LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] stabilì nel suo palazzodi S. Eustachio (l'attuale palazzo Madama); da allora, fattosi maturo, egli fu in grado di convertire in risorse il ventisettenne ex cardinale senese fu giustiziato in carcere ai primi di luglio. Agli altri due ex porporati ...
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FILIPPO MARIA Visconti, duca di Milano
Gigliola Soldi Rondinini
Secondogenito di Gian Galeazzo signore e poi (1395)duca di Milano, e di Caterina Visconti, figlia di Bernabò, nacque a Milano il 3 sett. [...] fu ucciso in una congiura dipalazzo il 16 maggio 1412;a di collegamento tra il Consiglio diGiustizia ducale e la giustizia applicata nelle varie città.
Per quanto concerne la Cancelleria, dotata di segretari e di notai, essa provvedeva a due tipi di ...
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BENTIVOGLIO, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque in Bologna il 15 febbr. 1443, unico figlio di Donnina di Lancellotto Visconti e di Annibale, il protagonista delle lunghe lotte in difesa della autonomia [...] il B. alla carica di gonfaioniere digiustizia, affidandogli così esplicitamente la successione di Sante. Il matrimonio con tra l'altro, dell'arte della stampa. La costruzione del palazzo della famiglia, che era stato iniziato da Sante, riceveva un ...
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FEDERZONI, Luigi
Albertina Vittoria
Nacque a Bologna il 27 sctt- 1878, da Giovanni ed Elisa Giovannini.
La famiglia, originaria del Ferrarese, si era trasferita prima a Modena e successivamente a Bologna. [...] Camera del 22 nov. 1920 - in occasione dell'episodio dipalazzo d'Accursio a Bologna, quando affermò che il fascismo poteva , Rossoni e Acerbo, unico presente, dall'Alta Corte digiustizia per il suo passato fascista e condannato all'ergastolo nel ...
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GUGLIELMO Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Paola Besutti
Secondogenito di Federico II, primo duca di Mantova, e di Margherita Paleologo, marchesa del Monferrato, nacque a [...] 31 ott. 1571 fu definitivamente sostituito dal Senato digiustizia, un tribunale i cui componenti erano scelti 33-56; R. Berzaghi, La corte vecchia del duca G.: tracce e memorie, in Quaderni diPalazzo Te, 1985, n. 3, pp. 43, 46 s., 52 s., 55, 57 s., ...
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GIULIO III, papa
Giampiero Brunelli
Giovan Maria Ciocchi Del Monte nacque a Roma, il 10 sett. 1487, da Vincenzo e da Cristofora Saracini. Il padre esercitava la professione di avvocato concistoriale. [...] In almeno due occasioni rischiò di essere giustiziato a causa dell'indugio nel pagamento. Alla fine di novembre del 1527 riuscì a San Savino fece riprendere i lavori per la costruzione di un palazzodi famiglia. In S. Pietro in Montorio eresse ( ...
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LUDOVICO III Gonzaga, marchese di Mantova
Isabella Lazzarini
Figlio primogenito di Gianfrancesco, marchese di Mantova, e di Paola Malatesta, nacque nel 1412; le fonti danno indicazioni incerte sul giorno [...] in un vero e proprio Consiglio digiustizia; alla masseria del Comune, alla di ristrutturazione alla rocca di Cavriana e alle fortificazioni di Goito; a partire dal 1468 si lavorava al palazzodi Gonzaga e tra il 1470 e il 1475 alla residenza di ...
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CARACCIOLO, Domenico
Antonello Scibilia
Nacque il 2 ott. 1715 a Malpartida de la Serena, in Spagna, dove suo padre Tommaso, marchese di Villamarina e Capriglia, era tenente colonnello in un reggimento [...] di Castellammare per avere favorito corti "marmorari" (Pietro e Salvatore Palazzo, così detti dal loro mestiere di segatori del marmo), rei di assassinio e di dinastici a bandire ed attuare principi digiustizia sociale dall'alto, in forme autoritarie ...
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BORSO d'Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara
Luciano Chiappini
Nacque a Ferrara il 24 ag. 1413 dal marchese Niccolò III d'Este e da Stella dei Tolomei dell'Assassino, madre, oltre che di B., di Lionello [...] miglior funzionamento - del Consiglio digiustizia (il Pardi lo ritiene in vita prima del 1450), composto di cittadini da lui nominati e campanaria della cattedrale, o la sopraelevazione di quel palazzodi Schifanoia che rappresenta uno dei massimi ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] di quegli anni, avvertiva come le "nuove generazioni", fossero "assetate di concretezza", e in uno scritto sui Quaderni diGiustizia , che assunse la denominazione di PSIUP (tornerà PSI dopo la scissione dipalazzo Barberini, con la segreteria Basso ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...