COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] uffici agendo sull'avarizia dei parenti del papa (ibid., f. 64v), tuttavia la e principi cattolici" (Nuntiaturberichte, s. 2, II, pp. 50-56).
La successiva attività del di Leopoli di origine fiorentina, Giovanni Tedaldi, che in gioventù si ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] e trasparente cattolicesimo. Ma il papa rimprovera la copertura a Giovanni Marsilio "apostata e bandito", , Paris 1633; p. 619; P. Canaye de Fresne, Lettres et ambassade, Paris 1645, II, p. 304; III, passim alle pp. 552-592, 603-695; P. Paruta, La ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] indiretta, di Dio nell’uomo.
Giovanni di Salisbury (nato tra il 1110 due supreme autorità, quella del papa e quella dell’imperatore: entrambe Montpellier). L’università fondata a Napoli da Federico II nel 1244 si qualificò per lo studio delle opere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Giannone
Giuseppe Ricuperati
La fama europea di Giannone fu legata all’Istoria civile del Regno di Napoli, ma esisteva un altro Giannone, quello del Triregno, opera intercettata dall’Inquisizione [...] , a Sozomeno, Teodoreto di Cirro, Giovanni Zonara accanto al Decreto di Graziano e aver invano sollecitato l’imperatore Federico II di Svevia a fare una crociata, carcere che il regesto del grande papa poteva essere uno strumento per riprendere ...
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AZZONE (Azone, Azzo, Azo; in qualche documento Azzo Soldani, Azzolino; senza fondamento il prenome Domenico; dubbio il cognome Porci, senz'altro erroneo Ramenghi)
Piero Fiorelli
Fu sua patria, secondo [...] fanno istanza al legato del papa perché voglia astenersi dall'entrare in sa d'un solo maestro, Giovanni Bassiano, alle opinioni del quale Città di Castello 1902, p. s; L. Savioli, Annali bolognesi, II, a, Bassano 1789, pp. 209-212, 233-236, 247, 255 ...
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Assise di Capua
Aurelio Cernigliaro
Le Assise di Capua costituiscono il primo complesso normativo emanato da Federico II al rientro nel Regno dopo l'assenza per la conquista della corona imperiale e [...] odio a Ottone, nipote di Giovanni Senzaterra, si adoperi per la di Costanza v. Gesta Innocentii papae III, 1855, cap. XXI), Legum sectio IV: Constitutiones et acta publica imperatorum et regum, II, a cura di L. Weiland, 1896.
Riccardo di San Germano ...
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MARSUPPINI, Carlo.
Paolo Viti
– Nacque forse nel 1398 ad Arezzo, la città del padre, Gregorio di Domenico di Minuccio, o a Genova, la città della madre, il cui nome non è noto.
Il padre soggiornò a [...] iniziare il lavoro, richiestogli dal papa, dopo averne parlato con pp. 11, 87, 108; I carmi latini di Giovanni Marrasio, a cura di A. Altamura, Firenze 1954, Ancona, La miniatura fiorentina (secoli XI-XVI), II, Firenze 1914, p. 262; F.A. Termini ...
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CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] ispirata da Venezia, avversa a Giovanni Visconti, signore e arcivescovo di militari. Come risultato, papa Urbano V proibì l' -94; Id., Un processo carrarese del 1389, in Mem. stor. cividalesi, II(1906), pp. 33-45; Id., Il malgoverno di F. il V. ...
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CASTRO, Paolodi
Giuliana D'Amelio
Nacque a Castro, nel Lazio, tra il 1360 e il 1362, da genitori di umile origine; è noto solo il nome del padre, Angelo. Sulla facciata della cattedrale della città [...] lo vescovo, però per operar con mons. lo Papa, che vi dia un messer lo vescovo, , a Milano nel 1488 da Giovanni Antonio da Onate, ancora a 1406 ad a. 1450, a cura di G. Zonta-G. Brotto, I-II, Padova 1970, ad Indicem. Il Del Re (P. di C., dottore di ...
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Pier della Vigna
Hans Martin Schaller
Nella sottoscrizione autografa dello strumento notarile del 1246 e in tutti i documenti risalenti all'epoca di Federico II: Petrus de Vinea, solo in seguito Petrus [...] .). Il deterioramento dei rapporti fra papa e imperatore culminò nella scomunica di Federico II nel marzo 1239 e nell'imprigionamento nel 1254 come dama facoltosa. Dei nipoti di P., Giovanni fu per un periodo notaio nella cancelleria imperiale, ma ...
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papa-dipendente
loc. agg.le Che è condizionato, risente del ruolo di Papa. ◆ Ma non vorrei, con quanto ho detto finora, lasciare in chi mi legge l’impressione o il sospetto che le poesie di [Karol] Wojtyla siano – proprio in ragione della...
anti-Papa
agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Papa. ◆ L’accoglienza è stata eccezionale; i manifestini «anarchici» anti-Papa affissi dieci giorni fa non hanno avuto evidentemente nessun seguito, anche se corre voce di qualche...