FALCETTA (Falconetti, Falzetta), Egidio
Renata Targhetta
Nacque a Cingoli (Macerata) nel 1496.
Venticinquenne, si laureò a Roma in utroque iure, "dove - come ebbe a scrivere egli stesso al cardinal [...] a sua volta una lancia a favore di "questo homo da bene", raccomandandolo al segretario di Stato, "perché in vero ci Paruta, Paolo Sarpi e la questione della sovranità su Ceneda, in Boll. dell'Ist. di storia della società e dello Stato veneziano, IV ...
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CHIERICATI, Ludovico
Lionello Puppi
Nato a Vicenza il 31 maggio 1482 da Belpietro e da Mattea Corradi d'Austria, lasciava ancor giovane, sull'esempio del fratello Francesco, la vita secolare per prendere [...] . 6157, n. 160). Che papa Paolo III lo inviasse a Trento per la anni avanti. ed è testimoniata non solo da una sua lettera del 1529 al fratello nome di diversi cardinali e d'altri principi secolari, Venezia 1620, p. 115; L. Moscardo, Note overo ...
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CESI, Bartolomeo
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo del ramo degli Acquasparta, e di Beatrice Caetani dei duchi di Sermoneta, nacque a Roma nell'anno 1567. Nel 1586 ricevette da papa Sisto V la nomina [...] da Sisto IV in Castel Sant'Angelo. Fu probabilmente l'esperienza da lui acquisita in quell'occasione ad indurre Paolo Roma 1825, pp. 28, 30, 35; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia, VI, Venezia 1847, p. 694; XX, ibid. 1866, p. 527; G. B. Beltrani, F. ...
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CATALDI, Paolo
Valerio Marchetti
Nato a Bologna intorno al 1520 e assunto negli anni Cinquanta da Cornelio di Mariano Sozzini e Francesca di Giovanni Atoleo come maestro elementare per i loro figli, [...] i precepti et commandamenti di dio e fare l'opere buone e da dio comandate". Il C., quasi a riservarsi un margine personale di a Roma assieme a Cornelio e allo Spannocchi arrestato a Venezia. Il duca di Toscana era soprattutto preoccupato del fatto ...
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GUALANDI, Ranieri
Dario Busolini
Nacque a Napoli, nel 1514, dal nobile Alfonso e da Cornelia Delli Monti, parente del barone Pompeo Delli Monti, protagonista di un celebre caso di eresia nel 1566.
Mosso [...] dopo, nel 1560, a Venezia, dal patriarca Giovanni Trevisan.
Ricevuta frequentare regolarmente quella dei teatini, S. Paolo Maggiore.
L'11 luglio 1566 fu stato il sacerdote a recarsi in visita da lei, accompagnato da alcune signore, non il contrario. ...
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EUGENIO
Giovanni Vitolo
Presbitero appartenente forse al clero romano, consigliere del papa Giovanni VIII, divenne vescovo cardinale di Ostia tra la seconda metà dell'875 ed il 15 marzo dell'877.
E. [...] stato deposto.
E. ed il vescovo Paolo partirono da Roma nell'aprile dell'878. Quando giunsero Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, I, Venezia 1844, p. 446; J. Hergenröther, Photius Patriarch von Konstantinopel, Regensburg ...
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BUONACCORSI, Ottaviano
Gabriele Turi
Non abbiamo precise notizie biografiche di questo nobile abate fiorentino che visse e operò come uomo di cultura nella prima metà del sec. XVIII. Fu membro dell'Accademia [...] a Firenze nel 1743 presso G. Paolo Giovannelli, ristampata con qualche variante e Paolo Giovannelli fino al 1746 - per poi, dopo varie interruzioni e riprese, esser continuato a Pisa nel 1771 da Angelo Fabroni -, prese a modello il veneziano ...
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PANTAGATO, Ottavio
Luca Rivali
PANTAGATO (Pacato, Bagatta), Ottavio. – Nacque a Brescia il 30 luglio 1494 (non, come alcuni riferiscono, il 15 agosto), da una famiglia di umili condizioni. Il cognome [...] (in greco «tutto buono») dagli amici Guglielmo Sirleto, Paolo Manuzio, Marc-Antoine Muret e da quelli dell’Accademia Romana. Non si conoscono i nomi si trovano i quattro volumi di Plinio stampati a Venezia dagli eredi di Aldo Manuzio nel 1536, con ...
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BAISIO, Guido da
Germano Gualdo
Nacque da Filippo a Reggio Emilia, intorno al 1285, da antica e nobile famiglia di parte ghibellina: fu vescovo di Reggio Emilia, Rimini e Ferrara.
Nipote del celebre [...] cardinale del titolo dei SS. Giovanni e Paolo; e il 20 giugno successivo, a lui che il B. aiutò la beata Chiara da Rimini e le sue compagne a edificare 300, 315; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia, II, Venezia 1844, p. 405; IV, ibid. 1846, pp. 111 s ...
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DELLA TORRE, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque, nel 1531, a Verona, da Antonio (n. 1511 - m. dopo il 1560 circa. Membro, dal 1542, del Consiglio cittadino, fu investito, il 6 dic. 1551, dei titolo coalitale [...] torre fortissima", lo proteggesse da un non meglio precisato " nella prepositura il nipoteFlaminio, figlio del fratello Paolo, che morrà il 12 sett. 1610 G. Nicoletti, Canzone..., Verona 1590; Nunziature di Venezia, VIII, a cura di A. Stella, Roma ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...