BUGLIO, Leotta
Salvatore Caponetto
Nato in Mineo (Catania) nel 1518 c. da Giovanni Antonio, barone di Burgio, il B. (che derivava il nome di Leotta dal capostipite del ramo siciliano della famiglia [...] ,ibid., XI, (1916), pp. 324 s.; F. San Martino de Spucches, La storta dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia, I, Palermo 1924, pp. 470 s.; S. Caponetto, Origini e caratteri della Riforma in Sicilia, in Rinascimento, VII (1956), pp. 232-40, 246 s ...
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AGIUS SOLDANA (De Soldanis), Giovan Pietro Francesco
Danilo Veneruso
Nacque al Gozo nel 1712. Compiuti i primi studi di teologia e di diritto a La Valletta, si laureò a Padova. Divise successivamente [...] , Versuch uber die maltesische Sprache..., Leipzig 1810, p. 6; D. Scinà, Prospetto della storia letteraria di Sicilia nel sec. XVIII, I, Palermo 1824, p. 162; II, ibid. 1825, pp. 181, 224; M. Schipa, Il Regno di Napoli al tempo di Carlo di Borbone ...
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AMICO, Antonino
Roberto Zapperi
Nato a Messina nel 1586,studiò, con ogni probabilità, nel seminario e quindi all'università di Messina. Ordinato sacerdote, si addottorò, non si sa bene se in legge o [...] in urbe Hierusalem,furono pubblicate mutile ed incomplete da D. Schiavo in Memorie per servire alla storia letteraria di Sicilia,II, Palermo 1756,pp. 34-43; 118-127; il tutto fu poi ristampato dallo Starrabba, in Scritti ecc., pp. 105-242).
Nella sua ...
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BURGIO, Giovanni
Giuseppe Scichilone
Nacque a Caltagirone al principio del sec. XV da famiglia benestante. Molto frammentarie le notizie sugli inizi della sua carriera. Avviato agli studi di medicina, [...] di medico. Nessuna di queste opere ci è pervenuta e di esse abbiamo soltanto notizie indirette.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Palermo, Protonotaro del Regno, vol.38, ff. 117, 195; vol. 61, ff. 118, 119, 124; vol. 62, ff. 246, 247, 256; vol. 67, f ...
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FILAGATO da Cerami (al secolo Filippo)
Luca Amelotti
Nacque a Cerami (ora provincia di Enna) probabilmente nell'ultimo quarto del sec. XI e fu battezzato con il nome di Filippo. Nulla sappiamo della [...] i vangeli domenicali e per le feste di tutto l'anno, I, Omelie per le feste fisse, a cura di G. Rossi Taibbi, Palermo 1969; S. Caruso, Le tre Omelie inedite "Per la Domenica delle Palme" di F. da C., in ᾿Επητερὶς ᾿Εταιρεὶας Βυζαντινῶν Επουδῶν, XLI ...
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BEROALDI (Beroaldo, Beroardo, Beraldus), Giovanni
Silvana Menchi
La data di nascita del B. non è nota con precisione, ma va posta fra il 1489 e il 1490; viene detto palermitano: certo quando il suo [...] III nel 1538 per la sua conoscenza del latino e del diritto civile e canonico, proveniva dal clero secolare di Palermo. Il 15 marzo 1548 fu nominato vescovo di Telese, suffraganeo dell'archidiocesi di Benevento, e prese residenza a Faicchio, nella ...
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PAGLIARA, Gualtiero di
Berardo Pio
PAGLIARA (de Palearia), Gualtiero di. – Nacque presumibilmente poco dopo la metà del XII secolo, da un esponente, del quale ignoriamo il nome, di un ramo della dinastia [...] York 1986, ad ind.; B. Saitta, Catania, in Federico II e la Sicilia, a cura di P. Toubert - A. Paravicini Bagliani, Palermo 1998, pp. 169, 171-174; W. Koch, Zur Kanzleiarbeit in der Frühzeit Friedrichs II. (1198-1212), in Von Sacerdotium und Regnum ...
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DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] della città di Bronte, Milano 1883, pp. 270-276, 356 s.; L. Boglino, La Sicilia e i suoi cardinali. Note stor., Palermo 1884, pp. 94-98. Dati sulla carriera ecclesiastica del D. in R. Ritzler-P. Sefrin, Hierarchia catholica medii et recentioris aevi ...
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Cultura ebraica
Piero Morpurgo
Una valutazione della cultura ebraica e del suo rapporto con la produzione federiciana non può prescindere dalla profonda influenza che il mondo ebraico ebbe nel contesto [...] : linee di demarcazione e di comunicazione, in Federico II e il mondo mediterraneo, a cura di P. Toubert-A. Paravicini Bagliani, Palermo 1994, pp. 191-212.
R. Bonfil, La cultura ebraica e Federico II, in Federico II e le nuove culture. Atti del ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] Tommasi, barone della Torretta, duca di Palma e principe di Lampedusa. Per assolvere tale compito il B. partì per Palermo nel luglio 1712, ricevendo segretamente da Clemente XI l'incarico di consegnare al vescovo di Catania una bolla di scomunica ...
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palermitano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Palermo, capoluogo della regione autonoma siciliana: il dialetto p. (o, come s. m., il palermitano), il dialetto parlato a Palermo; abitante, originario o nativo di Palermo. Come...
metropolia
metropolìa s. f. Nella Chiesa cattolica, struttura organizzativa risultante dal coordinamento di due o più diocesi contigue, dette suffraganee. ◆ Cambia la geografia delle diocesi siciliane. Con un provvedimento adottato ieri dalla...