È uno dei monumenti di Roma di più complessa e agitata storia dall'epoca romana sino ad oggi.
Adriano lo costruì come mausoleo che doveva racchiudere le sue ceneri, e ne suggerì probabilmente le forme [...] Urbano VIII (1623-44) demolì il torrione di AlessandroVI fronteggiante il ponte, sostituendolo con il corpo di guardia eminentemente militare alla parte bassa del monumento.
Dopo questo papa si possono indicare Clemente IX (1667-69) che pose ...
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Famiglia oriunda, secondo la tradizione, dell'Umbria, appartenente, nella prima metà del Cinquecento, alla classe media di Bologna. Cristoforo B. (1470-1546), commerciante agiato, s'era già accostato alla [...] gemme incise, fu nominato a 30 anni arcivescovo di Napoli e vi si distinse per inesauribile carità durante un'eruzione del Vesuvio (1631 di Antonio, il quale, secondo quanto aveva disposto papaAlessandro VIII, assunse il nome e le armi degli Ottoboni ...
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Figlio di Enrico il Superbo, nacque non prima del 1129 e non dopo il 1135; dopo la morte del padre crebbe in Sassonia sotto la tutela di sua madre Gertrude. La guerra fra la casa Guelfa e gli Hohenstaufen [...] E. II ebbe concluso l'alleanza con Federico Barbarossa contro il papaAlessandro III, e le nozze furono celebrate nel 1168. Ma quando la sua prima spedizione in Italia.
Durante l'assenza di Enrico VI, E. il Leone si pose di nuovo a capo dei principi ...
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. È l'ultima delle grandi biblioteche romane uscite integre dalle case principesche in cui s'erano formate e fa parte oggi, come la Ottoboniana, la Barberiniana ed altre, della Vaticana. Era stata raccolta, [...] nella sua maggiore e miglior parte, da Fabio Chigi che fu papaAlessandro VII, e continuata dai tre cardinali suoi discendenti che tutti di principi, brevi e bolle di pontefici ecc. E vi gono pure disegni originali del Bernini, musica inedita del sec ...
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PATRIMONIO di San Pietro
Giorgio Falco
L'espressione patrimonium Beati Petri, che indicò in origine i beni fondiarî della Chiesa romana, venne a significare col tempo, e definitivamente dal sec. XII-XIII, [...] Bomarzo e Bieda, consegnati nel 741 da Liutprando a papa Zaccaria, col riconoscimento a favore dei santi Pietro e e Niccolò V; alle dissipazioni nepotistiche di Sisto IV, AlessandroVI, Paolo III, sticcessivamente la riconquista della Romagna per ...
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GANDOLFO Cittadina della provincia di Roma, situata a 426 m. s. m. sul ripido margine che limita a ovest la cavità occupata dal bacino lacustre detto appunto di Castelgandolfo o di Albano (v. albano, lago [...] lo ridava ai Savelli. Con incessante vicenda, era tolto loro da AlessandroVI e dato (1501) a Rodrigo Borgia, figlioletto di Lucrezia e di Alfonso di Bisceglie; ma alla morte del papa (1503), i Savelli ne tornavano in possesso. Negli anni successivi ...
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I Barbiano di Belgioioso, di origine romagnola, non contano fra di loro alti magistrati o dignitarî ecclesiastici, e solo negli ultimi secoli hanno ingentilito le loro tendenze schiettamente militari col [...] liberata dai barbari", segnato sull'insegna che a lui diede papa Urbano VI (v. alberico da barbiano). Il nipote di lui, altro morto nel 1625), il quale militò in Fiandra prima con Alessandro Farnese, indi con l'arciduca Ernesto e col Montecuccoli, ...
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. Gruppo di castelli, posti tra Terni, Narni e Spoleto, la cui unità amministrativa, in ricordo di una precedente autonomia politica, venne per molti secoli - dal Mille al principio del Seicento - serbata [...] spinosa questione non cessò così di occupare i papi: nel 1503 Giulio II revocò il decreto di AlessandroVI e pose la rocca di Cesi alle dirette dipendenze del papa e dei cardinali privi di sede. Nel 1552 nuovamente la comunità di Cesi si sottopose a ...
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Cittadina della provincia di Ferrara, sulla sinistra del Reno, a 15 m. s. m., con 4942 abitanti. Un tempo la circondavano mura; ora restano solo le porte, che sono quattro e s'aprono quasi ai quattro punti [...] col grande Comune che intendeva rivendicarlo a sé; di qui l'intervento del papa che finì per estendere il suo potere su Cento, finché nel 1502 AlessandroVI concesse Cento in feudo al duca di Ferrara, al quale poi rimase definitivamente dopo ...
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VICOVARO (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto Almagià
Ignazio Carlo Gavini
Giovanni Colasanti
Paese del Lazio, nella valle dell'Aniene, situato in posizione caratteristica, a 308 m. s. m., su un ripiano rettangolare, [...] vero antemurale di Roma. Nel castello Valde forte di Vicovaro AlessandroVI ebbe nel 1494 un convegno con Alfonso II di Aragona duca d'Alba viceré di Napoli, alleato dei Colonna contro il papa, che lo recuperò nel 1577. Col 1672 cessò a Vicovaro il ...
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alessandrino3
alessandrino3 agg. – 1. Relativo a personaggi di nome Alessandro. In partic.: Biblioteca A., biblioteca universitaria di Roma, fondata da papa Alessandro VII nel 1667; Linea A., linea di demarcazione fissata dal papa Alessandro...
quadrilatero
quadrilàtero agg. e s. m. [dal lat. tardo quadrilatĕrus, comp. di quadri- e latus -tĕris «lato»]. – 1. agg. Che ha quattro lati: cortile q., recinto q., piazza q., edificio q., ecc. 2. s. m. a. In geometria elementare, poligono...