LANDO, Pietro
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1462, figlio del senatore Giovanni e di Stella (chiamata anche Marina) Foscari del procuratore Filippo, residenti nella parrocchia di S. Simeone [...] nell'amministrazione della giustizia. Al suo ritorno nella Dominante occupò ancora incarichi di prestigio: savio del raffigurato nella sala del Senato a palazzo ducale, in una tela di Tintoretto, in adorazione di Cristo morto sorretto da angeli. ...
Leggi Tutto
CAVAZZA, Gabriele
Achille Olivieri
Nacque a Venezia, attorno al 1540, da Francesco e Ippolita: il nome del casato della madre non emerge neppure il 6 maggio 1594 quando risulta morta, all'età di settant'anni, [...] di "Monasterio" risultano "il luogo come di studio, dal quale riescono huomini sufficienti ed atti ad amministrar giustizia 1827, pp. 223-224; T. Bertelè, Il palazzo degli ambasciatori di Venezia a Costantinopoli e li sue antiche memorie, Bologna ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI (Giustiniani Campi), Giovan Antonio (Giannantonio)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Madrid, dove fu battezzato nella chiesa di S. Martino il 7 nov. 1665, da padre omonimo di Alessandro [...] il loro funzionamento: dal trono al Parlamento, alla giustizia civile e penale, nella quale ultima il G. novembre, fu celebrata da un'orazione di Luigi Ottavio Restori in palazzo ducale e da una raccolta di rime di arcadi (stampata in Roma l'anno ...
Leggi Tutto
GNUDI, Ennio
Giuseppe Sircana
Nacque il 18 genn. 1893 a San Giorgio di Piano, nel Bolognese, da Giuseppe e da Albina Baroni. A Bologna - dove la famiglia si era trasferita dal marzo 1896 -, trovò lavoro [...] comunale fu teatro dei tragici avvenimenti noti come l'eccidio dipalazzo d'Accursio.
Non appena proclamata l'elezione dello G., coinvolgere, oltre ai socialisti, anche il movimento Giustizia e libertà.
Partecipò al Congresso antifascista contro la ...
Leggi Tutto
FERRATINI, Bartolomeo
Dario Busolini
Nacque ad Amelia (prov. di Temi) da nobile famiglia, con ogni probabilità intorno al 1475. Addottoratosi in giurisprudenza a Roma, scelse lo stato ecclesiastico, [...] Fabbrica di S. Pietro ed ebbe modo di farsi la fama di "homo de somma integrità, amator dil Popolo et in fare giustizia rigidissimo a Bologna, nello stesso anno ottenne la carica di prefetto del palazzo apostolico, succedendo a G. Visconti. Nell' ...
Leggi Tutto
PETRILLI, Raffaele Pio
Giovanna Tosatti
PETRILLI, Raffaele Pio. – Nacque a Napoli il 23 luglio 1892, da Alfonso e da Clotilde Sichera, originari della Puglia. Conseguì la laurea in giurisprudenza presso [...] ), II, Roma 1953, all. 4, pp. 9-30; La giustizia amministrativa periferica, Roma 1955; Il Consiglio di Stato: storia, ordinamento, funzioni, Lucera 1957; Il Consiglio di Stato nella Costituzione repubblicana, in Comitato nazionale per la celebrazione ...
Leggi Tutto
GONZALES, Enrico
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano, il 10 marzo 1882, da Eugenio e da Caterina Rava in una famiglia benestante. Laureato in giurisprudenza all'Università di Pavia, nel 1906 s'iscrisse [...] nel collegio di Milano.
Nel corso della prima legislatura repubblicana fece parte della Commissione giustizia e antifascismo, a cura di C. Modena, Roma 1985, pp. 177-180; G. Averardi, I socialisti democratici. Da palazzo Barberini alla scissione del ...
Leggi Tutto
INTERLANDI, Telesio
Mauro Canali
Nacque a Chiaramonte Gulfi, presso Ragusa, il 20 ott. 1894, da Giovanni e da Giuseppina Freri. Fu redattore de La Nazione e de L'Impero, assumendo sempre, in seno al [...] I. risultava il giornalista più ricevuto da Mussolini a palazzo Chigi.
Ma la notorietà dell'I. è innanzitutto di lì a poco, quando venne arrestato a Torino dalla polizia politica il gruppo torinese del movimento antifascista clandestino Giustizia ...
Leggi Tutto
MACHIAVELLI, Piero
Marco Gemignani
Nacque a Firenze il 4 sett. 1514 da Niccolò e da Marietta Corsini e trascorse i primi anni della vita a Sant'Andrea in Percussina, nel podere di famiglia dell'Albergaccio, [...] alla morte di questo nel 1527.
Nel marzo 1531 il M. ebbe a che fare una prima volta con la giustizia, allorché di spedizione che avrebbe dovuto conquistare Tripoli. Il M. prese parte all'operazione e, durante una sosta a Malta, fu ospitato nel palazzo ...
Leggi Tutto
BUONACCORSI, Giuliano
Bernard Barbiche
Nato a Firenze, venne in Francia nel 1507, vi si stabilì e sposò nel 1516 una francese (Parigi, Arch. nat., JJ 2513 f. 164v). Nel 1518 figura come commis di Semblançay, [...] Sarthe, circondario di Mamers, cantone e comune di La Fresnaye-sur-Chédouet), con diritto di alta, media e bassa giustizia. Il 16 luglio 1558, prestò l'omaggio ad Antonio di Borbone, re di Navarra, duca di Vendôme, per la terra di Brinville, vicina ...
Leggi Tutto
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...