Discriminazione razziale
Imanuel Geiss
Introduzione
L'espressione 'discriminazione razziale' sarà qui usata per indicare la realizzazione nella prassi del 'razzismo' in quanto teoria: per indicare cioè [...] il 1933 dalla Germania, dall'Austria e dalla Cecoslovacchia, dall'altro gli arabi d'Israele e dei territori ex palestinesi occupati o annessi. Sono innegabili le analogie e le affinità strutturali, nonché le forme di cooperazione, con il Sudafrica ...
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Politica e società negli Stati Uniti
Tiziano Bonazzi
Quando il Novecento, spesso detto il ‘secolo americano’, si è chiuso, gli Stati Uniti, rimasti l’unica superpotenza dopo la vittoria nella guerra [...] ‘canaglia’; un atteggiamento che capovolgeva la politica di Clinton nell’area, centrata sulla soluzione del conflitto israelo-palestinese (anche se, sia pur di poco, egli aveva fallito). Bush, invece, nonostante lo scoppio della seconda Intifāḍa ...
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La televisione generalista commerciale, il broadcasting, che ha profondamente condizionato la vita politica nei sistemi democratici del 20° sec. (personalizzazione, aumento dei costi della comunicazione [...] per il diverso frame sulle situazioni di conflitto (l’Irāq raccontato dalla parte della popolazione, Gaza dalla parte dei palestinesi), ma anche per una maggiore apertura dello sguardo sul Sud del mondo. Negli Stati Uniti Al Jazeera non è accessibile ...
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Nicola Pedde
Con la fine della Seconda guerra mondiale, e in modo ancor più pronunciato con la fine della Guerra fredda, i conflitti mutano progressivamente fisionomia. Non diminuisce in alcun modo la [...] di lotta alla pirateria. Le missioni di Polizia sono invece operative in Afghanistan, in Ucraina e Bielorussia, nei Territori Palestinesi, in Kosovo, in Libia, in Mali, in Niger, nella Repubblica Democratica del Congo, in Georgia, a Gibuti, in ...
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Sport e violenza nella società moderna
Rocco De Biasi
Lo sport come antagonista della violenza
Molte discipline sportive rappresentano l'eredità, in forma moderna, di quei combattimenti simbolici che [...] in ostaggio. I terroristi tentarono di imporre le loro condizioni: prima fra tutte, la liberazione di 234 detenuti palestinesi rinchiusi nelle prigioni di Israele. Le autorità tedesche concessero ai terroristi due elicotteri per recarsi, insieme agli ...
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di Mario Del Pero
L’ultimo decennio ha visto il ritorno dell’idea che il primato globale degli Stati Uniti sia prossimo alla fine, che il declino relativo degli Usa e l’emergere di nuove potenze sulla [...] . Una svolta storica, se realizzata. Intanto Israele, benché irritato per il primo patto con l’Iran, sta trattando con i palestinesi sotto il continuo stimolo americano.
Se anche una sola di queste tre scommesse venisse vinta, come si potrebbe non ...
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Il Novecento
Antonio Menniti Ippolito
La nascita del secolo
L'età contemporanea è il periodo in cui viviamo e il tempo che sentiamo più vicino. Decidiamo allora di farla iniziare quando nascevano i [...] molte nazioni e persone di buona volontà pensano che sia giusto far sorgere proprio su quelle terre uno Stato per gli Arabi palestinesi, il cui diritto in tal senso è stato riconosciuto anche dall'ONU, e mettere così fine al lungo conflitto.
Nord e ...
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Gino Roncaglia
Lingua e tecnologia
Usi della lingua e strumenti di rete
di Gino Roncaglia
27 gennaio
A San Francisco, Steve Jobs, fondatore e amministratore delegato di Apple, presenta iPad, ‘tavoletta’ [...] un alfabeto consonantico di 22 lettere, cui furono aggiunti segni distintivi per indicare le vocali. Da essa discesero altre scritture palestinesi, sirio-arabe e, fra le più durature nel tempo, la siriaca, attestata da iscrizioni e poi, dal 5° secolo ...
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La vocazione di appartenere a una civiltà che supera i confini nazionali è presente sin dall’antichità nell’animo iraniano: un fiero nazionalismo che interessa tutte le etnie, le classi e i ceti, ma anche [...] . Il raggio dell’influenza iraniana nella regione si allargò dal Sud sciita dell’Irāq, agli ḥezbollāh libanesi e al movimento palestinese di Ḥamās. La guerra tra gli ḥezbollāh libanesi e Israele nel luglio e agosto del 2005 aprì un fronte virtuale ...
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Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio primogenito di Mario Bergoglio e di Regina María Sívori, emigrati piemontesi di estrazione piccolo-borghese. Sulla sua educazione [...] all’interno di Yad Vashem e la preghiera silenziosa ai piedi del muro di separazione tra Israele e i territori palestinesi. Francesco riprende così il discorso sull’ecumenismo aperto dal pellegrinaggio di Paolo VI in Terra Santa nel gennaio 1964 e ...
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palestinese
palestinése agg. e s. m. e f. – Della Palestina, relativo alla Palestina, regione naturale e storica dell’Asia sud-occid., tra il mare Mediterraneo e il tavolato transgiordanico, che ha avuto nei secoli una storia molto travagliata,...
Nakba (nakba) s. f. Nome con cui, nella storiografia araba contemporanea, si indica l’esodo forzato di circa 700.000 arabi palestinesi dai territori occupati da Israele nel corso della prima guerra arabo-israeliana del 1948 e della guerra civile...