MEDICI, Cosimo de’ (Cosimo il Vecchio)
Dale Kent
Nacque a Firenze il 10 apr. 1389 da Giovanni di Bicci (Averardo) e da Piccarda de’ Bueri. Il M. festeggiava la propria nascita il 27 settembre, giorno [...] caratterizzate da «arte, ‘ngegno, ordine e misura» (Lanza, II, pp. 55 s.). Per Vespasiano da Bisticci egli fu il et vogliono essere inanzi agli altri». Durante un’udienza con papaEugenio IV il M. auspicava «che Iddio gli avessi misericordia et ...
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LEONE II, papa, santo
Eugenio Susi
Eletto nel gennaio del 681, Leone, figlio di Paolo, fu consacrato pontefice soltanto diciotto mesi più tardi, quando l'imperatore bizantino Costantino IV Pogonato [...] revoca di tale privilegio, emanata da Costantino tra il 682 e il 683, fu accompagnata da un accordo stipulato fra papa L. II e il vescovo ravennate Teodoro. Quest'ultimo, restituendo il decreto di Costante e accettando che in futuro i suoi successori ...
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PASQUALE III, antipapa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE III, antipapa. – Al secolo Guido da Crema, città nelle cui vicinanze forse nacque sul finire dell’XI secolo o nei primi del XII, Pasquale non è [...] come componente della delegazione cui papaEugenio III affidò il compito di Huygens, in Monumenta Vizeliacensia, Turnholti 1976, pp. 512, 529; The Letters of John of Salisbury, II, a cura di W.J. Millor - C.N.L. Brooke, Oxford 1979, nr. 152, ...
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STEFANO III, papaEugenio Susi
STEFANO III, papa. – Nacque in Sicilia «ex patre Olibo» (Le Liber pontificalis, 1886, 1955, p. 468) presumibilmente verso il 720.
Si trasferì ancora fanciullo a Roma venendo [...] uno dei membri dell’ambasceria successivamente inviata da papa Paolo I al re franco Pipino.
Nei drammatici . 558-567; Concilium Romanum a. 769, ibid., Leges, Legum sectio III: Concilia, II, 1, a cura di A. Werminghoff, Hannoverae 1906, pp. 74-92; J.T ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] nel sec. XII, allorquando vi fu eletto papaEugenio III, nel 1145. Troviamo quindi ambedue questi 42 e il 38 a. C., ma fu costruito su di un più antico tempio del III o II sec. a. C., di cui è stato trovato l'alto basamento di tufo, un po' più ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] S. Giorgio dipendeva forse dai suoi legami con papaEugenio IV Condulmer, che anche dopo l'elevazione controriforma a Venezia, "Archivio Storico Italiano", 93, 1935, nr. 1, pp. 5-34 (I-II), 189-216 (III-IV) e nr. 2, pp. 25-52 (V-VI), 173-186 ( ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] minaccia sull'Austria (8). La pace la desiderava anche il papa Clemente VII. Non che lo spingesse la cura di dedicarsi veneti al Senato durante il secolo decimosesto, a cura di Eugenio Alberi, ser. II, X, Venezia 1857, pp. 359 ss., in particolare ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] Ma cf. pure infra, par. 3.
59. A. Valier, Storia della guerra, II, pp. 89-98. Cf. l'importante lavoro di G. Candiani, Conflitti di intenti. , 1981, pp. 201-212; sulla decisione del papaEugenio IV, veneziano, di istituire il patriarcato di Venezia ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] al soglio pontificio del concittadino Angelo Condulmer, papa col nome di Eugenio IV (3 marzo 1431), il 13 ed il '65.
Fu gran fortuna infatti per Venezia che allora Maometto II non fosse in grado di rivolgere contro di lei un colpo decisivo. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] umanistici. Così a Enea Silvio Piccolomini, il futuro papa Pio II, l’imperatore Federico III chiese di scrivere un Firenze, i cui «cancellieri umanisti» (come li definiva Eugenio Garin) furono in prima linea nello sviluppo della nuova storiografia, ...
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autosantificazione
(auto-santificazione), s. f. Santificazione di sé stessi; il proporre sé stessi come modello. ◆ resta tuttavia qualche cosa da aggiungere che riguarda in modo specifico il confronto tra cultura moderna e mistero, tra libertà...