ROSSI, Ugolino
Fabrizio Pagnoni
– Nacque a Parma nel 1300 da Guglielmo e da Donella da Carrara.
Avviato alla carriera ecclesiastica probabilmente per volere familiare, ottenne ancora giovanissimo un [...] di G. Bonazzi, 1902-1904, pp. 169 s.).
Per assicurarsi il passaggio di Parma nell’alleanza guelfa, il papato decise di il palazzo episcopale e impiegato il materiale di risulta in quegli anni alcuni incarichi da parte del legato papale Androin de la ...
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GALLUZZI, Comazzo (Comacio)
Giuliano Milani
Nacque verosimilmente a Bologna intorno al 1240 da Gerardo di Alberto Gallo. Fratello di Antonio, fu sicuramente padre di Lambertino o Bittino, Gerarduccio, [...] nel gennaio di quell'anno furono lanciate pietre contro il palazzo del guelfi Aigoni. La forte reazione istituzionale comportò tra l'altro la compilazione di una lista di cinquanta magnati (venticinque per parte), obbligati a prestare sicurtà di ...
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CUNIO, Bernardino di
Giancarlo Andenna
Nacque dopo la metà del sec. XIII dall'omonimo Bernardino.
Appartenne alla antica famiglia comitale romagnola, la cui origine e la cui discendenza non sono ancora [...] di Imola, ove acquistarono il palazzo dei Pietrobono, e nella città didi Imola ricevette il giuramento di obbedienza da parte del massaro e degli uomini della terra di fu ora determinata dal movimento guelfodi Lombardia, di cui egli fu uno degli ...
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FRANZESI, Giovanni Paolo (Ciampolo), detto Musciatto
Antonella Astorri
Figlio maggiore di Guido, il F., uomo d'affari e avventuriero nato probabilmente intorno alla metà del secolo XIII, divenne, al [...] capo guelfo e godeva dei favori del Comune fiorentino. Sempre in Firenze, una delle sorelle del F. era andata sposa a Simone di Giuliano Bardi. Un'altra sorella, Magina, aveva sposato Granello dei Tolomei, entrando a far partedi una delle ...
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Pera, della (Peruzzi)
Arnaldo D'addario
E antica tradizione fiorentina che la casata dei Peruzzi - ancora oggi fiorente - fosse derivata da quei de la Pera che D. fa citare da Cacciaguida (Pd XVI 126) [...] guelfi e sin dai tempi più antichi fecero parte dell'aristocrazia del quartiere di Santa di Arnolfo comprò dal comune una porzione delle vecchie mura della seconda cinta, la porta civica detta dei Peruzzi, una strada, una piazza e un palazzo ...
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DORIA, Pietro
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del secolo XIII da Oberto; suoi fratelli furono Nicolò, Lanfranco, Ansaldo e Tommaso.
Per ragioni cronologiche è certamente un suo omonimo (con [...] , per la riconciliazione dei fuorusciti della sua famiglia (guidati da Manuele) coi guelfi vincitori, dato che nel 1250 lo vediamo in buoni rapporti con uno dei capi del partitoguelfò, Alberto Fieschi. Negli anni seguenti il D. dovette appoggiare i ...
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VISCONTI, Agnese
Élizabeth Crouzet-Pavan
Jean-Claude Maire Vigueur
– Nacque probabilmente a Milano nel 1363, decima figlia di Bernabò (v. la voce in questo Dizionario), signore di Milano e di Beatrice [...] inizio della signoria di Ottone Visconti) nel quartiere di Porta Romana.
L’insieme dipalazzi e case fortificate occupava neanche il desiderio, di partecipare in un modo o nell’altro all’esercizio del potere. Anche quando Francesco partì, nel giugno ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Pietro. È citato per la prima volta in un documento del febbraio 1188 quando, ancora giovanissimo, insieme con numerosi [...] Uguccione dei Gerardini, lo condannò al pagamento di una multa, provocando una piccola crisi diplomatica con la città toscana.
Negli anni in cui Genova si schierò risolutamente al fianco del partitoguelfò, mentre altri membri della famiglia, fedeli ...
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DENARI, Alberto (Albertus Odofredi)
Enrico Spagnesi
Bolognese, figlio di Odofredo, a causa della grandissima fama del padre fu sempre designato come "Albertus domini Odofredi", o addirittura come "Albertus [...] massima solennità, nel palazzo comunale), era di obbligazioni.Dal 1274, a causa della lotta tra le fazioni geremea, guelfadi Bologna, che furono, insieme con i francescani e i frati di altri Ordini, beneficiari di alcuni legati: erede di buona parte ...
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GATTI, Silvestro
Angela Lanconelli
Nacque nella seconda metà del Duecento da Raniero, figlio del Raniero Gatti di Viterbo eponimo della famiglia, e da Alessandrina di Pietro degli Alessandri.
Discendente [...] aggiunse la politica di aggressione portata avanti dalla famiglia dei di Vico, sostenitrice della parte imperiale, per il Papato aveva bisogno dell'aiuto delle famiglie di antica tradizione guelfa come quella dei Gatti, trovandosi in un momento ...
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palagio
palàgio s. m. – Variante letter., e ormai ant., di palazzo: E in questo, ragionando, hanno veduto Un bel p. in mezzo del deserto (Pulci); vedrà sovente Ire e tornar dal tuo p. i primi D’arte maestri (Parini); con uso assol., indicò...