecnico di Palermo. Gli esordi sulla scena artistica ...
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EULA, Ernesto
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Barge (Cuneo) il 6 giugno 1889 da Luigi e da Adele Besso. Seguendo le tradizioni della famiglia - il padre fu consigliere di Cassazione e il nonno paterno, [...] con sentenze pubblicate su importanti riviste giuridiche (Rivista universale di giurisprudenza e dottrina, PalazzodiGiustizia, Rivista di diritto pubblico), che furono subito oggetto di attenzione da parte degli studiosi per la profondità dell ...
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MARESCOTTI DE’ CALVI, Ludovico
Giorgio Tamba
– Nacque a Bologna nel 1379 da Giovanni di Nicolò. Non è noto il nome della madre. Scarse sono le notizie delle precedenti vicende della famiglia e incerto [...] spesso avvalso del M. quale giudice e poiché il suo stato gli impediva l’attività nel palazzodiGiustizia, come prescritto dagli statuti, gli concesse di giudicare in casa propria; il 17 luglio una delibera dei Riformatori reiterò il decreto.
Oltre ...
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LONGHI, Silvio
Giordano Ferri
Nacque a Vestone, presso Brescia, il 20 apr. 1865 da Luigi, direttore della R. Scuola navale superiore di Genova, e da Caterina Fanzago.
Nel 1889 il L. vinse il concorso [...] al 2 dic. 1923, quando, avviandosi alla conclusione della sua carriera di magistrato, fu nominato procuratore generale della stessa Corte. In questo arco di tempo speso nel palazzodiGiustizia continuò i suoi studi e approfondimenti sulla natura del ...
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CAVITELLI (Cavitellus, de Cavitellis), Giustiniano
Onofrio Ruffino
Nobile cittadino cremonese, nacque verso il 1425 da Niccolò, giurista e funzionario dell'amministrazione estense, e da Guiduccia della [...] Maria Sforza. Risulta dai documenti che negli anni 1469 e 1470 fu commissario generale di Borso d'Este, nel 1471 e 1472 sindaco del palazzodigiustizia a Ferrara, nel 1474 e 1475 capitano generale del Polesine a Rovigo. Nel giugno-luglio 1470 ...
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ABIGNENTE, Giovanni
Leopoldo Cassese
Nacque a Sarno (Salerno) il 30 ott. 1854, da Michele e da Serafina Autorino. Dedicatosi agli studi giuridici, esordì con un lavoro, rimasto inedito, su L'adozione [...] . Il 5 giugno 1913, dopo la discussione alla Camera sui rapporti intrattenuti con l'impresa costruttrice del Palazzodigiustiziadi Roma da parte di alcuni deputati, egli compreso, prima o dopo il loro ingresso a Montecitorio, nel corso della quale ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...