PAPAZURRI, Bartolomeo
Luciano Cinelli
(Carbone) de’ (Bartolomaeus de Pappazuris, Bartolomaeus de Carbone). – Domenicano, figlio di Giovanni (o Giannetta) Papazurri di Roma, nato forse tra la fine del [...] per suo cugino, Pietro di Paolo Muto Papazurri, il conferimento di nel giugno del 1361) indirizzata da Padova a Barbato da Sulmona; in essa il poeta 636 s.). Bartolomeo lasciò allora Avignone per Venezia, dove trascorse la tarda primavera e gran ...
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DE CUPIS, Gian Domenico
Franca Petrucci
Nacque a Roma, secondo quanto afferma il Ferrajoli, nell'ultimo decennio del sec. XV, da Bernardino, originario di Montefalco, e da Lucrezia Normanni, già madre [...] si adoperò con energia, intervenendo presso Venezia e presso Francesco I. Prima della il D. aveva avuto una decina di anni prima da una certa Narsa, nubile, e che aveva legittimato ° maggio.
Allorché nel medesimo anno Paolo III si recò a Nizza per ...
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DOVIZI, Angelo
Raffaella Zaccaria
Nacque, probabilmente a Roma, sul finire del sec. XV, da Giovan Battista e da Ginevra Tani, ultimo di sette fratelli, Valeria, Caterina, Elisabetta, Antonio, Isabetta [...] una lettera del D. ad Andrea di Paolo Camesecchi a Firenze, suo patrigno, in quanto Venezia 1562), dedicato a Vittoria Farnese Della Rovere.
La fama raggiunta è testimoniata anche dalla dedica, a lui indirizzata, della Poetica di Girolamo Vida, da ...
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BETTONI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bogliaco, nei pressi di Salò, il 5 settembre 1722, dal conte Domenico e da Caterina Bernini. Compì il corso regolare degli studi (grammatica, umanità e [...] i giansenisti, sull'autorità di s. Paolo e s. Agostino, mentre respinge decisamente a A. Commendoni, 15 febbr. 1777).
Partiti da Roma il Puiati, G. Zola e P. del sec. XVIII fino a' nostri giorni,I,Venezia 1806, pp.90 a.; G. Brunati, Dizionarietto ...
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GALLI, Antonio Andrea
Dario Busolini
Nacque a Bologna, il 30 nov. 1697, figlio di Sebastiano e Teresa Maria Mazzoni. Avviato alla vita religiosa, cominciò gli studi nel collegio dei gesuiti della sua [...] stampata in quell'anno a Parigi, Venezia e Firenze. Il libro, scritto da un ecclesiastico che aveva condannato pubblicamente dalle precedenti deliberazioni sulla teologia agostiniana prese dal tempo di Paolo III in poi, e non condannò il documento.
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MARCHESE, Francesco
Maria Teresa Bonadonna Russo
Nacque a Roma da Mattia e Beatrice Bernini, figlia di Pietro e sorella di Gian Lorenzo, probabilmente nel 1623, poiché è indicato in margine alla domanda [...] dai processi fatti per la sua canonizzazione, Venezia 1670, dopo che nel 1667 gli aveva Ludovico Bertrando, s. Rosa di S. Maria…, canonizzati da Clemente X l'11 aprile di quell'anno. Nel 1673 compensati con un paolo per ogni fuggitivo riacciuffato ...
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BOCCAPADULI, Francesco Giacinto Ignazio
Georg Lutz
Di nobile famiglia, nacque il 3 apr. 1600 a Roma da Fabrizio, conservatore e priore dei caporioni, e da Clarice Du Blioul. Abbracciò lo stato ecclesiastico, [...] e già nel 1612 ottenne daPaolo V una pensione su un beneficio della basilica di S. Pietro, nel 1616 un altro beneficio nella però da attribuirsi al timore che la Curia fosse scontenta del suo operato. Il 1º genn. 1655 il B. lasciò Venezia e si ...
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DURANTI, Durante
Matteo Sanfilippo
Nacque a Brescia il 5 ott. 1487 da una famiglia di notai, provenienti dal contado. Seguendo l'esempio dello zio Pietro Duranti, studiò giurisprudenza, ma con risultati [...] proseguire a Brescia e culminare nelle polemica con Pier Paolo Vergerio ed altri protestanti attivi nella sua diocesi bresciana. In queste circostanze lo zelo del D. fu tale da obbligare Venezia a intervenire più volte per moderarne le "persecuzioni ...
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CADONICI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia nel 1705 da modesta famiglia, compì gli studi nel seminario patriarcale di Venezia, "del quale era uno dei più distinti allievi" (Memorie dell'I. [...] dello scienziato Paolo Valcarenghi, che l'attribuiva a origini isteriche causate da "spiriti n. 1, 298 n. 2, 320 s.; A. Vecchi, Correnti religiose del Sei-Settecento veneto, Venezia-Roma 1962, pp. 348, 449, 484, 519, 557, 573; H. M. Goldbrunner, F ...
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GUALTIERO
Irene Scaravelli
Di origine germanica, nacque intorno agli anni Ottanta dell'XI secolo. Fu canonico della cattedrale di Ratisbona e personalità di spicco se Paolo di Bernried lo nomina con [...] testimonianza di Landolfo di S. Paolo, un altro episodio che coinvolse dei danni provocati dal padre e da loro stessi, in diversi territori posseduti 117-124, 126-130; M.G. Fantuzzi, Monumenti ravennati, Venezia 1802, II, pp. 120 s.; III, p. 36 ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...