BERARDO
Zelina Zafarana
Nacque a Cagli, non sappiamo in quale anno. Il cognome che gli viene comunemente attribuito dalla storiografia, "de' Berardi" o "Berardi", corrispondente a quello di una nota [...] . A B. risale inoltre l'iniziativa, sollecitata, a quanto pare, da membri della Curia rc;mana (tra i quali vi era forse anche il futuro papaNiccolò IV), di aver chiesto al Comune di Osimo, il 23 marzo 1284, di inviare una solenne ambasceria a Roma ...
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PERCIBELLI, Andrea.
Anna Falcioni
– Nacque a Veroli, nei pressi di Frosinone, presumibilmente nei primi lustri del secolo XV; non sono noti i nomi dei genitori.
La prima notizia certa che lo riguarda [...] elevata statura morale, l’11 settembre 1452 fu trasferito dal papaNiccolò V – in seguito alla rinuncia del cardinale Latino Orsini – 1464-78).
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Firenze, Fondo Urbino, cl. I, div. G, filza CIV, n. 1, 33, cc. 42r-v; F ...
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AICARDI (A. Visconti), Bartolomeo
Giuseppe Martini
Nato nel 1402 da Domenico, entrato nel clero pavese, rivestiva ancora gli ordini minori quando, il 4 nov. 1429, fu nominato vescovo di Novara. Partecipò [...] re Alfonso d'Aragona. Al tempo dell'elezione del nuovo papaNiccolò V (marzo 1447), quando sembrò che tutti gli accordi primi di giugno era a Milano, dove proponeva al duca che i 35.000 ducati che Alfonso avrebbe dovuto versare ai Malatesta fossero ...
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CASSIANO, Iacopo
Marco Palma
Nato a Cremona attorno al 1400, si avviò alla carriera ecclesiastica, in cui risulta già entrato verso il 1435, quando ottenne da Eugenio IV il permesso di stabilirsi alla [...] del corpus di Archimede (che fece su incarico dello stesso papaNiccolò V) e di otto libri di Diodoro Siculo. La Carteggio di Giovanni Aurispa, Roma 1931, pp. 128 s.; F. Arisi, Cremona liter., I, Parmae 1702, pp. 253 s.; II, ibid. 1706, p. 185; III, ...
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BENEDETTO
Ingeborg Walter
La provenienza e la data di nascita di B. vescovo di Bisaccia sono completamente sconosciute; egli successe a Zaccaria in quella sede vescovile tra la fine dell'anno 1282 e [...] sede di Bisaccia a quella di Avellino, deciso da papaNiccolò IV il 20 apr. 1288 dopo la rinunzia dei vescovo . Eubel, Hierarchia catholica…, I, Monasterii 1913, pp. 122, 136; G. Zingarelli, Storia della cattedra di Avellino…, I, Napoli 1856, pp. ...
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CALANDRINI, Filippo
Francesca Luzzati Laganà
Nacque a Lucca, dove fu battezzato il 9 ag. 1548, da Giuliano di Filippo e da Caterina di Agostino Balbani. Rimasto orfano di madre nel 1554, fu allevato, [...] Burlamacchi ed altri.
Intanto a Parigi il C. e i familiari travolti dalle guerre di religione e scampati alla p. 153; G. Sforza, La patria, la famiglia e la gioviezza di papaNiccolò V, in Atti della R. Accademia lucchese di scienze, lettere e arti, ...
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ADAMO
Armando Petrucci
È il secondo abate di Tremiti di questo nome (il primo governò l'abbazia fra il 1015 e il 1017 e ne conosciamo solo l'esistenza). Egli resse il monastero fra il 1054 e il 1062 [...] la perduta influenza nella Puglia settentrionale, ottenne che papaNiccolò II confermasse, fra l'altro, a Montecassino Stuttgart 1883, p. 190; Ph. Jaffé-S. Loewenfeld, Regesta Pontif. Rom.,I, Lipsiae 1885, p. 560; J. Gay, Le monastère de Tremiti au XI ...
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GOFFREDO
Nicolangelo D'Acunto
Nacque presumibilmente nel primo quarto dell'XI secolo; di famiglia romana, era figlio di un Giovanni, morto avanti il 1059, e di una Cuniza, figlia a sua volta di Ildebrando. [...] 13 apr. 1059, quando sottoscrisse un documento di papaNiccolò II. Il 1° ott. 1071 partecipò alla Florentinae monumenta, II, Florentiae 1758, p. 1093; C. Della Rena - I.M. Camici, Della serie degli antichi duchi e marchesi di Toscana, Firenze 1764 ...
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ANGELO da Tolentino
Riccardo Pratesi
Originario di questa cittadina delle Marche, appartenne al gruppo di Angelo Clareno e degli "spirituali" marchigiani e perciò finì con loro incarcerato dal ministro [...] la forte pressione dei Saraceni ai confini del suo regno, Aitone inviò A., insieme con i confratelli Tommaso da Tolentino e Marco da Montelupone, ambasciatori al papaNiccolò IV e ai re di Francia e di Inghilterra. Giunsero in Italia verso la fine ...
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Umberto di Silva Candida
Cardinale (m. Roma 1061). Entrato (1015) nel monastero benedettino di Moyenmoutier, fautore della riforma della Chiesa, fu chiamato a Roma da Leone IX (1049) che lo ebbe proprio [...] romano, e poi (1050) arcivescovo della Sicilia, allora sotto i saraceni. Avverso all’unione tra Chiesa greca e Chiesa latina bibliotecario della Chiesa, sotto papaNiccolò II, nel 1059 U. figura fra i sottoscrittori del Concilio lateranense. Fu ...
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tornare
v. intr. e tr. [lat. tornare «lavorare al tornio, far girare sul tornio», der. di tornus «tornio»] (io tórno, ecc.). – 1. intr. (aus. essere) Avviarsi, essere diretti al luogo da cui si era partiti o da cui ci si era allontanati, rientrare...