GIUSEPPE MARIA Tomasi, santo
Dario Busolini
Nacque a Licata, presso Agrigento, il 12 sett. 1649, primo figlio maschio di Giulio Tomasi-Caro e La Restia, duca di Palma di Montechiaro e signore di Lampedusa, [...] Entre jansénistes et zelanti. Le "tiers parti" catholique au XVIIIe siècle, Paris 1960, ad ind.; A. Vitello, I Gattopardi di Donnafugata, Palermo 1963, pp. 112-117 e passim; G.L. Masetti-Zannini, Meditazioni e impressioni romane del beato G.M. T., in ...
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CHIARIZIA, Ottavio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Sepino (Campobasso) il 22 ott. 1729, entrò nell'Ordine dei predicatori in giovane età. Portò a termine il noviziato e i primi studi nel convento di [...] di lettore; nel 1771 fu creato maestro in teologia. Per diversi anni, sicuramente dal 1775 al 1779, fu quindi a Palermo come teologo e consigliere del viceré Marcantonio Colonna, principe di Aliano. Dal 1780 al 1782, tornato a Napoli, fu vicario ...
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BOSIO (Beux), Enrico
J. Alberto Soggin
Nacque il 22 genn. 1850 a Pramollo di San Germano Chisone (Torino) da Giovanni e da Maddalena Jahier, in una famiglia di modesti agricoltori. Avviato agli studi [...] . Dal 1872, anno delsuo rientro in patria, al 1876 fu pastore successivamente nelle chiese valdesi di Pisa, Sampierdarena, Palermo e Riesi (Caltanissetta); nel 1876 venne nominato pastore della chiesa di San Germano Chisone, ove rimase fino al 1889 ...
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TOMMASO DA GAETA
HHubert Houben
Proveniva dalla famiglia dei Maltacia di Gaeta. In un documento del 1202 viene nominato "dominus Thomasius Maltaccia regiae curiae magister iustitiarius, quondam filius [...] in quella occasione egli consegnò al pontefice i preziosi doni di Costanza. Ma la prima risposta del papa che T. portò a Palermo fu negativa. Tornò quindi a Roma e riprese le trattative, che finalmente portarono alla stipula di un concordato.
Dopo la ...
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GIACOMO da Caltanissetta
Dario Busolini
da Nacque a Caltanissetta, presumibilmente verso la metà del XVII secolo. Entrato nell'Ordine francescano dei frati minori osservanti, nel convento di S. Maria [...] atto di morte si apprende che fu padre guardiano nel suo convento di Caltanissetta.
Gli ultimi anni li trascorse invece a Palermo dove, secondo i registri della provincia francescana della Val di Mazara, si spense il 1° maggio 1714, nel convento di S ...
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DECIMA
KKristjan Toomaspoeg
Nel periodo successivo alla conquista normanna del Mezzogiorno, quando l'assetto della Chiesa meridionale fu ristabilito e riorganizzato, i duchi e i conti normanni e poi [...] cura di P. Sella, ivi 1944; Le più antiche carte dell'Archivio Capitolare d'Agrigento (1092-1282), a cura di P. Collura, Palermo 1961; Die Konstitutionen Friedrichs II. für das Königreich Sizilien, a cura di W. Stürner, in M.G.H., Leges, Legum sectio ...
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CARAFA, Giuseppe Maria
Agostino Lauro
Nacque a Nola da Giovan Battista signore di Rivonigro e successivamente duca di Montenero e da Fortunata Carmignano il 15 marzo 1717 e fu battezzato nella cappella [...] Angeli a Pizzofalcone in Napoli.
Terminati gli studi, insegnò filosofia e storia ecclesiastica nel collegio borbonico dei nobili di Palermo.
Docente di teologia per i religiosi del suo Ordine, fin dal primo anno di fondazione (1741) partecipava alle ...
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FUSCO
Francesca Luzzati Laganà
Le sue origini sono sconosciute come pure la sua data di nascita; fu abate a Napoli al tempo di Gregorio Magno (590-604).
F. è personaggio rappresentativo di una prima [...] sé codici e drappi. Poiché l'abate avrebbe voluto recuperare i sacri arredi, il papa incaricò Fantino, defensor della Chiesa in Palermo, di appurare la verità e di procedere secondo giustizia.
F. è citato quale abate, oltre che del monastero dei Ss ...
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COUSCONARI, Germano
Vittorio Peri
Nato verso il secondo decennio del XVI sec., a Cipro, fu monaco basiliano nel periodo finale della dominazione veneta e visse per circa trent'anni nel monastero di [...] Κύπρον (1574-1863), Istambul 1904, p. 337; M. Sciambra, Clero di rito greco che ha servito la Comunitàgreco-albanese di Palermo, in Boll. della BadiaGreca di Grottaferrata, XVII (1963), pp. 10, 106-111; J. Krajcar, The Greek College under the Jesuits ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] e plebi, cit., capp. I-II; F.M. Stabile, Il clero palermitano nel primo decennio dell’Unità d’Italia (1860-1870), 2 voll., Palermo 1978.
53 G. Martina, Pio IX (1851-1866), cit., pp. 128-132.
54 Per le proteste cfr. L’episcopato e la rivoluzione, cit ...
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palermitano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Palermo, capoluogo della regione autonoma siciliana: il dialetto p. (o, come s. m., il palermitano), il dialetto parlato a Palermo; abitante, originario o nativo di Palermo. Come...
metropolia
metropolìa s. f. Nella Chiesa cattolica, struttura organizzativa risultante dal coordinamento di due o più diocesi contigue, dette suffraganee. ◆ Cambia la geografia delle diocesi siciliane. Con un provvedimento adottato ieri dalla...