VASSALLETTO
Antonio Milone
Famiglia di marmorari operosa a Roma e nel Lazio a partire dalla metà del secolo XII e nel corso del Duecento. Tra i principali esponenti del «romano opere et mastria», le [...] parte di Cosma (1224-27). Intorno al 1250 il vescovo Pandolfo fece realizzare il coro e gli amboni, cui si associa compilata alla fine del secolo XVI, in Bullettino di archeologia cristiana, s. 5, II (1891), pp. 73-100 (in partic. pp. 90-93); A.L. ...
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PIETRO
Giancarlo Andenna
– Nacque probabilmente a Roma (l’Elencus chronicus vicariorum urbis lo indica sempre con l’aggettivo romanus), in data ignota e da famiglia ignota.
Divenne cardinale del titolo [...] Sofia).
La discesa in Italia del re Enrico V verso Roma indusse Pasquale II a richiamare presso di sé il vescovo di Porto. Con il collega per la Chiesa romana. Ma secondo il racconto di Pandolfo, il vescovo di Porto cambiò idea dopo aver ottenuto ...
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Damaso II
Paolo Bertolini
Tirolese di origine ("natione Noricus, qui alio vocabulo Baguurarius dicitur", scrive di lui l'anonimo autore della brevissima biografia di questo papa inserita nel Liber pontificalis), [...] , dopo l'accordo intercorso tra Guaimario di Salerno e Pandolfo di Capua -; e, infine, fondati timori circa la des Deutschen Reiches unter Heinrich III., I, Leipzig 1874, pp. 320 s.; II, ivi 1881, pp. 29, 35, 37, 52 s.
Regesta Pontificum Romanorum ...
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CINI, Giovan Battista
Michele Feo
Nacque a Pisa il 30 giugno del 1528 (1529 stile pisano) da una famiglia di mercanti di lana e fu battezzato con il nome di Giovanni nella cappella di S. Piero in Padule. [...] del libro VII, con titolo Congiura di Pandolfo Pucci et altri cittadini fiorentini contro al Duca Der literar. Nachlass Giorgio Vasaris, a cura di K. Frey, I, München 1923, p. 748; II, ibid. 1930. pp. 350-351, 543, 640, 645, 665, 668, 673, 677, 699; ...
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BOSONE
Zelina Zafarana
Su B., cardinale vissuto attorno alla metà del sec. XII, la tradizione erudita del Cinque-Seicento ha tramandato una serie di notizie che, partendo evidentemente dal dato di fatto [...] V: 885-891): B. doveva ignorare la continuazione del Liber pontificalis compiuta fino ad Onorio II ad opera del convinto anacletiano Pandolfo, poiché egli si riallaccia così direttamente al punto dove cessava l'antico Liber pontificalis. Portato via ...
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MANFREDI, Galeotto
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Astorgio (II), signore di Faenza e conte di Val di Lamone, e di Giovanna Vestri, di Ludovico conte di Cunio, nacque nel 1440.
Educato a corte, [...] nel 1487 fra Guidubaldo da Montefeltro, Pandolfo Malatesta di Rimini, Giovanni Sforza di . 842; Lorenzo de' Medici, Lettere, I, a cura di R. Fubini, Firenze 1977, p. 356; II, a cura di R. Fubini, ibid. 1977, pp. 270, 411 s., 439-441, 443, 448 s ...
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Onorio II, antipapa
Simonetta Cerrini
Sulla sua nascita e la sua giovinezza i dati sono pochi e contrastanti. Attualmente, a seguito della pubblicazione di numerosi documenti da parte di P. Cenci, si [...] pp. 309-44.
G. Drei, Le carte degli archivi parmensi dei secc. X-XI, II, Parma 1928, pp. 172-77, 181-88, 199-201, 217-19, 237-41, nella recensione di Pietro Guglielmo OSB e del card. Pandolfo, glossato da Pietro Bohier OSB, vescovo di Orvieto, ...
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donna
Frédérique Verrier-Dubard
Non ci si può accostare al tema della d. nell’opera machiavelliana senza tener conto di diversi parametri: in primo luogo, gli archetipi che hanno più a che fare con [...] donna femmina e me becco» in Mandragola II vi), ma l’impostazione è a sua ii, v, xxvi), Virginia (I xl, xliv, lvii; III xxvi), Epicari, Marzia (III vi), Semiramide (III xiv); i Discorsi annoverano anche qualche contemporanea: la figlia di Pandolfo ...
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COSTO, Tommaso
Vera Lettere
Nacque a Napoli. Si ignora l'anno di nascita e quello di morte.
Morto il padre innanzi tempo, la madre si risposò con un certo Montorio, dal quale ebbe altri figli. Finiti [...] dalle accuse di scarsa fedeltà ai loro sovrani mosse loro da Pandolfo Collenuccio spinse il C. non solo ad annotare l'opera 'incostanza e d'infedeltà (Napoli 1613), pur lodando Filippo II il quale "procedé... tanto severamente verso i suoi ministri ...
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PASTI, Matteo de'
Marco Campigli
PASTI, Matteo de’. – Non si conosce la data di nascita di questo artista, la cui famiglia, piuttosto agiata, era originaria di Ponton, una frazione di Verona, ma poiché [...] […], a cura di Ch. Yriarte, Paris 1894, p. 70.
A. Battaglini, Della corte letteraria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, in Basinii Poetae, Opera Praestantiora, II, Rimini 1724, pp. 43-255; G. Milanesi, Lettere di artisti italiani dei sec. XIV e XV, in ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...