BERDINI, Alberto (in religione Alberto da Sarteano)
Enrico Cerulli
Nacque a Sarteano (Siena) nel 1385 (tale datazione fu contestata dal Voigt con argomenti poi ritenuti non validi), da famiglia localmente [...] Lionello d'Este intervenne né il B. rinunziò alla missione e partì daVenezia nel settembre 1435 per il suo primo viaggio nel Levante. Il B , dove tuttora si ammira, durante il pontificato di Paolo V; non furonoconservate, invece, le altre porte in ...
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DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] del diritto italiano, I, 2, Milano 1925, p. 881; L. Lazzarini, Paolo De Bernardo e i primordi dell'umanesimo in Venezia, Genève 1930, pp. 130, 132; F. Cognasso, Il ducato visconteo da Gian Galeazzo a Filippo Maria, in Storia di Milano, VI,Milano 1955 ...
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FORTEGUERRI (Carteromaco), Scipione
Francesco Piovan
Nacque il 4 febbr. 1466 a Pistoia, in cappella di S. Paolo, da Domenico e da Angiolina di Piero. Era nipote del cardinale Niccolò Forteguerri, il [...] che per questo si guastassero i rapporti col futuro papa Paolo III). Da Bologna aveva scritto ad Aldo, insieme con P. Candido 'anno seguente. Tra aprile e maggio passò per Venezia, dove fu raggiunto da due lettere del Colocci, la prima delle quali ...
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BOLOGNETTI, Baldassare (Baltassarre)
Boris Ulianich
Nato a Bologna, dalla famiglia de Surghi (così gli Annales, il Fantuzzi, il Memorabilium... Breviarium, mentre l'Ughelli e il Mazzuchelli affermano [...] del candidato del cardinale di S. Severina alla successione del Baglioni, Gabriele daVenezia (Colissoni, Dardano) e quello degli oppositori, fra i quali si trovavano e il Baglioni e Paolo Sarpi. Il fatto peraltro che il B. rimanesse in ombra durante ...
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DELLA SCALA, Brunoro
Alfred A. Strnad
Figlio di Guglielmo - che era figlio illegittimo del signore di Verona e Vicenza, Cangrande (II) Della Scala - e della moglie di questo di cui si ignora il nome, [...] veronesi che riuscì a catturare mentre rientravano daVenezia. Deliberò, allora, di impadronirsi del governo per Verona e Vicenza, estendendolo anche ai fratelli di questo, Fregnano e Paolo, e ai loro figli maschi, in caso di morte del D. ...
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GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] la Germania e il 23 agosto spediva da Trento - dove lo raggiunse daVenezia il fratello Lorenzo - il suo primo G. morì a Venezia il 7 marzo 1752.
La commemorazione fu tenuta nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo dal canonico Bartolomeo Schiantarello ...
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BETTIO, Pietro
Giorgio E. Ferrari
Nacque a Venezia il 2 luglio 1769 (altre date riferite sono inesatte), da Tommaso e da Maria Piati, in una famiglia di artigiani di provenienza cadorina. Ebbe un'eccellente [...] biblioteca domenicana dei SS. Giovanni e Paolo in Venezia, passati alla Marciana, anteposte all' 320; e Arch. della Bibl. Marciana, a. 1820 e 1823),la seconda contariniana, da S. Trovaso. Il B. lascerà il compito di ordinare e illustrare i tesori di ...
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FOSCARI, Pietro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia nella prima metà del sec. XV dal procuratore Marco di Nicolò e Margherita di Francesco Marcello.
Avviato ben presto alla carriera ecclesiastica, il [...] ai minimi termini e anche la prospettiva della successione a Paolo II minacciava, come poi in effetti accadde, di orientarsi al servizio di uno solo.
Il F. fu utilizzato daVenezia anche per scoprire e denunciare le reti spionistiche che divulgavano ...
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MALASPINA, Spinetta
Franca Ragone
Figlio di Galeotto, marchese di Fosdinovo, e di Argentina di Andrea Grimaldi, già vedova di Moroello Malaspina, nacque intorno alla metà del XIV secolo.
Il padre, terzogenito [...] padovana verso il Friuli aveva provocato la reazione di Venezia, che aveva sobillato, spingendolo contro Padova, Antonio agire talvolta in contrasto con il compagno Paoloda Lion, e sempre comunque dominato da un'indole ambigua e malvagia. Al di ...
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DELLA TORRE, Martino
Giuliana L. Fantoni
Figlio di Jacopo e quindi nipote di Iacopo di Martino detto il Gigante, conte di Valsassina, nacque all'inizio del secolo XIII. Suo zio Pagano era stato capo [...] , guidati dall'arcivescovo Leone da Perego, avevano indicato come loro podestà Paoloda Soresina, appartenente ad una ; M. Fantuzzi, Monum. ravennati dei secoli di mezzo, III,Venezia 1804, p. 303; Mutius de Modoetia Annales Placentini gibellini, in ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...