PACHERA, Antonio
Andrea Ferrarini
PACHERA, Antonio. – Figlio del pittore Natale, nacque a Pescantina, nel Veronese, il 5 luglio 1749 (Ferrarini, 2011B, p. 289).
Suo maestro fu Giambattista Marcola del [...] Antonio da Padova della chiesa dei Ss. Pietro e Paolo di Marano di Valpolicella, ultima opera, assai ridipinta, folleggiare a tempo e a luogo. Scenografia e decorazione in due sale veronesi del 1780, inVerona illustrata, I (1988), pp. 73-83; E ...
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FARINATI, Orazio
Giovanna Baldissin Molli
Figlio primogenito di Paolo e di Benassuta di Angelo Volpin, nacque tra il 1558 e il 1561 a Verona, dove abitò nella casa paterna in contrada S. Paolo in Campomarzio. [...] cura di G. Biadego, Verona 1891, pp. 151, 156 ss.; P. M. Tua, Per un elenco delle opere pittoriche della scuola veronese prima di Paolo, in Madonna Verona, V (1912), p. 156; D. von Hadeln, in U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, XI, Leipzig 1915, pp ...
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PANNONIO, Michele di Nicolo d'Ungheria
PANNONIO, Michele di Nicolò d’Ungheria (Michele Ungaro). – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, documentato per la prima volta a Ferrara [...] cattedrale; inoltre dorò e mise colore alle figure dei Ss. Pietro e Paolo e del Padre Eterno intagliate da Antonio di Nicolò da Firenze per lo essa faceva parte del ciclo decorativo ideato da Guarino Veronese per lo studiolo di Leonello d’Este nella ...
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GIUGNO (Zugno, Zugni), Francesco
Sonia Bozzi
Nacque nel 1577 a Brescia (Boselli). Benché sia stato un eccellente e prolifico interprete del manierismo bresciano, il G. è tuttora un pittore poco conosciuto. [...] inquadrature fortemente scorciate e ricche di contrasti luministici richiamano le tele del Tintoretto (Iacopo Robusti) e del Veronese (Paolo Caliari).
Il G. fu però noto ai contemporanei soprattutto per la sua attività di frescante, condotta spesso ...
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CARRACCI, Ludovico
Donald Posner
Figlio di Vincenzo, macellaio di origine cremonese, nacque a Bologna nel 1555 (fu battezzato il 21 aprile). Studiò con Prospero Fontana, e probabilmente con Camillo [...] arte veneziana, e in special modo del Tintoretto e del Veronese.
Quando Annibale e Agostino si allontanarono da Bologna (1594- 1616: Mantova, S. Maurizio); Paradiso (1616: Bologna, S. Paolo). L'ultimo dipinto del C. fu la Annunciazione a fresco nella ...
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GIOVANNI d'Ambrogio da Asola
Maria Elena Massimi
Figlio di un Ambrogio e padre del pittore Bernardino da Asola, nacque probabilmente intorno al 1480, come si può ipotizzare sulla base dei documenti [...] Tiziano più maturo, dell'ultimo Palma il Vecchio e di Bonifacio Veronese (Lucco, 1988). Di un "dolciastro" mélange fra la maniera Marco, all'interno della chiesa veneziana dei Ss. Giovanni e Paolo; del figlio, per il quale si è supposto un prosieguo ...
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GOTTARDI, Angelo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 20 giugno 1826 da Giovan Battista e da Angela Bertoldi. Entrato nel seminario vescovile di Verona nel 1839, prese gli ordini nel 1850. Intorno al [...] Le chiese costruite in questi anni, nei piccoli centri della provincia veronese, si rifanno, perlopiù, ai modelli gotici cittadini di S. ) e in America Latina (a Nuova Trento presso San Paolo del Brasile).
Nel campo dell'architettura civile, il G. ...
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DENTE (Denti), Girolamo
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Pietro, nacque a Ceneda (l'odierna Vittorio Veneto, prov. di Treviso), probabilmente nel 1510, se il 20 ott. 1550 il fratello Paolo Pietro, canonico [...] Il 23 ottobre dello stesso anno risulta sposato a Paola Paliaga, che sottoscriveva il proprio testamento (Ludwig, 1911). s., 138 ss.; D. Rosand, Painting in Cinquecento Venice: Titian, Veronese, Tintoretto, New Haven-London 1982, pp. 143 s., 236 ss.; ...
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CALIARI, Paolo
Bruno Passamani
In Verona si trova normalmente indicato col diminutivo Paolino Caliari, che lo distingue dal ben più grande suo antenato. Nacque a Verona nel 1763 da Domenico Caliari, [...] dei filippini: la Crocefissione, desunta da disegni di quella ad affresco del duomo, distrutta da un incendio nell'amo 1759); dal Veronese (in S. Giorgio in Braida: il Miracolo di s. Barnaba, asportato dai Francesi nel 1797 e non più rientrato); da ...
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GASPAREda Pesaro
Carlo La Bella
Sono ignoti la data e il luogo di nascita di questo pittore e miniatore, il cui nome compare per la prima volta in un atto notarile redatto a Palermo il 13 nov. 1413. [...] questo stesso anno G. compare come erede, insieme con il mercante palermitano Pietro d'Augusta, del patrimonio dell'orefice veronesePaolo Antonio di Iacopo.
Da vari atti notarili risalenti al terzo decennio del secolo è comprovata la continuità dei ...
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veronese
veronése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia di Veróna, nel Veneto; appartenente o relativo a Verona: i colli v., i vini v.; il dialetto v. (o, come s. m., il v.), il dialetto veneto parlato a Verona; il territorio v., o,...
gastronauta
s. m. e f. Navigatore gastronomico: chi viaggia alla ricerca di prodotti e specialità gastronomiche genuini e raffinati. ◆ [tit.] Gli strascinati del Ghiottone / Storia di una pasta da leggenda e di un gastronauta ante litteram...