INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] del papa. E, se così è, è da dedurre che il mancato accesso, del settembre del 1721, al colloquio con il papa diPaolo della Croce - giunto a implorare l'approvazione per l'Ordine (quello dei passionisti) da lui fondato nel 1720 - non sia limitabile ...
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Monachesimo
Antonio Menniti Ippolito
Alla ricerca di una vita religiosa perfetta
La parola monaco viene dal greco mònos, che significa «solo». Il monaco è colui che si isola dal mondo per compiere un [...] tutto l’Occidente. Egli aveva trovato la sintesi tra l’ideale di una vita ascetica e l’aspirazione a condividere tale percorso in benedettino ebbe un risveglio. Nel 1964, poi, papa Paolo VI, riconoscendo la funzione avuta dai benedettini soprattutto ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] una penna più acuta era stata altrettanto icastica: narrando del braccio di ferro tra Roma e Carlo V, Paolo Sarpi aveva scritto che il papato aveva dichiarato di non potere consentire di celebrare il concilio in Germania perché l’Italia non avrebbe ...
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Costantino e la dottrina della regalità sociale di Cristo
Enrico Baruzzo
La dottrina della regalità sociale di Cristo rappresenta in ambito cattolico una delle risposte al processo di secolarizzazione, [...] e restaurazione cristiana della società, Roma 2001; Id., Spiritualità del regno e politica nel secondo dopoguerra, in Parola in dialogo. Scritti in onore diPaolo Ricca e Sergio Rostagno, Torino 2003, pp. 283-298; Id., La dottrina del regno sociale ...
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COSTANTINO, antipapa
RRedaz.
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), appare per la prima volta citato, nel 767, insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra gli esponenti più in [...] patriarchio lateranense, nell'ambito del quale era stato uno dei più diretti collaboratori dei tre ultimi papi. Quando le condizioni diPaolo I si fecero critiche, C. ed i suoi fratelli presero l'iniziativa: con ogni probabilità nella notte fra il 27 ...
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TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] al testo della succitata Apologia. Le missive furono tuttavia ricevute da T., il quale ebbe motivo di dubitare dell'ortodossia diPaolo, che peraltro nella sua lettera non affrontava la questione relativa al dissidio cristologico che da tempo ...
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MILZIADE, santo
Angelo Di Berardino
M. (variante Melchiade): le fonti latine usano normalmente Miltiades (Catalogo Liberiano del 336, Depositio episcoporum, il Liber pontificalis [con varianti], Ottato [...] Roma da parte della comunità antiochena per la destituzione diPaolodi Samosata, vescovo di Antiochia? O ancora perché seguiva i consigli di qualche ecclesiastico di sua fiducia? La scelta di Costantino è singolare perché autonoma e in contrasto con ...
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BURALI, Scipione (Paolo d'Arezzo), beato
Gaspare De Caro
Nacque nel 1511 a Itri, secondogenito diPaolo e Vittoria Oliverez. Il padre, di famiglia di piccola nobiltà, originaria di Arezzo (di qui il [...] richieste per l'esercizio degli ordini sacri. La commissione presieduta dal B., che aveva la sua sede nel convento di S. Paolo Maggiore, era delegata all'esame del clero regolare: fu questa, tra tanta ignoranza, corruzione e indifferenza per i valori ...
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GIUSTINIAN, Paolo
Stefano Tabacchi
Nacque a Venezia il 15 giugno 1476, ultimo figlio di Francesco e Paola Malipiero, nobili veneziani, che gli diedero il nome di Tommaso. La sua giovinezza resta in [...] eremitica. Così, dopo un nuovo, breve soggiorno a Venezia, il G. vestì l'abito camaldolese con il nome diPaolo nel giorno di Natale del 1510. Nella sua corrispondenza egli attribuì la decisione a un grave incidente verificatosi nel corso del viaggio ...
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GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 15 marzo 1444. Destinato sin dalla nascita alla carriera [...] impresa. Nella primavera del 1464 fece vela verso Ancona per partecipare alla crociata, ma la morte di Pio II lo fermò in viaggio. Dopo l'elezione diPaolo II, per cui aveva espresso un voto favorevole, seppure tardivo, la mobilità e l'intraprendenza ...
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paolo
pàolo s. m. [dal nome del pontefice Paolo III]. – Nome dato al grosso papale (detto anche giulio) a cominciare dal pontificato di Paolo III (1534-1549), che lo volle aumentato di peso e migliorato di titolo; il nome fu poi esteso a monete...
foto di Vasto
loc. s.le m. Alleanza tra Partito democratico, Italia dei valori e Sinistra ecologia libertà, identificata per metonimia nell’immagine fotografica che ritrae insieme i leader delle tre formazioni politiche, al termine di un...