VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] presente a Venezia con il severo Palazzo Grimani, il Longhena ha pure rapporti; e d'altra parte deriva da Andrea Palladio, a Venezia relegato nella costruzione di alcune chiese, il riposato interno della Salute, lo scalone per il monastero di S ...
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Vedi ELENA dell'anno: 1960 - 1960
ELENA (῾Ελένη, Helena)
A. Comotti
Figlia, secondo la redazione più diffusa del mito, di Zeus e di Leda, moglie di Tindaro, re di Sparta.
Dall'unione del dio, in forma [...] nella sua impresa (Od., iv, 260-290). Una versione che risale alle Làkainai di Sofocle la fa complice del furto del Palladio; inoltre, secondo il racconto di Virgilio (Aen., vi, 518), la notte della caduta di Troia, non Sinone, ma E. avrebbe chiamato ...
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DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] Gazola (in Diario di Roma, 19 luglio).
L'ultima tra le più note creazioni del D. è la Tomba di Andrea Palladio nel cimitero monumentale di Vicenza, del 1845, realizzata col munifico lascito del conte Girolamo Egidio di Velo.
Intorno ad essa si accese ...
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CERATO, Domenico
Franco Barbieri
Nato nel 1715, forse il 4 agosto (L. Trissino, Artisti vicentini, ms.presso la Bibl. Bertoliana di Vicenza, Libreria Gonzati 26.5.4/5 [1949-1950]) e probabilmente a [...] presso l'editore Penada, il suo Nuovo metodo per disegnare li cinque ordini di architettura civile conforme le regole di Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi, in due tomi dedicati ai "Riformatori dello Studio".
Il C. mori in Padova il 30 maggio 1792 e ...
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FIOCCHI, Giacomo (detto Mino)
Simona Pierini
Nacque a Lecco il 28 sett. 1893 da Giulio e Giuseppina Cantù, quinto di otto fratelli di una famiglia di industriali, produttori di munizioni militari. Frequentò [...] materiali.
Nella sua biblioteca si trovavano pochi libri, ma questi indicavano precisi interessi: quelli più importanti su Palladio, a partire dalle bellissime edizioni delle fabbriche palladiane di O. Bertotti Scamozzi, insieme con le raccolte di ...
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BIANCHI (Bianco), Giovanni Battista
Giovanna Terminiello Rotondi
Esistono pochissime notizie biografiche di questo artista, vissuto verso la metà del sec. XVII e spesso erroneamente confuso con il quasi [...] dimostra che l'artista è ancora legato alla cultura manieristica cinquecentesca, con particolari ricordi dell'arte del Palladio e del Sanmicheli, e non partecipa affatto del rinnovamento barocco. All'interno della villa, la grandiosità scenografica ...
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FULVIO, Andrea
P. Pelagatti
Antiquario e poeta, nato a Palestrina, visse sotto il pontificato di Leone X e di Clemente VII, fu sacerdote ed arciprete di S. Maria ad Martyres (Pantheon).
A Leone X dedicò [...] elogio al De Mirabilibus Urbis Romae dell'Albertini.
Alle Antiquitates del F. attinsero copiosamente il Fauno, il Fabricius, il Palladio, il Ligorio.
Bibl.: G. Moroni, Diz. eccl., Venezia 1840-61, indice ivi, Venezia 1878-1879; L. v. Pastor, Storia ...
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STATUA (εἰκών, ἄγαλμα, ἀνδριάς; signum)
E. Paribeni
L. Moretti
Nelle civiltà artistiche dell'antichità, soltanto quella greca si pose, e risolse in piena autonomia il problema della S. come rappresentazione [...] per le figure metalliche di una certa grandezza (v. bronzo, sphyrelaton, xoanon), ma anche l'origine della forma perpetuatasi nel palladio e che si trova nelle immagini arcaiche di Atena (bronzetto a Olimpia, prima metà del VII sec.; xòanon fittile a ...
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CUPOLA (cupŭla, dim. di cupa "botte")
G. Kaschnitz Weinberg
Per c. si intende la copertura a vòlta sferica o a sezione conica di uno spazio rotondo, quadrato o poligonale. Il passaggio dalle piante quadrate [...] i Romani, in Felix Ravenna, 1939; G. De Angelis d'Ossat, Nuovi dati sulle vòlte costruite con vasi fittili, in Palladio, V, 1941, p. 241 ss.; id., Romanità delle c. paleocristiane, Roma 1946; K. A. C. Creswell, Early Muslim Architecture, Oxford ...
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D'ANGOLO (Dall'Angolo, Dell'Angolo), Battista, detto del Moro (dal Moro, Moro)
Enrico Maria Guzzo
Figlio del pittore Altobello "ab Angulo" o "de l'Angulo" (forma che più tardi, in documenti riguardanti [...] di G. Milanesi, III, Firenze 1879, p 654; V, ibid. 1880, pp. 296 ss., 423; VI, ibid. 1881, pp. 367, 489; A. Palladio, I quattro libri dell'architettura, II, Venezia 1570, p. 65; A. Valerini, Le bellezze di Verona, Verona 1586, p. 103; C. Ridolfi, Le ...
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palladio1
pallàdio1 agg. [dal lat. Palladius, gr. Παλλάδιος], letter. – Di Pàllade, epiteto della dea greca Atena, in quanto lanciatrice d’asta (gr. Παλλάς, der. di πάλλω «scagliare»), e quindi altro nome della dea stessa; sacro a Pallade:...
palladio2
pallàdio2 s. m. [dal lat. Palladium, gr. Παλλάδιον, der. di Παλλάς «Pallade» (v. la voce prec.)]. – 1. Raffigurazione scultorea o pittorica della dea greca Pàllade Atena, venerata come protettrice della casa e della città: il p....