ABBONDI, Antonio detto lo Scarpagnino
Giovanni Mariacher
Nato da Pietro tra il 1465 ed il 1470, era di origine milanese (ma non è possibile precisare se nativo proprio di Milano). Compare in Venezia [...] 1937, p. 7; A. Venturi, Storia dell'arte ital.,XI, 1, Milano 1938, pp. 831-847; F. Forlati, Il Fondaco dei Tedeschi,in Palladio,IV (1940), pp. 275-286; M. Brunetti, Il Fondaco dei Tedeschi nell'arte e nella storia,in Il Fondaco nostro dei Tedeschi,a ...
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SARDI, Giuseppe
Raffaella Catini
– Romano, secondo le fonti dell’epoca, ma originario di Sant’Angelo in Vado presso Urbino (Crescimbeni, 1719, p. 40), nacque nel 1688; non si hanno notizie circa la [...] , a cura di G. Curcio - E. Kieven, Milano 2000, pp. 167 s., 243, 246; S. Benedetti, Per G. S.: aggiunte e sviluppi, in Palladio, n.s., XVII (2004), 34, pp. 9-38; P. Coen, Vendere e affittare quadri. G. S., capomastro muratore e mercante d’arte (Roma ...
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SARDI, Giuseppe.
Raffaella Catini
– Romano, secondo le fonti dell'apoca, ma originario di Sant’Angelo in Vado (PU), nacque nel 1688 (Crescimbeni, 1719). Nulla si sa dei genitori. Ebbe una formazione [...] , a cura di G. Curcio - E. Kieven, Milano 2000, pp. 167 s., 243, 246; S. Benedetti, Per G. S.: aggiunte e sviluppi, in Palladio, n.s., XVII (2004 [2005]), 34, pp. 9-38; P. Coen, Vendere e affittare quadri. G. S., capomastro muratore e mercante d’arte ...
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CATTANEO, Raffaele (Raffaello)
Elena Bassi
Nacque a Rovigo il 18 genn. 1861, in una famiglia di origini nobili, da Remiglio e da Angela Pertile. Dopo aver frequentato il ginnasio nel seminario di Rovigo, [...] dalle sue teorie conseguono anche affermazioni, da lui affidate alle lettere familiari, che ci lasciano perplessi; per lui il Palladio, con il suo “licenzioso amore per l’antico..., fu all’arte assai più funesto di Michelangelo”; difatti fece “delle ...
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FEA, Carlo
Ronald T. Ridley
Figlio di Giuseppe e di Margherita Guarini, nacque a Pigna, allora nella contea di Nizza (oggi in prov. di Imperia), il 4 giugno 1753 (la data esatta è in d'Ossat, che pubblica [...] avvocato e semplice letterato, e gli rimproverò la preferenza accordata al Winckelmann rispetto ad architetti italiani quali S. Serlio, il Palladio e L. B. Alberti. Il F. replicò con la Risposta alle osservazioni del sig. cav. Onofrio Boni sul tomo ...
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FABIANI, Massimiliano (Max)
Maristella Casciato
Nacque a Kobdilj (Cobidil, ora in Slovenia) presso San Daniele del Carso il 29 apr. 1865, da una famiglia numerosissima: undicesimo dei quattordici figli [...] l'Europa. Ma il momento saliente del viaggio fu certamente la permanenza in Italia. A Vicenza la scoperta di Palladio lo avvicinò ancor più alla grammatica classica e alle sue regole costruttive. L'interesse autentico per la lezione palladiana lo ...
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LAURETI, Tommaso, detto il Siciliano
Monica Grasso
Nacque a Palermo, presumibilmente intorno al 1530. L'anno di nascita, oggi prevalentemente accolto, si desume da un documento che lo dice settantaduenne [...] tra il febbraio del 1579 e il luglio del 1580 succedendo nell'incarico a Battista Zelotti, anch'egli vicino a Palladio, e fu coinvolto nella ristrutturazione della corte vecchia allora in corso, ma non è oggi possibile circoscriverne l'operato ...
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GUIDI, Guido
Cesare Preti
Nacque il 10 febbr. 1509 a Firenze, primo figlio di Giuliano di Bartolomeo, medico, appartenente a una famiglia di piccola nobiltà originaria di Anterigoli nel Mugello inurbatasi [...] Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (Plut. grec., 74.7), contiene quattro trattati ippocratici commentati da Galeno, Apollonio di Cizio, Palladio e Rufo, i trattati di Galeno sulle ossa e sui bendaggi, i trattati sui bendaggi di Sorano e di ...
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FILIPPI, Giovanni Maria
Jarmila Krcálová
Figlio di Bartolomeo e di Pasqua, nacque probabilmente verso il 1565 a Desindo di Giudicarie nel Trentino.
Per la sua formazione artistica mancano documenti: [...] palladianesimo in Cecoslovacchia e l'influenza del Veneto sull'architettura ceca, in Bollettino del Centro internazionale di studi di architettura "A. Palladio", VI(1964), 2, pp. 99 s., 109 nn. 46-53; L. O. Larsson, Adrian de Fries v Praze, in Umĕní ...
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GIOVANNONI, Gustavo
Guido Zucconi
Nacque a Roma il 1° genn. 1873, da Leonida e da Elena Rossi. Dopo avere compiuto gli studi liceali e frequentato il biennio fisico-matematico, conseguì la laurea in [...] , i progetti del G. furono all'origine di alcune iniziative in quegli stessi anni: tra queste, la nascita della rivista Palladio (1937) e la fondazione del Centro di studi di storia dell'architettura (1938).
Gli anni della seconda guerra mondiale ...
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palladio1
pallàdio1 agg. [dal lat. Palladius, gr. Παλλάδιος], letter. – Di Pàllade, epiteto della dea greca Atena, in quanto lanciatrice d’asta (gr. Παλλάς, der. di πάλλω «scagliare»), e quindi altro nome della dea stessa; sacro a Pallade:...
palladio2
pallàdio2 s. m. [dal lat. Palladium, gr. Παλλάδιον, der. di Παλλάς «Pallade» (v. la voce prec.)]. – 1. Raffigurazione scultorea o pittorica della dea greca Pàllade Atena, venerata come protettrice della casa e della città: il p....