CALVART (Calvaert), Denis (Denys, Dionisio), detto Dionisio fiammingo
Paolo Borghi
Nacque probabilmente ad Anversa dal mercante Denis Caluwaert e da Marguerite van de Venne, che dai documenti dell'archivio [...] a dirigere i lavori di decorazione della sala regia in Vaticano. I registri della Depositeria pontificia (Bertolotti, 1880) la decorazione a fresco, oggi solo parzialmente leggibile, del palazzo Bolognini del Farneto a San Lazzaro di Savena (Bologna ...
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NEOTTOLEMO (Νεοπτόλεμος, Neoptolemus)
L. Rocchetti
Figlio di Achille e Deidamia, figlia di Licomede, N. è conosciuto anche con il nome di Pirro perché concepito alla reggia di Licomede durante il travestimento [...] sulla Tabula Iliaca e su tre urne etrusche, due al Vaticano, la cui figurazione non è però del tutto sicura, ed d'Astyanax, in Revue Arch., l, 1957, p. 25; sarcofago di Palazzo Mattei: C. Robert, Die antiken Sarcophagreliefs, lI, Berlino 1890, p. 75 ...
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LANDI, Giuseppe Antonio (Antonio, Antonio Giuseppe)
Silvia Medde
Nacque a Bologna il 30 ott. 1713 dal dottore in filosofia e medicina Antonio, lettore nell'Università, e da Antonia Maria Teresa Guglielmini [...] lo scritto di C.F. Dotti sulla cupola di S. Pietro in Vaticano (ibid., cc. 102, 107, 121 s., 147 s.).
Ben documentata e Teive, per il quale progettò anche una cappella per il palazzo di famiglia a Goa, nell'India portoghese, e una cappella sepolcrale ...
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HUGFORD, Enrico (al secolo Ferdinando)
Alessandro Serafini
Ferdinando, figlio secondogenito dei cattolici inglesi Ignatius e Brigida Ractelif, nacque a Firenze il 19 apr. 1695 (Fleming, p. 106).
Il 13 [...] Cesare Massa Salazzo di Tortona e collocata nel Museo Vaticano; nel 1779 Giuseppe Bencivenni Pelli, per incarico del pietre dure a Firenze e un terzo con Veduta di Porto a Palazzo Pitti (Giusti, pp. 348 s.). Accanto alle scagliole citate, sono ...
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BARTOLI, Pietro Santi (Piersanti)
Alfredo Petrucci
Nacque nella villa avita della Bartola, in territorio di Perugia, nel 1635 e si trasferì ben presto a Roma. La sua attività di pittore, che risale al [...] la storia di alcune biblioteche romane nei secoli XVI-XIX, Città dei Vaticano 1952, p. 158; A. Petrucci, Mitelli a Roma, in Il e l'allodola, ibid., 9 giugno 1962; H. Hibbard, Palazzo Borghese. Studies, Il: The Galleria, in The Burlington Magaz., CIV ...
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LAMPO, Antonio Maria
Bruno Signorelli
Nacque verso il 1680 a Camburzano, presso Biella, da Pietro Francesco. Non è nota la sua formazione; mentre le prime notizie sulla sua attività risalgono al maggio-luglio [...] di matrice romana, un tributo al belvedere vaticano di Donato Bramante, chiaro indice degli insegnamenti s.). Nel 1741 venne retribuito per assistenza e copia di disegni per il palazzo delle segreterie, per il teatro Regio e per la "fabbrica in testa ...
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FANCELLI
Maria Teresa De Lotto
Famiglia di scultori originari di Settignano (Firenze), un ramo della quale si stabilì a Roma. Capostipite di questo ramo fu Carlo, nato a Settignano nel 1577 circa da [...] Iacopo e Francesco II); Ibid., Libri dei morti, vol. 3; Arch. segr. Vaticano, Arch. Borghese, vol. 23, n. 36; vol. 208; vol. 1460 Roma 1957, p. 194 n. 16 (Carlo); H. Hibbard, Palazzo Borghese Studies, I, The garden and its fountains, in The Burlington ...
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FREZZA, Giovanni Girolamo
Livia Maggioni
Figlio di Bernardo, nacque nella località sabina di Canemorto (odierna Orvinio), con ogni probabilità nel 1671, per quanto la maggior parte dei repertori, senza [...] De Pietri, con gli affreschi di F. Albani e Sisto Badalocchio nel palazzo Verospi di Roma (Apollo e le divinità dell'Olimpo dall'Albani, Storie poste nello zoccolo della stanza di Eliodoro in Vaticano (La semina, La mietitura, La vendemmia) ...
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PAOLETTI, Pietro
Chiara Maraghini Garrone
– Nacque a Belluno il 24 settembre 1801 da Luigi, sarto, e da Vittoria Catellani. In seconde nozze il padre ebbe altri due figli dei quali, Giuseppe (1813-1872), [...] (opere tuttora irreperibili).
Nel 1837 fu chiamato in Vaticano per affrescare la cappella di S. Pio V, il conte Ercole Thiene, decorò, nello stesso anno, anche palazzo Vecchia (soffitto del salone al secondo piano) con episodi mitologici ...
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PACILLI, Pietro
Francesco Franco
PACILLI, Pietro. – Nacque a Roma il 3 dicembre 1720, da Carlo e Agnese Gai (Mancini, 1978, pp. 47, 48 n. 1).
Svolse l’apprendistato, con ogni probabilità, con il padre, [...] conservate, rispettivamente, nel Museo nazionale di palazzo Venezia e nell’antisacrestia della chiesa di S settentrionale. Parete est. Pietro Bracci…, in La basilica di S. Pietro in Vaticano, a cura di A. Pinelli, II, Modena 2000, p. 664; Id ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
portone
portóne s. m. [accr. di porta1]. – 1. a. Porta di notevoli dimensioni che serve come entrata principale o per l’ingresso di veicoli in un edificio e che, sia come vano sia come infisso di chiusura, è particolarmente imponente e spesso...