Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] , la forma-stato più perfetta; armoniose le facciate dei palazzi che si riflettono sulle sue vie acquee; del pari armoniosa digiustizia; è meglio il rettore inviato dalla Serenissima della prepotente aristocrazia locale; egli è l'unico in grado di ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] . Egli risiedeva nel palazzodi Antiochia, perché non era degno di abitare nelle residenze di Costantino18.
Anche in già gli ha dato il regno». […] «Fratello Costantino, re digiustizia, perdonami perché tu parlasti con me molte volte in segreto, ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] la sua vita ha rigorosamente osservato, di mai ricevere donativo, per minimo che fosse, di mai ammettere altro uffizio in materia digiustizia se non d'accelerazione e di spedizione».[25] A riconoscimento di tali benemerenze il capitolo generale dell ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] del Salvatore valse a insediare invece la giustizia, e fu il compimento di quanto annunciato dai profeti; quando fu e Costantino ne era stato testimone autoptico, mentre il palazzodi Diocleziano prendeva fuoco e l’imperatore malediceva la sua stessa ...
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Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] di Turiddu Macca e compare Alfio, e nel circolo delle campagne di Vizzini e in qualche palazzodi Vizzini si sono svolte le vicende di guardinga, contro la sua febbrile avidità di guadagni: c'è una giustizia delle cose che lo raggiunge, l'anonimo ...
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DELLA GHERARDESCA, Ugolino
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Nacque nella prima metà del sec. XIII, probabilmente a Pisa da Guelfo di Ottone conte di Donoratico e da Uguccionella di Uguccionello di Uguccione [...] ospita il giardino del palazzo dell'Ufficio dei fiumi e fossi. Del patrimonio del D., confiscato dal Comune di Pisa e mai più agli ideali digiustizia, oscillante tra il partito guelfo e quello ghibellino nell'unico intento di assicurarsi potere e ...
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MANSO, Giovan Battista
Floriana Calitti
Nacque nel 1569 a Napoli da Giulio e da Vittoria Pugliese. La data di nascita del 1561 è stata a lungo oggetto di controversie, definitivamente chiarite sulla [...] nel 1592, quando Tasso tornò a Napoli, ospite dapprima nel palazzodi Matteo Di Capua. Il M. fu tra i molti che porsero giustizia (nel 1612, dal carcere di Torino, Marino gli scrisse per pregarlo di intercedere presso il duca Carlo Emanuele I di ...
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DELLA TORRE DI REZZONICO, Carlo Gastone (Carlo Castone, Castone)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como nel palazzodi famiglia l'11 ag. 1742, unico figlio maschio del conte Antonio Giuseppe e di Giustina [...] gran maestro de Rohan, che già lo conosceva, lo esaminò, trovandolo "di sanissimi principi", e lo accolse nella venerabile lingua d'Italia come cavaliere milite per giustizia. Rientrato a Napoli, condusse una vita tranquilla, confortata dall'amicizia ...
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MITO
Cosimo Damiano Fonseca
È ben chiaro, se non addirittura ovvio, che disquisendo del 'mito di Federico II', si intende riferirsi a quello che gli epistemologi classificano come 'mito storico', nel [...] il sole del mondo che brillava sui popoli; è scomparso il sole digiustizia; si è spento l'autore della pace" (ibid., VI, 2, sequenze drammaturgiche che si riscontrano nel ben noto affresco del Palazzo abbaziale di S. Zeno a Verona.
È pur vero che con ...
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CHIGI ALBANI, Agostino
Andrea Camilletti
Nacque a Roma, da Sigismondo Chigi principe di Farnese e da Flaminia Odescalchi, il 16 maggio 1771, terzogenito dopo due femmine: Eleonora e Virginia.
La madre [...] della Giustizia che ordinava il rispetto di tutte le proprietà del principe, tanto che questi poté impedire addirittura alla municipalità e al "pubblico generale Consiglio dei padri di famiglia" di radunarsi nel palazzo Chigi di Ariccia (Lefevre ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...