GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] nella primavera del 1608; riuscì inoltre ad allontanare daVenezia teologi come Fulgenzio Manfredi, processato e condannato a morte dal S. Uffizio nel 1610, e - quanto a Paolo Sarpi - fallito l'attentato di "stilo romano" (5 ott. 1607) nonché ...
Leggi Tutto
MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] a Pavia nella speranza di trovarvi il poeta di ritorno daVenezia. Nel finale della lettera Petrarca non nasconde di temere che come furono individuati da Biondo Flavio nell'Italia illustrata: Leonardo Bruni, Pietro Paolo Vergerio, Ognibene Scola ...
Leggi Tutto
FONTANA, Pietro
Giorgio Marini
Primogenito di Giacomo, architetto, e di Elisabetta Crescini, nacque a Bassano del Grappa il 27 marzo 1762 (Bassano, Archivio di S. Maria in colle). La ricostruzione della [...] ritratto del procuratore veneziano A. Capello, da un dipinto di M. De Boni, incisione commissionatagli direttamente daVenezia e al cui di trenta tavole con La nuova basilica di S. Paolo descritta ed illustrata uscì alla fine dell'ottavo decennio, ...
Leggi Tutto
FERRARI, Pompeo
Gino Benzoni
Nacque, attorno al 1570, a Piacenza, in nobile famiglia, se si prende alla lettera il suo futuro autopresentarsi quale "gentil'huomo piacentino".
Tuttavia, solo più tardi [...] era a Brescia, ricevendo, dal capitano della città Giovanni Paolo Grandeigo, "una paga di soventione" di 15 ducati al addestrati dal "capitano delle ordinanze" all'uopo inviato daVenezia. Recalcitranti, però, dette ordinanze al disciplinamento. ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Figlio secondogenito del doge Andrea del ramo di S. Luca e di Francesca Morosini, nacque probabilmente nel 1326. Lo troviamo ricordato per la prima volta in un documento [...] inviato daVenezia pose fine sanguinosamente alla insurrezione. Subito dopo la liberazione il D. tornò a Venezia, probabilmente (1904), pp. 140 s.; L. Lazzarini, Paolo de Bernardo e i primordi dell'Umanesimo in Venezia, Genève 1930, pp. 49 s.; E. ...
Leggi Tutto
GELIDO, Pietro
Guido Dall'Olio
Nacque a San Miniato al Tedesco (oggi San Miniato, in provincia di Pisa) alla fine del 1495 o ai primi del 1496. Il suo vero cognome era probabilmente Gelati. Della sua [...] veniva designato in un atto notarile come "clericus". Dopo l'elezione di Paolo III (1534) il G. si mise al servizio della famiglia Farnese di Cosimo per nove anni, durante i quali si allontanò daVenezia soltanto per brevi periodi (tra il marzo e l' ...
Leggi Tutto
LOREDAN, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1372, nella parrocchia di S. Canciano, dal futuro procuratore Alvise e da una Giovanna che dal testamento del 1404 appare assai ricca. Il L. si [...] Nominato capitano in Golfo l'8 febbr. 1420, il 12 maggio salpò daVenezia e a fine giugno ottenne la resa di Traù e Spalato; quindi, e l'11 ag. 1437 fu eletto in suo luogo Paolo Tron. L'andamento delle operazioni militari si rivelò sin dall'inizio ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Ser Giovanni, detto lo Scheggia
Laura Cavazzini
Nacque nel 1406 a Castel San Giovanni (l'odierna San Giovanni Valdarno), secondogenito di Jacopa e del notaio Giovanni; di cinque anni maggiore [...] una soluzione particolarmente cara a Domenico Veneziano (Domenico di Bartolomeo daVenezia), un pittore il cui limpido richiedeva ai pittori) indicano poi un'innegabile affinità con Paolo Uccello (Paolo di Dono), che a questo genere di esercizi si ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Bartolo, detto il Rosso
Carlo La Bella
Non rimane alcuna notizia sui primi anni di vita e di attività di questo scultore fiorentino, figlio di un frate Bartolo, la cui nascita è ipoteticamente [...] putti (desunto dalla tomba del doge Tommaso Mocenigo ai Ss. Giovanni e Paolo a Venezia, del 1423) inserito in una cornice marmorea rettangolare e sormontato da una figura di Profeta; al suo interno si ambienta la scena della Resurrezione di Cristo ...
Leggi Tutto
BRAGADIN, Lorenzo
Angelo Ventura
Nato nel 1474 da Francesco di Giacomo e da Marina Foscari, nipote del doge Francesco Foscari, apparteneva a famiglia assai influente del patriziato veneziano, ricca [...] segretario Girolamo da Canal, partirono daVenezia il 16 luglio, e da Bergamo, 577; II, pp. 6, 39, 47 s., 71, 73, 85-88; C. Capasso, La polit. di papa Paolo III e l'Italia, I, Bologna 1902, passim;L. von Pastor, Storia dei papi, V, Roma 1914, pp. 65 ...
Leggi Tutto
collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...