FRANCESCA Bussa (Francesca Romana), santa
Arnold Esch
Nacque nel 1384 a Roma, figlia del nobilis vir Paolo di Giovanni Bussa (morto nel 1401), residente nel rione Parione nella parrocchia di S. Agnese [...] veniva ritenuto un uomo ricco: gli ampi interni del palazzo dei Ponziani (al piano terra si trovava la stalla in Tor de' Specchi nel V centenario della fondazione (1433-1933), Città del Vaticano 1933; G. Kaftal, Three scenes from the legend of s. F. ...
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CASTIGLIONI (Castellioneus, de Castilliono, de Castillione, de Castiglione), Cristoforo
Paolo Mari
Nacque in nobile e potente famiglia a Milano nel 1345, da Francesco e da Barbara di Guglielmo Birago. [...] gli fu conferita la cittadinanza pavese con pubblica e solenne cerimonia svoltasi nel palazzo comunale (Robolini, p. 360). Nel 1397 il C. prestò la the Third internationalcongress of Medieval canon law, Città del Vaticano 1971, p. 225 n. 22; M. ...
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POMICELLI, Mariano
Daniela Gionta
POMICELLI, Mariano (Mariano da Genazzano). – Nacque a Genazzano, nei dintorni di Roma, nel 1450; il cognome Pomicelli è testimoniato dall’intestazione di un epigramma [...] della distruzione nel 1530, in una veduta della Sala di Cosimo a Palazzo Vecchio («io ho figurato il borgo, le case, la piazza e nozze tra Lucrezia e suo nipote Alfonso, poi celebrate in Vaticano il 21 luglio 1498: portò con sé il segretario, Serafino ...
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CONTARINI, Giulio
Renzo Derosas
Nacque probabilmente a Venezia nel 1519, figlio naturale di Federico di Alvise, uno dei fratelli del cardinale Gasparo, dei Contarini della Madonna dell'Orto.
Federico [...] della cattedrale ed il restauro del palazzo espicopale.
Difficoltà e contrasti di carattere La dispensa del C. dai requisiti di età e nascita è in Arch. Segr. Vaticano, Fondo Concist., Acta Camer., V, c. 64; vedi inoltre: Ibid., Schedario ...
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CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] rigoristica, tanto a Roma - ove, nel 1730, accolse nel suo palazzo e favorì nella carriera G. G. Bottari e ove chiamò nel giansen. a Roma nella seconda metà del sec. XVIII, Città del Vaticano 1945, pp. 228-231 e ad Indicem; E. Codignola, Illuministi ...
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GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] un pranzo sontuoso - ma "con tutta segretezza" - a palazzo Priuli in Cannaregio, cui parteciparono anche il duca di Gloucester con , 119 (1773-77, carte d'affari del G.); Arch. segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Venezia, 240, c. 96v (7 giugno 1777 ...
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MADERNO, Stefano
Harula Economopoulos
Nacque, forse a Roma o a Palestrina, da Antonio e Francesca Frasca, intorno al 1570, piuttosto che nel 1576 come finora ritenuto.
La critica si era in passato basata [...] sormontato da un putto per la fontana del Belvedere in Vaticano (generalmente identificato con il gruppo del Tritone su delfino ibid., pp. 35, 161), nonché un numero di opere per il palazzo del Quirinale, tra cui la statua reclina di S. Pietro (agosto ...
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GREGOROVIUS, Ferdinand
Alberto Forni
Nacque a Neidenburg, in Prussia orientale, il 19 genn. 1821 da Ferdinand Timotheus e da Wilhelmine Charlotte Dorothea Kausch. A partire dal 1838 studiò a Königsberg [...] trovava sul ponte ai Quattro Capi, confrontando la vista del palazzo dei Cesari da una parte con il pittoresco delle casupole a inviargli notizie su fatti e persone del concilio Vaticano I, comprese che la pubblicazione del nome gli avrebbe ...
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CUNEGO, Domenico
Gian Luca Kannès
Figlio di Antonio, nacque presumibilmente a Verona nel 1724 0 1725, dato che al momento della morte aveva 78 anni (età e nome del padre sono desunti dal Liber mortuorum [...] di Pietro da Cortona dalle stanze della stufa e di Apollo in palazzo Pitti (Swarbrick, 1915, p. 123), e infine a Roma, dove la riproduzione degli affreschi nella Camera dei Papiri in Vaticano, l'opera di maggior risonanza realizzata dal pittore ...
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DUGHET, Gaspapd (detto Gaspard Poussin o Le Guaspre)
Marie Nicole Boisclair
Figlio di Jacques, cuoco di origine parigina, e di Dorotea Scaruffo, italiana, nacque a Roma il 4 giugno 1615. Poco dopo il [...] queste incisioni è molto vicino a quello degli affreschi in palazzo Muti Bussi a Roma, che possono essere collocati tra ... [1724], a cura di C. Enggass-R. Enggass, Città del Vaticano 1977, ad Indicem; L. Pascoli, Vite de' pittori, scultori..., I ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
portone
portóne s. m. [accr. di porta1]. – 1. a. Porta di notevoli dimensioni che serve come entrata principale o per l’ingresso di veicoli in un edificio e che, sia come vano sia come infisso di chiusura, è particolarmente imponente e spesso...