GALLI, Pietro
Emanuela Bianchi
Nacque a Roma il 14 febbr. 1804 da Giovanni e da Teresa Del Bufalo. Ereditò dal padre la passione per la scultura e la tramandò al proprio figlio Alberto, autore di una [...] dei rilievi sempre in stucco eseguiti dallo scultore qualche anno prima per palazzo Torlonia.
Nel 1850 il G. fu nominato scultore della Reverenda Fabbrica di S. Pietro in Vaticano, dove si conservano le sue statue in marmo di S. Francesca Romana ...
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CARITI (Χάριτες)
P. Orlandini
Divinità femminili greche (dette in latino Gratiae) della gioia, della bellezza, della grazia, di tutto ciò che rasserena e orna la vita dell'uomo. Erano figlie di Zeus [...] lo stesso Boupalos era autore di un gruppo delle C. che era nel palazzo di Attalo a Pergamo (Paus., l. c.). A Erythrai, nell'Acaia , 66; gruppi delle "tre Grazie" di Siena, del Louvre, del Vaticano, di Cirene: G. Becatti, in Bull. Com., 1937, figg. ...
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ASENIDI
A. Tschilingirov
Dinastia di sovrani bulgari, il cui regno durò dal 1186 al 1280 e dal 1323 al 1396, coprendo dunque l'intero periodo del secondo regno bulgaro con un'interruzione di quarantatré [...] nell'edilizia civile e religiosa: in primo luogo nel palazzo dello zar, nelle chiese dei Ss. Quaranta Martiri e PP III (1198-1216), a cura di T. Halušcynskyi, Città del Vaticano 1944.
Letteratura critica. - F.I. Uspenskij, Bolgarskie Aseneviči na ...
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CELIO, Gaspare
Emma Zocca
Figlio di Domenico, nacque a Roma nel 1571. Fu pittore, scrittore, matematico, architetto civile e militare. Ma di quest'ultima attività, ricordata nella sua epigrafe tombale [...] Passaggio del Mar Rosso nel soffitto di una sala al primo piano del palazzo Mattei di Giove, dove nel 1608 dipingeva la volta di una sala 'incarico di due affreschi con Storie di Salomone in Vaticano, in una stanza presso la sala Clementina. Altro suo ...
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Vedi CASTRO dell'anno: 1973 - 1994
CASTRO
F. De Ruyt
Località del comune d'Ischia di Castro (provincia di Viterbo), a circa 20 km a N di Vulci ed alla stessa distanza da Bisenzio e dal lago di Bolsena, [...] rinascimentale hanno liberato elementi architettonici del Palazzo Ducale e della Zecca, costruiti dal LXII, 1964, pp. 102-111. Per la protome di cavallo alato: a Cerveteri (Vaticano): G. Q. Giglioli, Arte Etrusca, Milano 1935, p. 31, pl. CLXV, 4 ...
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BIGIOLI, Filippo
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Nacque a San Severino Marche, il 4 giugno 1798, da Venanzio, da cui apprese i primi elementi del disegno.
Venanzio, nato a Frontale (San Severino Marche) nel 1771, operò come scultore [...] esistenti a Roma, sono disperse (suoi affreschi erano nel demolito palazzo Torlonia a piazza Venezia; l'alcova è stata ricostruita in una Raffaello in Vaticano (questa notizia, però, non è confermata dagli archivi del Laboratorio vaticano di restauro ...
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ONATAS (᾿Ονάτας)
S. de Marinis
1°. - Bronzista di Egina, figlio e probabilmente allievo di un Mikon (o Smikon). Attivo nella prima metà del V sec. a. C., nel Peloponneso, e in particolare ad Olimpia, [...] esempio secondo lo Homann Wedeking, una statua acefala di Palazzo Mocenigo a Venezia, che rappresenta una figura femminile con l'attribuzione dell'Hafner di una testa barbata del Vaticano.
Ancora più insostenibile si è rivelata l'attribuzione di ...
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CERRUTI, Michelangelo
Michele Cordaro
Citato dai documenti anche con il soprannome di "Candelottaro", nacque a Roma nell'anno 1663 e venne battezzato l'8 maggio nella parrocchia di S. Lorenzo in Damaso, [...] Ottoboni] ha fatto di nuovo accomodare" nel palazzo della Cancelleria (tutte opere ora andate perdute: Pittori... [1724], a c. di R. e C. Enggass, Città del Vaticano 1977, ad Indicem; F. Titi, Descrizione delle pitture,sculture e architetture ... ...
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FERLONI, Pietro
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Non si conoscono gli estremi anagrafici di questo arazziere attivo a Roma dal 1717, quando fu nominato direttore della fabbrica pontifidi S. Michele fondata nel 1710 per volere di [...] ha formulato la convincente ipotesi che La Cena del Signore eseguita dal F. nel 1760 per la sala da pranzo del palazzo apostolico vaticano, come annunciato dal Cracas nel Diario ordinario, non sia la copia dell'arazzo donato nel 1533 da Francesco I a ...
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GIUNIO BASSO (Iunius Bassus)
C. Bertelli
Sono noti due consoli romani di questo nome, l'uno del 317, l'altro del 331 d. C. e sono noti due monumenti entrambi riferiti da iscrizioni a un Giunio Basso.
Un [...] Capitolini (tigre che abbatte un toro); altri due erano in Palazzo del Drago, a Roma (scena di trionfo, Ila o antica); R. Krautheimer, Corpus Basilicarum Christianarum Romae, I, Città del Vaticano 1937, pp. 64-65 (con bibl. e analisi delle fonti ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
portone
portóne s. m. [accr. di porta1]. – 1. a. Porta di notevoli dimensioni che serve come entrata principale o per l’ingresso di veicoli in un edificio e che, sia come vano sia come infisso di chiusura, è particolarmente imponente e spesso...