DINI, Antonio
Alberto Cottino
Figlio di Pompeo e di Elena Tonini, nacque a Roma verso l'anno 1700, come si può dedurre dalla supplica da lui rivolta nel 1760 al Senato veneziano (Urbani de Gheltof, [...]
Fonti e Bibl.: Schede Vesme, I, Torino 1963, pp. 107s.; IV, ibid. 1982, pp. 1253 ss., 1257s.; C. Rovere, Descrizione del Real Palazzo di Torino, Torino 1858, p. 69; G.M. Urbani de Gheltof, Degli arazzi in Venezia, Venezia 1878, pp. 44-56, 79-95, 106 ...
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LAPICCOLA, Nicola (Niccolò)
Francesco Leone
Figlio di Leonardo e di Maddalena Dati, nacque a Crotone nel febbraio del 1727.
Dopo un breve soggiorno a Napoli nel 1744, il L. si trasferì a Roma all'inizio [...] '700, a cura di E. De Benedetti, Roma 1993, pp. 141-184; Id., Il fasto della porpora. Il cardinale Giovan Francesco Stoppani: il suo palazzo, la sua collezione d'arte, in Storia dell'arte, 1999, n. 96, pp. 187-225; L. Barroero, N. L., in Art in Rome ...
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GREGORINI, Ludovico
Claudio Varagnoli
Nacque intorno al 1661, quasi certamente a Roma, dove svolse in prevalenza la sua attività di architetto, rappresentando efficacemente il momento di passaggio tra [...] palaziale romano.
Il G. fu anche architetto dei Santacroce, per i quali avviò negli anni 1723-25 i lavori di completamento del palazzo in piazza di Branca, il cui prospetto verso S. Carlo ai Catinari era rimasto incompiuto dal 1641. Il G. fece in ...
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GATTI, Annibale
Rossella Agresti
Figlio di Damiano, nacque a Forlì il 16 sett. 1827. Il padre, decoratore e freschista, intorno agli anni Trenta si trasferì a Firenze con la famiglia nella speranza [...] nel 1861. In questi tre anni il G. edificò la sua fama eseguendo gli affreschi, raffiguranti una serie di putti, in palazzo degli Antinori di Brindisi a Firenze (1857-60), dipingendo l'Assunzione della Vergine e quattro Arcangeli per la cupola del ...
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BAROZZI, Serafino Lodovico
Stefan Kozakiewicz
Amalia Barigozzi Bruni
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita del B. (probabilmente Bologna). Pare sia stato avviato alla pittura dal fratello [...] Gioacchino), 30, 86, q!, 98, 99, 1021 106, 107, 111; G. I. Solosin-Z. L. Elzengr, Dvorcy-Muzei i Parki goroda Lomonosova [Palazzi-musei e parchi della città dì L.), Leningrad 1955, pp. 12, 52, 60, 61, 68, 69; 53, 62 per Gius. Gioacch.; L. Nevostrueva ...
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BERNINI (Bernino), Gian Lorenzo
Howard Hibbard
Figlio dello scultore fiorentino Pietro e di Angelica Galante, napoletana, nacque a Napoli il 7 dic. 1598.
Il padre si trasferì a Roma nel 1605 o 1606, [...] -Project to B.'s "Piazza di San Pietro", in Yournal of the Warburg Institute, III (1939-40), pp. 88-106; L. Zanugg, Il palazzo ducale di Modena, in Riv. del R. Ist. di archeol. e storia dell'arte, IX(1942), pp. 212-52; R. Battaglia, La cattedra ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] ., Girolamo; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IX, Milano 1932, pp. 597-606; XI, ibid. 1938, pp. 864-880; P. Rotondi, Il palazzo ducale di Urbino, I, Urbino 1950, pp. 392 s.; A.M. Petrioli Tofani, La "Resurrezione" del G. in S. Caterina a strada ...
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PIERMARINI, Giuseppe
Raffaella Catini
PIERMARINI, Giuseppe. – Figlio di Pietro, gestore di una fabbrica di cera di proprietà del letterato Claudio Seracchi, e di Crispolda Ubaldini, nacque a Foligno [...] Berengo Gardin, P. e il cimitero di S. Gregorio a Milano, in Il disegno di architettura, III (1992), 6, pp. 73-75; Il palazzo di Antonio Greppi in Milano. Un’opera del P., Milano 1995; S. Sicoli, I giardini pubblici di Milano dal progetto del P. agli ...
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CASELLI, Crescentino
Giuseppe Miano
Nacque a Fubine in provincia di Alessandria da Giuseppe e da Carolina Pane il 29 novembre 1849.
Dopo essersi diplomato presso l'istituto tecnico di Alessandria, il [...] di Teulada, Cagliari moderna, Cagliari 1905, pp. 200 s.; R. Carta Raspi, Cagliari, Cagliari 1929, pp. 36-45; V. Borasi, Il Palazzo comunale di Cagliari, in Boll. della Soc. Piemontese di archeol. e belle arti, XIV-XV(1960-61), pp. 169-180; P. Marconi ...
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FRULLI, Giovanni Battista
Donatella Biagi Maino
Nacque a Bologna nel 1765 da Giuseppe e da Elisabetta Toselli, figlia di Giovanni Battista, noto intagliatore. Fonte principale per la conoscenza della [...] è possibile riconoscere i due interventi che eseguì nel luogo topico della cultura pittorica di fine secolo, il palazzo nazionale (oggi palazzo comunale) della Repubblica Cispadana: le scarne informazioni che il F. ha tramandato e il fatto che il suo ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
anti-palazzo
(anti-Palazzo), agg. inv. Che si contrappone alle sedi del potere politico istituzionale. ◆ Alla fine del ’96 una vittima della rivoluzione, Michele Coiro, scriveva: «Con Mani pulite si è innescato un circolo vizioso: per avere...