. Il palazzo detto della Cancelleria fu edificato dal cardinale Raffaele Riario nipote di Sisto IV. L'Aretino, in una lettera e nel Ragionamento de le Corti, asserisce che il Riario edificò il proprio [...] per ordine del card. Farnese decorò una delle grandi sale del primo piano con affreschi esaltanti i fatti della vita di PaoloIII, e compì il lavoro in soli 100 giorni; onde quella sala fu detta appunto dei cento giorni. Francesco Salviati decorò la ...
Leggi Tutto
. Prescindendo dalla iniziativa degli acemeti (v.) in Oriente e di loro imitatori in Occidente (specialmente nella zona della Lorena che fu poi culla dell'adorazione veramente perpetua del SS. Sacramento) [...] (morto nel 1556), la propagò con la sua predicazione fuori di Milano e le diede, anche in iscritto, il primo metodo. Il papa PaoloIII con breve dell'8 agosto 1537 la arricchì delle prime indulgenze; S. Carlo Borromeo non solo la favorì, ma, a meglio ...
Leggi Tutto
RECANATI (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Bruno MOLAJOLI
Giuseppe CASTELLANI
Città delle Marche, in provincia di Macerata a 18 km. a NE. del capoluogo e 10 km. in linea retta dall'Adriatico. Sotto [...] di Recanati e Leone X volle anche sottoporla a quel governatore provocando una vera ribellione. PaoloIII restituì Loreto a Recanati, ma Paolo IV gliela tolse di nuovo, finché Sisto V, confermando questa disposizione, vi aggiunse il trasferimento ...
Leggi Tutto
È una fondazione cisterciense, sorta al principio del sec. XII in Savoia, sulla sponda occidentale del lago del Bourget. La data di erezione non è sicura. Pare che alla fine del sec. XI alcuni monaci eremiti, [...] . Alcuni abati furono illustri: il Bolomier, l'Estavayer, il giovane Emanuele Filiberto, il card. Alessandro Farnese, nipote di PaoloIII, Alfonso Dalbene, Antonio di Savoia, bastardo di Carlo Emanuele I. Dopo un breve periodo di autonomia, l'abbazia ...
Leggi Tutto
Nobile famiglia bolognese, divenuta celebre nei secoli XV e XVI per dottori dello Studio di Bologna, e per prelati. I principali sono: Bartolomeo, laureato in leggi nel 1428, che lesse diritto civile e [...] , successe allo zio cardinale Lorenzo nel vescovato di Parenzo, ma non ne ebbe il governo che tre anni dopo. Alla morte di PaoloIII il collegio dei cardinali gli diede il governo di Viterbo e del Patrimonio (1549), che tenne sino al 1554. Avendo il ...
Leggi Tutto
È uno dei monumenti di Roma di più complessa e agitata storia dall'epoca romana sino ad oggi.
Adriano lo costruì come mausoleo che doveva racchiudere le sue ceneri, e ne suggerì probabilmente le forme [...] 'esercito italiano e di documenti d'arte, quadri e mobili i quali ricostruiscono gli ambienti di Giulio II, di Leone X e di PaoloIII, i papi più splendidi del Rinascimento.
V. tavv. CXIX-CXXIV.
Bibl.: H. Jordan-Ch. Hülsen, Topogr. d. Stadt Rom, I ...
Leggi Tutto
. Nobile famiglia fiorentina, trapiantatasi nel '500 a Roma, dove molti suoi membri ascesero alle più alte dignità nella curia pontificia. Sembra che già nel Medioevo fosse divisa in tre rami: degli A. [...] della loro patria. Reso vano il proposito, Salvestro passò a Fano, a Bologna, a Ferrara (1538), fino a quando PaoloIII lo chiamò a Roma, nominandolo (1549) avvocato concistoriale.
Ippolito, figlio del precedente (v. clemente viii).
Pietro (1572-1621 ...
Leggi Tutto
. Questo aggettivo designa, naturalmente, tutto ciò che appartiene o si riferisce agli apostoli. Ma, in base al concetto dell'apostolicità (v.) esso passò a indicare anche tutto ciò che si riferisce alla [...] Compagnia di Gesù. Il pontefice ricorda le lodi date alla Compagnia da parecchi suoi predecessori (PaoloIII, Giulio III, Paolo IV, Gregorio XIII, Gregorio XIV e Paolo V); rammenta le benemerenze dell'ordine verso la Chiesa e la Sede apostolica, per ...
Leggi Tutto
. Questo nome nell'ascetica cattolica ha un significato generale, indicando l'insieme delle pratiche di devozione (orazione vocale e mentale, esame di coscienza, lettura spirituale, ecc.), e uno speciale, [...] esercizî ignaziani, contenente: 1. il testo in castigliano; 2. le due prime versioni latine presentate per l'approvazione a PaoloIII; 3. la terza versione pure latina del padre generale G. Roothan e i varî Directoria, si ha nei Monumenta Ignatiana ...
Leggi Tutto
GIULIO Romano
Carlo Gamba
Giulio Pippi, detto Giulio Romano, pittore e architetto, figlio di Pietro Pippi; nacque a Roma, secondo il Vasari suo amico, nel 1492, secondo altri computi nel 1499; morì [...] , a Dresda; soggetti mitologici, a Londra), cartoni per arazzi, disegni per stampe. Dopo la morte del duca Federico, papa PaoloIII lo volle richiamare a Roma per affidargli la direzione della fabbrica di S. Pietro, ma prima di partire si ammalò e ...
Leggi Tutto
paolo
pàolo s. m. [dal nome del pontefice Paolo III]. – Nome dato al grosso papale (detto anche giulio) a cominciare dal pontificato di Paolo III (1534-1549), che lo volle aumentato di peso e migliorato di titolo; il nome fu poi esteso a monete...
paolino1
paolino1 agg. – Relativo a san Paolo o a un papa di nome Paolo. 1. Epistolario p.: il complesso delle lettere attribuite nel Nuovo Testamento all’apostolo Paolo. 2. Privilegio paolino: nel diritto canonico, particolare concessione...