Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] A. Pitloo; la scuola di Posillipo fu in I. la prima ad affrontare la pittura en plein air, con G. Gigante e i Palizzi. Ebbe interferenze con i macchiaioli la scuola di Resina (fondata da A. Cecioni), dalla quale uscì G. De Nittis che risentì in ...
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MALETTA, Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia siciliana, nacque in Sicilia o, secondo Giovanni Villani, in Puglia intorno al 1232, essendo coetaneo e zio materno di Manfredi di Svevia.
Del padre, [...] , ma la perse definitivamente nel 1299, quando si arrese agli Angioini, e nel 1302 Federico III la cedette a Vinciguerra Palizzi.
Il M. condusse un elevato tenore di vita, abitando nelle eleganti case costruite a Manfredonia, Barletta e Orta Nova ...
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GRIMALDI, Carlo
Riccardo Musso
Figlio di Raniero (I) e di Margherita Ruffo dei conti di Sinopoli, nacque alla fine del XIII secolo, forse in Calabria. Scarse sono le notizie circa i suoi primi anni, [...] la sua presenza nella flotta allestita nel 1350 da vari nobili genovesi per recare soccorso, in Sicilia, alla fazione latina dei Palizzi e dei Chiaramonte, durante la minorità di re Ludovico d'Aragona.
Una volta ritornato a Monaco il G. trovò una ...
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GIUSTI, Salvatore
Ermanno Bellucci
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, attivo a Napoli fra il 1815 e il 1845. Tradizionalmente la data di nascita viene fissata al 1773 o al 1793; [...] patria, Napoli 1974, pp. 105-107; C. Garzya Romano, Interni neoclassici a Napoli, Napoli 1978, p. 156; A. Ricciardi, Filippo Palizzi e il suo tempo, Firenze 1988, p. 57; U. Carughi - L. Martorelli - A. Porzio, Il palazzo della prefettura, Napoli 1989 ...
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MARSIGLI, Filippo
Rosalba Dinoia
– Figlio di Giovanni e fratello di Giuseppe, anch’egli pittore, nacque a Portici, presso Napoli, il 15 sett. 1790. Allievo nell’Accademia reale di belle arti di Napoli [...] 126, 138 s.; Don Fastidio (F. Nicolini), La quadreria del principe di Salerno, ibid., XV (1906), p. 94; D. Morelli, Filippo Palizzi e la scuola napoletana di pittura dopo il 1840, in D. Morelli - E. Dalbono, La scuola napoletana di pittura nel secolo ...
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RICCI, Paolo
Mariantonietta Picone Petrusa
RICCI, Paolo. – Nacque a Barletta il 22 settembre 1908 da Michele, fabbro ferraio di orientamenti socialisti, e da Gaetana Giannini, casalinga.
Ultimo di undici [...] napoletana, in Vie Nuove (1959), 15-23 (inchiesta ripubblicata con il titolo Le origini della camorra, Napoli 1989); I fratelli Palizzi, Busto Arsizio 1960; La torrida estate del 1943, in Le quattro giornate di Napoli, Napoli 1963, pp. 206-245; Marco ...
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REGGIO di Calabria (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Arnaldo MOMIGLIANO
Ernesto PONTIERI
Tammaro DE MARINIS
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Città della Calabria, capoluogo della provincia omonima, a 38° 6′ lat. N. e 3° 12′ long. [...] valevano abitualmente nell'antichità, almeno dalla fine del sec. V a. C., il Halex (Fiumara di Melito o Torrente di Palizzi?) a oriente verso Locri e il Metauro a nord verso Medina. È ovvio che queste indicazioni hanno valore approssimativo nelle ...
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PAESAGGIO
Rosanna TOZZI
Arduino COLASANTI
Rosanna TOZZI
Luigi PARPAGLIOLO
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. Si chiama paesaggio in arte un dipinto che ha per oggetto gli aspetti campestri, la natura. Come tale si può dire che [...] , Silvestro Lega, Niccolò Cannicci reagiva ai difetti della vecchia scuola. A Napoli accorrevano dagli Abruzzi prima Filippo Palizzi e più tardi Francesco Paolo Michetti, dalle Puglie Giuseppe De Nittis, a riflettere, insieme con Federico Rossano ...
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PICENO Città capoluogo di una delle quattro provincie marchigiane, antichissimo centro piceno, poi municipio romano, ha nome greco-romano: "Ασκουλον, con le varietà "Ασκλον ("Ασκλον τὸ Πικηνόν in Strabone) [...] Luigi Sabatelli, del d'Azeglio, del Podestà, di D. Induno, del Barabino, del Fracassini, del Faruffini, del Morelli, del Palizzi, del Celentano, del de Carolis, del Grosso, del Pellizza, del Patini, del Cantalamessa.
Nel Museo archeologico v'è anche ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] cose visibili (paesaggi, ritratti, oggetti) ora aneddotica, ora intimista, ora garbatamente polemica. Gli italiani, dai Palizzi al Signorini, dai macchiaioli ai primi esponenti della scapigliatura, partecipano, attraverso il grande movimento verista ...
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palizzata
s. f. [der. di palo (ma v. anche palizzo)]. – 1. Parete continua di pali squadrati e affiancati, infissi nel terreno, che viene impiegata, nelle opere in elevazione, soprattutto per lavori di recinzione e difesa, oppure, nelle costruzioni...
palizzato
agg. e s. m. [der. di palo]. – 1. agg. In araldica, attributo delle pezze fatte a guisa di pali aguzzati e delle partizioni innestate in forma di merli aguzzi o di pali di steccato. 2. s. m. Variante ant. di palizzata.