DAVID, Antonio
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Scarse, allo stato attuale delle ricerche, le notizie in nostro possesso relative alla biografia di questo ecclesiastico, che fu vescovo di obbedienza romana a Fano in uno dei momenti [...] S. Michele a Murano, di cui era allora abate Paolo Venier, il riformatore amico di Ludovico Barbo che patrocinò l contenente l'uno il Decretum con la Glossa ordinaria di Bartolomeo daBrescia, le Decretali l'altro. Il D. dovette vivere profondamente ...
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POERIO, Alessandro
Valerio Camarotto
POERIO, Alessandro. – Nacque a Napoli il 27 agosto 1802 da Giuseppe, appartenente a una nobile famiglia calabrese (era barone di Belcastro), e da Carolina Sossisergio, [...] (Antonio Ranieri, Carlo Troya, Pietro Colletta, Matteo e Paolo Emilio Imbriani), ma anche, fra gli altri, con Giovan straniero, l’esaltazione dei gloriosi esempi della storia (Arnaldo daBrescia, Filippo Strozzi, Enrico Dandolo, Andrea Doria) e della ...
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ERIZZO, Giusto Antonio
Giuseppe Gullino
Secondogenito di quattro maschi, nacque a Venezia il 30 ag. 1679 da Battista di Giacomo e da Giulia Belegno di Giusto Antonio del procuratore Paolo. La famiglia, [...] ed ebbe cinque femmine e due maschi, tra cui Paolo Antonio (1750-1824), che ebbe un ruolo importante durante prima esperienza di rettore; tono ben diverso hanno invece i dispacci daBrescia, un decennio dopo, sia che si tratti della "ferita mortale" ...
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ADALBERTO AZZO di Canossa
Margherita Giuliana Bertolini
Capostipite della casata canusina, visse nella seconda metà del sec. X. Figlio d'un Sigifredo, indicato dalle fonti come "de comitatu Lucensi", [...] 971, anno in cui A. fece trafugare le reliquie del santo daBrescia, dove era allora vescovo il figlio. Qualche anno dopo, A. al monastero di S. Paolo in Mezzano Piacentino (senza particolari ragioni, tale fondazione fu da alcuni attribuita al figlio ...
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GAGGIA, Giacinto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verolanuova, in provincia di Brescia, l'8 ott. 1847, da Giacomo, agiato proprietario terriero, e da Angela Boninsegna. Secondogenito, cresciuto in una famiglia [...] (tra i suoi allievi G.B. Montini, il futuro Paolo VI), qualificandosi anche come un battagliero studioso tutto teso a Sede muovevano dunque i primi studi del G. (Arnaldo daBrescia, Brescia 1882; Gregorio VII…, ibid. 1885; Giordano Bruno, ibid ...
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LIPPOMANO, Pietro
Giuseppe Gullino
, Ultimo dei quattro figli maschi del patrizio Girolamo di Tommaso e di Paola Vendramin di Bartolomeo del doge Andrea, nacque a Venezia nel 1504. A quella data il [...] Giorgio Medolago e al libraio Pasino daBrescia; nello stesso tempo organizzava processioni, enfatizzava del 1540 iniziò la terza e ultima visita pastorale, mentre il papa Paolo III approvava la Congregazione dei somaschi.
Il 18 febbr. 1544 il L ...
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CONTARINI, Giovanni
Francesca Cavazzana Romanelli
Figlio di Pietro di Leonardo, nacque a Venezia verso la fine del sec. XIV dal ramo detto di S. Maria Formosa della antica famiglia patrizia. Ignoriamo [...] patronimico (Giovanni di Pietro di Marco da S. Silvestro e Giovanni di Pietro di Paoloda S. Maria Zobenigo), la biografia del e la Fiandra, rettore a Verona, Padova, Udine e Brescia, consigliere, avogador di Comun e savio di Terraferma il secondo ...
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DOLCIBELLI (del Manzo, Mangio), Benedetto
Alfonso Garuti
Nacque a Carpi (prov. di Modena) da Michele e da madonna Zilia da Forlì. Non si conosce la data precisa per la mancanza dei registri battesimali, [...] di fra' Graziano daBrescia, anch'egli strettamente legato al principe di Carpi, ma a spese del medico Alberto da Budrio.
Due anni in Carpi dalle origini fino ai tempi dei raccoglitori ab. Paolo Guaitoli e nipote; Ibid., filza 81, fasc. 8: ...
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FREGOSO (Campofregoso), Cesare
Giampiero Brunelli
Nacque probabilmente nel 1502, figlio di Giano, fuggito a Roma nel 1488 da Genova in seguito a uno dei frequenti conflitti tra le fazioni, e della patrizia [...] eserciti della Lega in inconcludenti operazioni, nella Lomellina e nel Bresciano. In settembre il Senato veneto gli affidò il comando ostilità di Francesco Gonzaga, il Cagnino, e Gian Paoloda Ceri.
Alla ripresa delle operazioni in Piemonte, nella ...
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DE STEFANO, Antonino
Antonio Pivato
Nacque a Vita (Trapani) il 4 ag. 1880da Giuseppe e da Giuseppa Perricone. Unico maschio di quattro figli, all'età di nove anni fu inviato nel seminario di Monreale [...] si iscrisse alla università svizzera di Friburgo. Là conobbe Paolo Arcari, docente di letteratura italiana e uno degli esponenti arcivescovo di Firenze, Pavia 1918 (estr. da Athenaeum, VI [1918], n. 4); Arnaldo daBrescia e i suoi tempi, Roma 1921; ...
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mielismo
s. m. Il modo di fare e di concepire il giornalismo, lo stile giornalistico di Paolo Mieli. ◆ «Questioni di confine» […] Si direbbe un’autobiografia di un singolare protagonista della società culturale di questi anni, «centauro» equamente...
forzanovista
s. m. e f. e agg. Appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova; di Forza Nuova. ◆ Durante la conferenza, i Forzanovisti hanno denunciato un attentato incendiario da parte dei centri sociali. (Giorno, 30 settembre...