MAGANZA, Alessandro
Alessandro Serafini
Figlio del poeta e pittore Giovanni Battista e, probabilmente, di Thia Dal Bianco, nacque a Vicenza nel quartiere di S. Pietro prima del 1556. Avviato dal padre [...] , Cristo dona le corone ai ss. Pietro e Paolo, il Martirio di s. Giustina e S. Benedetto di Vicenza e di Griante, una teletta di collezione privata, in Per l'arte: daVenezia all'Europa. Studi in onore di Giuseppe Maria Pilo, a cura di M. Piantoni ...
Leggi Tutto
GLIRIČIĆ, Alberto (de' Gliricis, Ivan Albert Gliričić, Duimi, Duymi, Duymic o Doymi)
Fiamma Satta
Nacque intorno al 1510 a Cattaro, dominio veneto (oggi Kotor, nel Montenegro). L'appellativo Duymic (poi [...] , insieme con Bartolomeo Spina e con il favore di Paolo III, del Tractatus de veritate Conceptionis b. Virginis… prolungata la licenza del G., che partì da Trento il 21 dic. 1562 e non vi tornò più. DaVenezia si recò direttamente a Roma, dove Pio ...
Leggi Tutto
BASEGGIO, Francesco (Cesco)
Sisto Sallusti
Nacque a Venezia il 13 apr. 1897 da Arturo, violinista di fila, e da Irma Fidora, soprano lirico.
Avviato dal padre allo studio del violino, conobbe G. Giachetti [...] giugno), nella quale rivestì la parte dell'anziano Paolo.
Da allora il Simoni registrò una serie incalzante di , nella quale fu uno "stupendo" Cristoforo, al teatro La Fenice di Venezia il 4 sett. 1951) fino alla recita del Carlo Gozzi del Simoni ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Carlo
Isabella Lazzarini
Nacque nel 1439 da Astorgio (II) e da Giovanna Vestri di Ludovico conte di Cunio, primogenito di quattro fratelli e due sorelle. Fu il secondo signore di Faenza con [...] daVenezia e dal papa, e le armate della neocostituita lega fra Milano, Firenze e Napoli, guidate da Federico da Montefeltro.
Alla morte di Astorgio, il 12 marzo 1468, il M. e Faenza erano alla vigilia della stipulazione della pace voluta daPaolo ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Antonio
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio naturale di Cansignorio, signore di Verona e Vicenza e di una certa Margherita dei Pittati (A. Cartolari, G. De Stefani), nacque intorno al 1363 [...] morte quasi contemporanea del padre e dello zio, Paolo Alboino, quest'ultimo giustiziato per ordine di Cansignorio debolezza intrinseca del carattere, di cui si è già detto.
Abbandonato daVenezia al proprio destino, il D. cercò aiuto a Firenze, ma ...
Leggi Tutto
GHISONI, Fermo
Francesco Mozzetti
Nacque intorno al 1505, forse a Mantova o a Caravaggio, piccolo centro del Bergamasco luogo di origine del padre, Stefano (D'Arco, 1857). A sostegno di quest'ultima [...] 'interno dei progetti di Ercole Gonzaga, che nel 1545 attendeva il ritorno del G., daVenezia, perché eseguisse una copia del ritratto di Pietro Pomponazzi da inviare a Paolo Giovio (Ferrari, p. 1034) e che, sempre quell'anno, ordinò il pagamento per ...
Leggi Tutto
AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] G. B. da Rovato, cfr. Vicentini) fu rivendicato nel 1535 dal vicario della Congregazione Giovan Paoloda Brescia che, dell'A. è moderato: come Claudio Tolomei (Lettere libri VII, Venezia 1550, p. 237) egli rimprovera all'Ochino di aver abbandonato ...
Leggi Tutto
CONCOREGIO (Concorreggio, Concoreggio, Concorezzo), Gabriele
Giorgio Busetto
Nacque a Milano, da povera famiglia, agli inizi del sec. XV.
Poiché il primo documento che lo riguarda è quello relativo [...] giugno 1437 giungeva a Brescia l'umanista Francesco Barbaro, inviato daVenezia come rettore della città; e dall'amicizia con questo, massima il filologo bresciano dichiara, nella dedica a Giovanni Paolo Averoaldo, di avere fatto ricorso per i propri ...
Leggi Tutto
GIACOMETTI, Paolo
Francesca Brancaleoni
Nacque il 19 marzo 1816 a Novi Ligure, quintogenito di Francesco Maria, senatore reggente il Reale Consiglio di quella provincia, e di Nicoletta Costa. Nel 1817, [...] della società (1845), Camilla Faà da Casale e La benefattrice e l'ingrato (entrambi nel 1846), Paoloda Novi e Carlo II re d'Inghilterra termine della fortunata prima di Elisabetta regina d'Inghilterra (Venezia, 2 maggio 1853), il G., rimasto solo ...
Leggi Tutto
BAGLIONI, Lelio (al secolo Ottaviano)
Boris Ulianich
Nacque nel 1550 quasi certamente a Firenze: "florentinus" viene in genere designato nei documenti. Non conosciamo il nome di sua madre; sappiamo invece [...] delle controversie veneto-pontificie, su preghiera e per insistenza del cardinale Carlo de' Medici, il B. stilò una Apologia contra le considerazioni di Fra Paolo Sarpi daVenezia dell'Ordine de Servi sopra le censure della Santità di N. S. Papa ...
Leggi Tutto
collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...