BERNARDO da Bologna (al secolo Floriano Toselli)
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bologna il 17 dic. 1699, da Bartolomeo e da Teodora Castelli. Dopo aver studiato nel collegio Panolini di Bologna, vestì [...] compatibili con i nuovi orientamenti che il pontificato di BenedettoXIV aveva impresso alla disciplina della Chiesa: la prima di giurisdizione dei singoli vescovi deriva da lui, che il papa è superiore al concilio e che è infallibile quando parla ex ...
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BRACCI, Virginio
Hugh Honour
Anna Maria Corbo
Figlio dello scultore Pietro e di Faustina Mancini, nacque a Roma il 16 ag. 1737. L'interesse degli studiosi per il padre ha probabilmente fatto trascurare [...] il padre, tanto che avrebbe completato il deposito di BenedettoXIV in S. Pietro (1763-69), mentre per l'architettura il completamento della ricostruzione della parrocchiale di Rocca di Papa (Moroni, XXVII). Eletto accademico di merito dell'Accademia ...
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ANDREA da Gagliano
Edith Pàsztor
Nato "in castro Galiani" negli Abruzzi (diocesi di Valva), era già chierico secolare, quando entrò nell'Ordine francescano a Sulmona. Fece poi la suai professione intorno [...] Il 12 giugno del 1336 venne ancora citato dal nuovo papaBenedetto XII, sotto l'accusa di aver composto un trattato 14; A. Chiappini, Profilo di storia francescana in Abruzzo dal sec. XIV al XVI, in Bullett. d. R. Deputaz. abruzzese di storia patria, ...
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CARACCIOLO, Martino Innico
Mirella Giansante
Nacque a Martina Franca l'8 luglio 1713 da Francesco Maria duca di Martina e Eleonora Caetani di Sermoneta. Inviato a Roma (1720), si laureò alla Sapienza [...] XIV alla nunziatura di Venezia, il C. fu a tale scopo ordinato sacerdote il 27 ott. 1743 e preconizza o arcivescovo di Calcedonia il 2 dicembre; fu consacrato il 21 dicembre dal papa , 14, 16; Le lettere di BenedettoXIV al card. de Tincin, a cura ...
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AMBROGI (Ambrosi), Paolo Ambrogio (Antonio)
Elvira Gencarelli
Originario di Serrasanquirico (si ignorano la data della sua nascita e della sua morte), era figlio di un Averardo, membro del Consiglio [...] a chiedere al papa l'introduzione in Toscana della stessa procedura tenuta in Venezia. Ma solo dopo la morte di Clemente XII (febbraio 1740), di cui l'A. era stato intimo amico e compagno di studio, e con l'avvento di BenedettoXIV, l'ambiente della ...
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BURONI, Giuseppe
Gianfranco Radice
Nato a Pianello Val Tidone (Piacenza) il 21 febbr. 1821 da Luigi e da Rosa Prati, dopo aver compiuto gli studi elementari nel paese natale, frequentò il ginnasio di [...] la Chiesa dalla calunnia, Torino 1879; BenedettoXIV e Leone XIII: il card. Noris Billia, Necrologia di G. B., in Il Lagarino (Rovereto), 19 dic. 1885, p. 410; V. Papa, G. B., in La Sapienza, XII (1885), pp. 465 s.; L. Biginelli, Il teologo G. ...
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CAMPELLO, Francesco Maria
Giovanna Pitassio
Nacque a Spoleto il 20 nov. 1665, figlio primogenito di Solone dei conti di Campello e di Nicola di Francesco Campelli. Nell'anno 1678 seguì il padre, giureconsulto [...] protezione del giovanissimo card. Pietro Ottoboni, pronipote del papa, mecenate ed arcade egli stesso. La morte di avvenuta nel 1749, non esitò a rifiutare di entrare a servizio di BenedettoXIV, benché sollecitatovi. Morì a Roma il 19 marzo 1759 e la ...
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BANDITI, Francesco Maria
Enzo Pozzato
Nacque a Rimini l'8 sett. 1706;fece i primi studi nelle scuole locali, dove ebbe condiscepolo Lorenzo Ganganelli, futuro Clemente XIV. Entrò tra i teatini della [...] Orsini aveva detto che nel prossimo conclave "sarebbe egli un taglio da Papa" (Diario di S. Silvestro, f.222).
Il 7 genn. 1776 edizioni pregiate, fra le quali, le opere di BenedettoXIV. Per i membri del capitolo della cattedrale beneventana ottenne ...
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COSTANTINI, Francesco Maria
Maria Aurora Tallarico
Nacque in Venarotta (Ascoli Piceno) il 19 febbr. 1639 da Giovan Domenico, patrizio di antica nobiltà marchigiana, e da Dea Massini, cugina del famoso [...] Amandola e Matelica; infine nel 1705 fu chiamato da papa Clemente XI all'ufficio di procuratore generale del Fisco curata dal pronipote Cosimo Mattia, che la dedicò al pontefice BenedettoXIV. Divisa in quattro tomi, contiene cinquecento voti, ognuno ...
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CANETOLI, Arcangelo
Gian Paolo Brizzi
Nacque da famiglia bolognese intorno all'anno 1460.
La data, approssimativa, la si deduce dalla Vita, scritta vent'anni circa dopo la sua morte e pubblicata dal [...] l'esito della guerra che egli stava conducendo per conto del papa, ed il C. predisse l'esito positivo dell'impresa. a lui tributato bisogna registrare la concessione apostolica, fatta da BenedettoXIV, il 2 ott. 1748, di messa e ufficiatura propria ...
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fedele
fedéle agg. e s. m. [dal lat. fĭdēlis, der. di fides «fede»]. – 1. Che osserva la fede data, che risponde alla fiducia di cui gode, o è costante nell’amore, nei rapporti affettivi: sposa f., marito f., amico f.; impiegato, amministratore,...