LUOGHI SANTI
Girolamo GOLUBOVICH
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. S'intendono per "Luoghi santi" per eccellenza, con riferimento al cristianesimo, alcune località della Palestina particolarmente venerate in relazione a varî momenti [...] della Questione Orientale, Roma 1933, cap. XIV; R. Tritonj, Come va risolta la questione dei Luoghi Santi, Roma 1925; G. Ambrosini, L'Italia nel Mediterraneo, Foligno 1927; id., Gli interessi italiani e del mondo cattolico in Palestina, Pavia 1929 ...
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OTORINOLARINGOLOGIA (dal gr. οὖς "orecchio", ῥίς "naso", λάρυγξ "laringe" e λόγος "studio")
Umberto Calamida
È lo studio delle affezioni dell'orecchio, del naso e della gola.
Storia. - Nella remota antichità, [...] Cecoslovacchi: Otolaryngologia Slavica, Praga.
8. Polacchi: Polski Przeglâd Oto-Laryngologiczny, Vilna.
9. Palestina: Folia Oto-Laringologica Orientalia, Gerusalemme.
10. Giapponesi: Oto-Rhino-Laringologia, Fukuoka; Japanese Journal of med. Sciences ...
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PELAGIANISMO
Mario Niccoli
. L'espressione pelagianismo (o pelagianesimo) è adoperata di solito per indicare non solamente la dottrina di Pelagio o gli errori che in essa furono segnalati e condannati [...] Agostino: lo vide, di sfuggita, a Cartagine e proseguì per la Palestina lasciando a Cartagine il suo alter ego, Celestio, un avvocato romano di più, a quanto sembra, era greco od orientale d'origine e si rivelerà presto caldo sostenitore delle ...
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PAVIMENTO (dal lat. pavimentum; fr. plancher, pavé; sp. piso, pavimento; ted. Fussboden; ingl. floor, pavement)
Luigi Crema
Si chiama pavimento qualunque rivestimento stabile fatto sul suolo allo scopo [...] VI in cui è raffigurata la carta geografica della Palestina. La maggior parte dei musaici dell'età romanica l'art dans l'antiquité, II, Parigi 1884; E. Babelon, Manuel d'archéologie orientale, Parigi s. a., pag. 26; L. Pernier, Il palazzo di Phaestòs, ...
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GEREMIA (ebr. Yirmĕyāhū, o abbreviato Yirmĕyah; greco ‛Ιερεμῖας; Vulgata Jeremias; scrittori cristiani anche Hieremias)
Giuseppe RICCIOTTI
Alfredo Vitti
Profeta israelita, autore del libro della Bibbia [...] ) combattendo contro il faraone egiziano Neco II che attraversava la Palestina per puntare su Babilonia; al re ucciso era succeduto il figlio e per farsi meglio comprendere ricorreva all'uso orientale di compiere in pubblico azioni simboliche. Ma, ...
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GIROLAMO, santo
Angelo FICARRA
Anna Maria CIARANFI
, È una delle figure più rappresentative e complesse nella storia della Chiesa e dell'antica letteratura cristiana.
È ricordato sempre col solo [...] il testo esaplare di Origene, perlustrò tutti i luoghi della Palestina, e verso la fine del 386 si fissò a Betlemme. civiltà romana tutto il fiotto, per così dire, del genio orientale, non tanto per il piccolo numero di parole ebraiche intraducibili ...
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NON ALLINEATI, Paesi
Giampaolo Calchi Novati
Il movimento dei N.A., di cui hanno fatto parte molti paesi del cosiddetto Terzo Mondo (v. terzo mondo, in App. IV, iii, p. 631, e in questa Appendice) resisi [...] suo primo terreno di sviluppo nell'Asia meridionale e sud-orientale, in India e, con un rilievo particolare, in Indonesia ; Niger; Nigeria; ῾Omān; Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP); Pakistan; Panama; Perù; Qatar; Ruanda; St. ...
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ZUIDERZEE (A. T., 44)
Fd. C. Witschey
H. Wortman
Lo Zuiderzee è un mare interno, penetrante fin nel cuore dei Paesi Bassi. Una fila di isole lo separa dal Mare del Nord, con cui comunica mediante varî [...] le piccole industrie agricole, preparandosi per l'emigrazione in Palestina.
Lo stato intende tenere al massimo 3000 ettari del scoperta nel 1907, che si trova pure sulla costa orientale dell'America Settentrionale. Questa specie è meno probabile che ...
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TABERNACOLO
Gioacchino MANCINI
Giuseppe RICCIOTTI
Celso COSTANTINI
. La voce latina tabernaculum è diminiutivo di taberna e sta propriamente a indicare una baracca posticcia eretta con tavole di [...] assi erano rispettivamente 20, e ai lati occidentale ed orientale 10: la cortina era lunga quanto il rispettivo lato, essendo impiantato nel mezzo dell'accampamento. Penetrati gli Ebrei in Palestina, rimase in varie località, a Ghilgal, Silo, Nobe, ...
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SCITI E SCIZIA (Σκύϑαι, Scythae; Σκυϑία, Scythia)
Arnaldo Momigliano
Popolazione abitante nell'antichità la Russia meridionale, la cui maggiore conoscenza di carattere letterario noi dobbiamo all'ampio [...] dato dai Greci a Beth-Shan (oggi Beisan) in Palestina. Comunque, l'instaurazione dell'ordine in Asia con la . Qui occorre distinguere fra Olbia e il gruppo più orientale con alla testa Panticapeo. Olbia stava in territorio totalmente scitico ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
Nakba (nakba) s. f. Nome con cui, nella storiografia araba contemporanea, si indica l’esodo forzato di circa 700.000 arabi palestinesi dai territori occupati da Israele nel corso della prima guerra arabo-israeliana del 1948 e della guerra civile...