CASSOLA, Garzia
Riccardo Merolla
Nacque a Borgo Val di Taro (Parma) il 27 apr. 1869, primo fra quattro figli di Carlo e Rosa Belli. La personalità e le convinzioni politiche del padre, magistrato e [...] del tribunale di Château-Thierry, che il 4 marzo 1898 aveva assolto una donna rea confessa del furto di un pane dalla bottega di un fornaio, suscitando lo scandalo e la polemica dell'opinione pubblica borghese. Di particolare interesse risulta anche ...
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CASALINI, Giulio
Luciano Marrocu
Nacque a Vigevano il 19 febbr. 1876 da Giovanni e Natalia Grossi; già durante gli anni del liceo si avvicinò alle idee socialiste e nel 1893, trasferitosi a Torino per [...] del 1917 rievocò i fatti, attribuendone la responsabilità alle autorità che non avevano provveduto per tempo a rifornire la città di pane (cfr. l'opuscolo G. Casalini, I fatti di Torino e la politica del governo, Milano 1917).
Dopo essere stato ...
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SERGIO IV
Antonio Sennis
Romano, il suo nome di battesimo era Pietro. Era figlio di Pietro ("Peruncius" secondo alcune fonti) e Stefania. Il catalogo inserito, intorno al 1120, alle cc. 208v-211 del [...] corso del pontificato di S., Roma sarebbe stata colpita da una gravissima carestia, che avrebbe spinto il prezzo del pane a livelli insostenibili per i cittadini meno abbienti (Le Liber pontificalis, p. 266, alle note corrispondenti). Altri episodi ...
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CARACCIOLO, Landolfo (Landulfus Caraczulus de Neapoli)
Norbert Kamp
Nacque a Napoli verso gli inizi del sec. XIII.
Apparteneva a una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana. Se il C. è da [...] di Carlo I d'Angiò. Questo ultimo apparteneva al ramo dei Caracciolo Pisquizi, che già prima del 1250 erano passati dalla pane degli avversari di Federico II.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Firenze, Diplom., Passignano,Pergamene, 1253 genn. 4, 1253 ...
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CLEMENTE XIII, papa
Luigi Cajani
Anna Foa
Carlo Rezzonico nacque a Venezia il 7 marzo 1693 da Gian Battista e da Vittoria Barbarigo. La sua famiglia era originaria di Como: il ramo paterno si era trasferito [...] , II, ad Indicem; E. Piscitelli, La riforma di Pio VI e gli scrittori economici romani, Milano 1958, ad Indicem; L. Dal Pane, Lo Stato pontif. e il movimento riformatore del Settecento, Milano 1959, ad Indicem; J. Revel, Le grain de Rome et la crise ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] del suo Signore, e, per il resto, debole. Ma non per tattica, bensì per programma, per scelta, per vocazione [...]. Che mangia il pane amaro del mondo. Che nella piazza del mondo non chiede spazi propri per potersi collocare»117.
Lo slancio di questa ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] , dedicava agli altri attenzioni continue. Aveva sempre pronto un letto per gli stranieri che erano di passaggio e offriva loro pane bianco di prima qualità, vino scelto, pesce, legumi verdi. A mezzogiorno si sedeva con loro a mangiare55.
L’attività ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] la grande maggioranza degli italiani viveva cibandosi essenzialmente di pasta, pane, patate e verdure crude. In particolare, il 38, più efficace è rappresentato da alcuni film (per es., Pane e cioccolata, 1973, di Franco Brusati, con Nino Manfredi ...
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DELLA TORRE (Dalla Torre, De Turri, Torre), Raffaele
Rodolfo Savelli
Nacque postumo a Genova nel 1579. Il padre Raffaele, imprenditore commerciale con rapporti a Firenze, Messina e Napoli, morì il 22 [...] , per la prima volta, fu posto nel bussolo del Seminario, e nel 1624 fu sorteggiato governatore, trovandosi così a far pane dei Collegi durante la guerra del 1625, di cui scriverà anche un breve resoconto, rimasto manoscritto, una delle prime opere ...
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DORIA, Biagio, detto Gino
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 26 ott. 1888.
Il padre, Eduardo, esercitava la professione di avvocato; così, il nonno paterno, anch'egli di nome Biagio. La madre, Giuseppina [...] dell'antifascismo in Italia. Ebbe anche l'amicizia e la stima di A. Omodeo, F. Flora, L. Russo, M. Vinciguerra, R. Pane, R. Ricciardi, A. Parente, F. Chabod, C. De Lollis, E. Guardascione, T. de Marinis.
Alla caduta del fascismo, fu vicedirettore del ...
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pane1
pane1 s. m. [lat. panis]. – 1. a. Alimento ottenuto dalla cottura nel forno di una pasta lievitata preparata con farina di frumento (o di altri cereali), acqua, sale (che in alcuni tipi può anche mancare) e lievito: impastare, lievitare,...