GRADENIGO, Pietro
Franco Rossi
Soprannominato Pierazzo o Perazzo, nacque a Venezia verso la fine del 1250, figlio di Marco di Bartolomeo. La madre, almeno volendo prestare fede al genealogista Marco [...] premorì. Tra i maschi i genealogisti ricordano Bertucci, Giacomo, Paolo, Marco e Nicolò; tra le figlie Belluzza, Beriola, veneta, c. 194v). Il G. era pure lui lontano daVenezia, trattenuto a Capodistria dai suoi obblighi istituzionali, ma tra le ...
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DONZELLINI (Donzellino, Donzellinus), Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Nacque intorno al 1513 a Orzinuovi (Brescia). Il padre, Buonamonte, appartenente a una importante famiglia veronese, era venuto via [...] per intercessione dell'imperatore, integrato da dichiarazioni sulla sua ortodossia prodotte da due ambasciatori veneziani, Paolo Tiepolo e Leonardo Mocenigo, suo antico protettore. Già nell'estate del 1560 era di ritorno a Venezia, e il 12 novembre ...
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CAPPELLO, Vettore
Laura Giannasi
Figlio di Giorgio di Giovanni di Marino Dielai e di Coronea Lando di Vitale, nacque probabilmente nel 1400, poiché nel novembre 1420, quando fu presentato agli Avogadori [...] , il C. venne nominato fra i dieci ambasciatori inviati a Paolo II. Gli oratori, oltre a compiere il consueto atto di esaurirono in azioni protettive e di disturbo.
Il C. partì daVenezia in aprile, con una commissione che gli lasciava la massima ...
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SOLARI, Cristoforo detto il Gobbo
Roberto Cara
– Nacque tra il 1467 e il 1470 da Bertola, «magister muri et lignaminis», e da madre ignota (Biscaro, 1912, p. 67). Ebbe almeno quattro fratelli e una sorella: [...] dovuta diventare un mausoleo sforzesco. Da aprile cominciarono ad affluire, daVenezia e dalla certosa di Pavia, i 174 s.); è possibile che non fosse ancora terminata alla morte di Paolo, nel marzo del 1528 (Morscheck, in Arte e storia in Lombardia, ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] di Bartolomeo (1636), vedova di Marco Loredan di Paolo. Un anno dopo ancora non aveva intrapreso questa il pericolo di nuove nomine a incarichi che lo avrebbero portato lontano daVenezia, il 15 maggio 1650 il G. acquistò il titolo di procuratore ...
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MONTANARI, Giacomo
Miguel Gotor
– Nacque a Bagnacavallo nel 1570 da una famiglia di proprietari terrieri.
Fino al 1589 venne educato dal canonico regolare Tomaso Garzoni, l’autore della Piazza Universale [...] studi. Il 19 ott. 1620 incontrò per l’ultima volta Paolo V dal quale ottenne la licenza per uscire dallo Stato pontificio 286-289; Sigismondo daVenezia, Biografia Serafica degli uomini illustri che fiorirono nel Francescano istituto, Venezia 1846, p. ...
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GRANZINO, Alessandro
Gino Benzoni
Nato attorno al 1590 a Bergamo dal milanese Niccolò e, con tutta probabilità, da una donna del luogo, la sua esistenza è ben presto segnata dalla caduta in disgrazia [...] " divisa tra "paolisti", ossia i seguaci di fra Paolo Sarpi, e "poche case dette le vecchie", ossia Poi si interrompono sinché il G., alla peste scampato e, forse, allontanatosi daVenezia, non torna a farsi vivo con due lettere, una del 18 ottobre e ...
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FOSCARINI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 27 ag. 1570, terzogenito di Nicolò di Alvise del ramo di S. Polo, e di Maria Barbarigo di Antonio, sposatisi nel 1556. Dall'unione nacquero altri [...] segnalò in più occasioni come risoluto assertore della politica giurisdizionalista di Venezia. Le sue posizioni non erano sostanzialmente dissimili da quelle di patrizi moderati come Paolo Paruta o Giacomo Foscarini; lo erano però nella forma, nella ...
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GASPARE da Verona
Paolo Viti
Nacque a Verona forse all'inizio del Quattrocento. Le notizie sulla sua giovinezza sono molto limitate. Sebbene non dovesse essere di una famiglia di particolare rilievo [...] inizi del 1473, svolse per breve tempo un incarico di insegnamento. Da un decreto emesso il 31 genn. 1473 dal cardinale Latino Orsini si (1958), pp. 303 s.; R. Weiss, Un umanista veneziano. Papa Paolo II, Venezia-Roma 1958, pp. 17, 20, 27, 29, 50; ...
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LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Terzogenito del patrizio Giovanni di Girolamo e di Chiara Gussoni di Andrea, nacque a Venezia il 13 apr. 1538.
Dopo il fallimento del banco dell'omonimo nonno del [...] , in buoni rapporti con gli altri principi d'Europa. A cominciare daVenezia, di cui il duca rammenta i "gagliardi officii" praticati nei suoi il 10 genn. 1586 e l'unico fratello sposato, Paolo, aveva avuto quel figlio maschio che pareva garantire la ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...