La produzione degli agrumi nel mondo ammontava a 15,1 milioni di tonnellate nella media 1948-52, e, balzata a 17 nel 1953, si è mantenuta poi dal 1955 al 1957 sui 18,1, e ha raggiunto i 19,4 milioni di [...] 30,1% per i mandarini, il 56,4% per i limoni e il 2,7% per gli altri agrumi.
Bibl.: Atti del Convegno nazionale agrumario, Palermo, 7-8 aprile 1956; H. Harold Hume, Citrus Fruits, New York 1957; FAO, Italian National Committee 1958 Report, Roma 1958. ...
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Finanza pubblica
Giannino Parravicini
Domenicantonio Fausto
sommario: 1. Introduzione. 2. La teoria della finanza pubblica agli inizi del Novecento. a) L'eredità degli economisti classici. b) Il contributo [...] , London 1928, 19473 (tr. it.: Uno studio sulla finanza pubblica, Milano 1959).
Puviani, A., Teoria dell'illusione finanziaria, Palermo 1903.
Ricardo, D., On the principles of political economy and taxation (1817), in The works and correspondence of ...
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CUPPARI, Pietro
Mirella Scardozzi Barbera
Nacque il 6 maggio 1816 ad Itala, in provincia di Messina, da Giovanni ed Antonia Berlinghieri, in seno ad agiata famiglia di possidenti.
Laureatosi in medicina [...] 1848, ad esempio, raccomanda ai due amici fiorentini il signor Carlo Gemelli, inviato in Toscana dal governo rivoluzionario di Palermo, "mio antico ed intimo amico".
Tuttavia il C. non svolse mai attività politica vera e propria. Solo gli eventi ...
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FERRUZZI, Serafino
Lucia Simonin
Nacque a Ravenna il 13 marzo 1908 da Aldo e Ida Bertoni, piccoli agricoltori che traevano il loro sostentamento dalla coltura dei campi e da una modesta attività artigianale [...] di Ravenna; altri ne sarebbero sorti ad Ancona, a La Spezia, a Vado Ligure, a Bari, a Napoli, a Palermo, a Catania e presso altre installazioni portuali. La quasi totalità dei silos interni - riforniti regolarmente attraverso una rete di raccordi ...
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GARZANTI, Aldo
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Nacque a Forlì il 4 giugno 1883 da Livio, maestro elementare, repubblicano e garibaldino, e da Maria Fussi. Frequentò le scuole medie e superiori a Forlì, dove ebbe insegnante G. Mazzatinti, [...] al 1943).
Gli eventi bellici ebbero pesanti ripercussioni sulla casa editrice: gli edifici della vecchia Treves, in via Palermo, con la tipografia e il magazzino, andarono distrutti nel corso dei bombardamenti di Milano della metà di agosto 1943 ...
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GERMANIA
Giuliano Bellezza
Giannandrea Falchi
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Luigi Quattrocchi
Eugenia Equini Schneider
Susanne von Falkenhausen
Paola Gregory
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVI, [...] dei mezzi, ma sulla base di un concetto d'arte − ispirato da Malevič − più rigoroso del linguaggio poetico di Palermo. In un modo che si avvicina all'''opera d'arte totale'', Knoebel realizza così quel ''nuovo standard della visione'', postulato ...
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POSTA
Enrico Veschi
(XXVIII, p. 93; App. IV, III, p. 43)
Le Poste Italiane sono protagoniste di un profondo cambiamento (1994): la l. 29 gennaio 1994 n. 71 ha trasformato l'Amministrazione Poste e Telegrafi [...] proprio conto a mezzo di cash dispensers installati presso uffici postali (per ora limitatamente alle città di Roma, Pescara e Palermo) o allo sportello degli uffici abilitati. Il conto è alimentato dai versamenti del titolare e da quelli che vengono ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gaetano Filangieri
Adriano Giannola
Filangieri è una figura di primo piano nell’Europa della seconda metà del Settecento: riceve a più riprese Goethe e intrattiene rapporti con il fior fiore dell’intellettualità [...] 1773, in occasione del suo unico importante viaggio fuori Napoli, intrapreso per incontrare lo zio Serafino, allora arcivescovo di Palermo, conosce di persona e instaura una solida amicizia con l’abate Bianchi, che lo definirà «ape operosa».
Nel 1774 ...
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BURLAMACCHI
Michele Luzzati
Famiglia nobile lucchese che si distinse particolarmente nella mercatura e nella politica nei secc. XIV-XVI.
La tradizione erudita lucchese fa risalire il nome Burlamacco [...] e Michele. Tre anni dopo la pena venne commutata e Giovanni fu condannato all'esilio perpetuo; egli scelse come residenza Palermo dove giunse il 19 maggio 1439.
Oltre a una figlia Brigida, moglie di Battista di Giuseppe di Poggio, Giovanni ebbe ...
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GREGORIO DA MONTELONGO
WWerner Maleczek
Figlio di un Lando da Montelongo, nacque a Ferentino nei primi anni del XIII sec. da una famiglia imparentata con i conti di Segni, cui apparteneva Innocenzo [...] federiciana: l'attività dei legati, in Federico II e le città italiane, a cura di P. Toubert-A. Paravicini Bagliani, Palermo 1994, pp. 290-303; C. Esposito, Contributo per un'indagine sui rapporti di Gregorio da Montelongo legato papale (1238-1251 ...
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palermitano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Palermo, capoluogo della regione autonoma siciliana: il dialetto p. (o, come s. m., il palermitano), il dialetto parlato a Palermo; abitante, originario o nativo di Palermo. Come...
metropolia
metropolìa s. f. Nella Chiesa cattolica, struttura organizzativa risultante dal coordinamento di due o più diocesi contigue, dette suffraganee. ◆ Cambia la geografia delle diocesi siciliane. Con un provvedimento adottato ieri dalla...