SANGALLO, Antonio da, il Giovane
Gustavo Giovannoni
Architetto fiorentino del Rinascimento nato nel 1483, morto nel 1546. Il cognome e la data di nascita di questo grandissimo architetto erano finora [...] fortificazioni di Roma, in Giornale di erudizione artistica, I (1872), p. 162; A. Rossi, Spogli vaticani, ibid., VI (1877), p. 205; A. Bertolotti, Spesarie, ecc., sotto Paolo III, Modena 1878; id., Nuovi documenti intorno ad A. da S., in Buonarroti ...
Leggi Tutto
Matematico e idraulico del sec. XVI. Non si ha notizia sicura della data né del luogo di nascita, né di morte; egli stesso si dichiara "da Bologna". I Bombelli, infatti, appartenevano alla nobiltà del [...] che da lui furono essiccate le paludi di Foligno ai tempi di Paolo III. Pare lecito supporre che il Clementi lo abbia istruito nelle cose parte più schiettamente analitica, uscirono coi tipi di G. Rossi in Bologna nel 1572. Nel por fine a questa sua ...
Leggi Tutto
Musicista, nato ad Aversa (Napoli), il 17 dicembre 1749, da Francesco Cimarosa, muratore, e da Anna di Francesco, lavandaia. Rimasto orfano del padre a sette anni, fu accolto, nel '61, come figliolo, nel [...] corte (insegnava il canto a due nipoti di Caterina; il granduca Paolo tenne a battesimo nell'88 un figlio di lui), sarebbe certo rimasto partenopea, il C. musicò una poesia di Luigi Rossi, giovine avvocato e patriota, poi giustiziato dai Borboni ...
Leggi Tutto
Fu nel vescovato di Roma fra i primi successori di S. Pietro, secondo Ireneo (Adv. haer., III, 3) il quarto; secondo Egesippo il terzo (Eusebio, Hist. Eccl., III, 29). Ireneo narra che egli conversò con [...] della chiesa romana è prezioso il cap. 5, che designa Pietro e Paolo col termine, ben presto consacrato, di "colonne" della chiesa, e L. Duchesne, Liber pontificalis, I, Parigi 1886; G. B. De Rossi, in Bull. di arch. crist., 1863; R. Ad. Lipsius, ...
Leggi Tutto
Figlio di Francesco, fu detto Aretino, dalla sua patria, Arezzo, dove nacque nel 1370. Trasferitosi a Firenze, con i suoi, non dopo il 1396, ivi iniziò lo studio del greco col Crisolora e frequentò le [...] del 1427, fu eletto cancelliere a succedere a Paolo Fortini, nella quale carica rimase sino alla morte, ital. Gelehrtenrenaissance) e da K. Wotke, Praga-Vienna-Lipsia 1889; cfr. V. Rossi, nel vol. misc. Dante e l'Italia, Roma 1921; P. Toynbee, G. ...
Leggi Tutto
Scultore. Nacque a Firenze probabilmente il 7 ottobre 1488 da Michelagnolo di Viviano; morì nel 1560. Il padre (1459-1528), detto da Gaiole, era uno dei migliori orefici di Firenze. Fu allievo del padre [...] Leone X, le figure nelle nicchie laterali dei Santi Pietro e Paolo; in quella di Clemente VII quelle dei santi Giovanni Battista ed ebbe a collaboratori Giovanni dell'Opera e Vincenzo de' Rossi; ricchi di motivi spesso assai felici, son trattati con ...
Leggi Tutto
Attore e capocomico d'importanza fondamentale nella storia del teatro italiano dell'800. Figlio di Luigi Bellotti e di Luigia Ristori, attori entrambi, aggiunse al proprio nome quello del secondo marito [...] nella Compagnia Reale Sarda a fianco di Adelaide Ristori, Ernesto Rossi e Gaetano Gattinelli, i quali con lui se ne staccarono tre compagnie costituirono la Compagnia Nazionale diretta da Paolo Ferrari, tentativo nobilissimo ma effimero di rinnovare ...
Leggi Tutto
Miniatore. Attavante di Gabriello di Vante di Francesco di Bartolo degli Attavanti nacque, a quanto sembra, nel 1452, in Castelfiorentino di Valdelsa, da nobile famiglia del luogo, le cui prime memorie [...] ch'ebbe monna Bartola, figlia naturale di messer Stoldo de' Rossi, pievano di Castelfiorentino. In Firenze A. abitò una casa in Silio Italico, già nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo di Venezia e ora conservato mutilo nella Biblioteca Marciana, ...
Leggi Tutto
LOTTI, Antonio
Gastone ROSSI-DORIA
Compositore di musica, nato probabilmente a Venezia (secondo alcuni a Hannover) circa il 1667, morto a Venezia il 5 gennaio 1740. Il padre, Matteo, era maestro della [...] il ventennio 1693-1717, 17 opere, dati nei teatri di S. Angelo, S. Cassiano, S. Giovanni Crisostomo, Ss. Giovanni e Paolo. Vienna ebbe il Costantino (1716) cui J. J. Fuchs aggiunse una ouverture e A. Caldara intermezzi di carattere giocoso. Le tre ...
Leggi Tutto
Incisore in pietre fini e in cristallo e medaglista. Nacque a Vicenza nel 1468, da Antonio di Berto Belli, soggiornò a lungo a Roma dove si trovava ancora nel 1520 e donde tornò a Vicenza sulla fine di [...] i quattro Evangelisti, che ne ricoprono le pareti e il coperchio; agl'intagli è sottoposta una foglia d'argento. Per Paolo III fu probabilmerite fatta una croce in cristallo di rocca, cui appartenevano forse, per ornamento del piede, anche tre ovali ...
Leggi Tutto
casco rosso
loc. s.le m. Vigile del fuoco. ◆ Per motivi precauzionali è stata disposta la sospensione dell’energia elettrica nella zona circostante: il rogo minacciava un traliccio dell’alta tensione, ma i caschi rossi sono riusciti ad arginare...
pista rossa
loc. s.le f. Insieme di elementi indiziari che individuano una matrice terroristica riconducibile all’estrema sinistra extraparlamentare. ◆ Dietrologia e polverone spionistico parevano alleati in una congiura permanente che sembrava...