TESTA, Pietro detto il Lucchesino
Silvia Bruno
– Figlio di Giovanni di Bartolomeo di professione rigattiere («vendugliolo») e di Barbara, nacque a Lucca e venne battezzato il 18 giugno 1612 nella chiesa [...] Nell’Allegoria del massacro degli Innocenti (Roma, Galleria Spada) – probabilmente identificabile nel dipinto già appartenuto a Mario in cui ricevette due pagamenti per la Libertà di Lucca nel palazzo degli Anziani (Albl, 2013, p. 47, nota 7), unica ...
Leggi Tutto
POGGINI, Domenico
Fabian Jonietz
– Nacque a Firenze il 24 luglio 1520 (Firenze, Archivio dell’Opera di S. Maria del Fiore, Registri battesimali, Maschi, 8, c. 160r), da Michele di Pagolo Poggini; suo [...] più grande impegno (un calamaio d’oro nel 1545, le maniglie d’una spada e d’un pugnale nel 1548, tre anni dopo «due cinturini di I, London 2003, pp. 334-347; E.D. Schmidt, in Palazzo Pitti. La reggia rivelata, Firenze-Milano 2003, pp. 512 s., ...
Leggi Tutto
GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] Londra; mentre più tarda, del 1570, dovrebbe essere la spada, firmata, del Museo di belle arti di Budapest.
Forse da e iconografia, ibid., VIII (1997), 29, pp. 2-7; A. Belluzzi, Palazzo Te a Mantova, Modena 1998, ad indicem; L'opera incisa di G. G. ...
Leggi Tutto
SCHEDONI, Bartolomeo
Federica Dallasta
– Nacque a Modena il 13 gennaio 1578, primogenito di Giulio (originario di Formigine) e di Giulia Zardi.
Sulla sua formazione mancano documenti, ma l’attività [...] S., in Enciclopedia Treccani, XXXI, Roma 1932, p. 51; Id., Note su Lionello Spada e B. S., in Parma per l’arte, III (1953), pp. 55-60; Modena 1982; G. Guandalini, Note per B. S., in Il palazzo comunale di Modena. Le sedi, la città, il contado, a cura ...
Leggi Tutto
BASSI, Ugo (Giuseppe)
Maria Luisa Trebiliani
Nacque a Cento (Ferrara) il 12 ag. 1801 da Luigi, impiegato d'ordine nelle dogane, e da Felicita Rossetti. Fu battezzato col nome di Giuseppe, che egli poi, [...] IX, crollato il mito del papa liberale e del sovrano spada d'Italia, si faceva in lui strada la convinzione, convalidata prese parte alla sortita di Mestre e all'assalto di palazzo Bianchini. Quando le truppe pontificie ricevettero l'ordine di ...
Leggi Tutto
TREVISANI, Francesco
Giulia Daniele
Figlio di Antonio, architetto, e di Domenica, nacque a Capodistria il 9 aprile 1656 (Pascoli, ante 1744, 1981, pp. 27, 40) e fu battezzato il 17 aprile successivo [...] cardinale ne fu entusiasta al punto da volerla esporre nel suo palazzo romano prima di inviarla a destinazione, dove fu messa in opera Antonio e Cleopatra commissionatogli da Fabrizio Spada Veralli e tuttora alla Galleria Spada di Roma (inv. 123), o ...
Leggi Tutto
MAIONE da Bari
Berardo Pio
Figlio di Leone de Rayza e di Kuraza, nacque nei primi decenni del XII secolo da una famiglia dell'élite urbana di Bari.
Il padre, che compare nella documentazione come giudice [...] della porta S. Agata e ferito mortalmente con un colpo di spada da Bonello; invano due tra i suoi collaboratori più stretti, Cooperta, che collegava l'abitazione dell'arcivescovo con il palazzo regio, e lungo le strette vie laterali, alcuni uomini ...
Leggi Tutto
TUBERTINI, Giuseppe
Daniele Pascale Guidotti Magnani
Figlio di Angelo e di Rosa Soverini, nacque nel 1759 presumibilmente a Budrio, borgo della pianura bolognese dove i suoi antenati sono attestati [...] al 1788 risalgono i progetti per la risistemazione del salone del medievale palazzo dei Notai (BCABo, Fondo Malvezzi, cart. 81, nn. 42 Gaetano Gandolfi, Torino 1995, pp. 141, 404; C. Spada, in Le stagioni del teatro. Le sedi storiche dello spettacolo ...
Leggi Tutto
BORGIANNI (Borgiani, Burgiano, Borján), Orazio
Harold E. Wethey
Nacque a Roma intorno al 1578 da Giovanni, falegname fiorentino.
Dal testamento del B. risultano suoi "fratelli uterini" Giovanni Domenico [...] Maddalena, è ripetuta in una versione a olio, nella Galleria Spada di Roma, e in una grande tela (inedita) della cattedrale Burlington Magazine, X [1906-1907], p. 379) e negli inventari del palazzo reale di Madrid (1666 n. 631, 1686 n. 308: vedi I. ...
Leggi Tutto
CELEBRANO, Francesco
Mario Rotili
Nacque a Napoli il 27 marzo 1729 da Nicolò, un sarto di origine barese, e da Antonia Parlato. Avviato presto alla pittura nell'"Accademia" del Solimena, si diede anche [...] teatralità il gesto eroico del capitano, che, uscito con la spada in pugno dalla cassa in cui era giaciuto due giorni ferito, soggetto agreste del Museo Duca di Martina e del Museo di Palazzo Venezia a Roma.
Ad ogni modo non venivano disconosciuti al ...
Leggi Tutto
guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...