FREGOSO, Paolo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1430 da Battista, reputato uomo d'arme, fratello del doge Tommaso, che Battista scalzò per poche ore nel 1437, e da Ilaria Guinigi di Paolo [...] di Ibleto Fieschi nonché Paolo Doria e Gerolamo Spinola, Nel giugno 1481 l'interesse comune del papa e di Battista Fregoso al recupero di contro il Turco, a cura di G. Grasso, in Giorn. ligustico, VI (1879), pp. 321-494; M. Sanuto, I diarii, I, ...
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GIOVANNI XIII, papa
Roland Pauler
Giovanni, figlio di un certo Giovanni Episcopo, appartenne certamente allo strato più alto della nobiltà romana, ma non - come invece sostiene la storiografia più antica [...] superiore di questa abbazia, all'imperatore e al papa, vi presero parte anche l'arcivescovo di Ravenna, numerosi a Roma e venne sepolto, secondo il suo desiderio, in S. Paolo fuori le Mura.
Dai documenti conservati si ricava l'impressione che sotto ...
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DA PONTE, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primo dei numerosi figli di Antonio e di Regina Spandolino del cavalier Dimitri di Teodoro, da Costantinopoli, nacque a Venezia il 15 genn. 1491, in una casa a S. Agnese, [...] papa rifiutò l'inserimento del D. fra i diplomatici, secondo quanto riferiva da Roma l'ambasciatore Paolo del D. cfr. Arch. di Stato diVenezia,M. Barbaro, Arbori de' patritii..., VI, pp. 192 s., 195,197, 201, 204;Ibid., Avogaria di Comun. Balla ...
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ISOLANI, Jacopo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1356 primogenito dei quattro figli di Giovanni di Domenico e di Alenia (Alignia) di Gentile Alidosi.
Nel 1378 sposò Bartolomea, figlia postuma [...] Angelo e con il loro comandante, Paolo Orsini, l'I. dovette di fatto rivale e lasciò la città. Il 27 agosto vi entrarono le milizie dello Sforza e l'I. L'11 nov. 1417, da Costanza, appena eletto papa, Martino V ne informò l'I. confermandogli titoli e ...
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CENCIO (Cintius, Cinchius, Quintus, Crescentius)
Lorenzo Baldacchini
Di ragguardevole famiglia romana (suo padre fu praefectus Urbis anteriormente al 25 aprile del 1051), nacque nella prima metà del [...] dalle cariche e dagli uffici pubblici. Secondo Paolo di Bernried, fu appunto tale misura, che base di tale richiesta vi erano senza dubbio improrogabili esigenze a trascinare nel campo avverso a quello del papa; quindi, tra la fine di settembre ed ...
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GERALDINI, Angelo
Jürgen Petersohn
Figlio primogenito di Matteo e di Elisabetta Gerarda, nacque ad Amelia, presso Terni, il 28 marzo 1422, da una famiglia appartenente al locale patriziato. Il padre, [...] con l'avvento al soglio pontificio di Paolo II.
Risale all'estate 1465 il più e sottoporre a giudizio i trascorsi del papa Della Rovere e dei suoi nipoti. fece valere lì alcun diritto di sovranità, ma vi rinunciò nel dicembre 1485, con l'assicurazione ...
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GIUSTINI, Lorenzo (Lorenzo da Castello)
Marcello Simonetta
Figlio di Amodeo e di Cecilia di Ulisse Cambi, nacque a Città di Castello intorno al 1430.
Amodeo, nato nel 1403 da famiglia plebea, fu ambasciatore [...] una guerra contro Firenze. Al ritorno da questa missione il papa emanò la scomunica contro Lorenzo de' Medici e la Signoria vi morì il 6 genn. 1486.
Il G. non gli sopravvisse di molto. Fu assassinato a Roma il 13 nov. 1487 per mano di Paolo ...
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LOTTINI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Volterra nel 1512 da Antonio e da Costanza Giovannini, membri del patriziato cittadino. Sulla sua giovinezza non si hanno molte notizie. Sembra che [...] a Cosimo I. I contatti furono fruttuosi e il 15 ag. 1552 Iacopo VI Appiani firmò un trattato con cui cedeva ai Medici la piazza di Portoferraio. imperiale. Il 13 maggio 1555 fu eletto papa, con il nome di Paolo IV, il cardinale Gian Pietro Carafa. L ...
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CARAPELLE, Aristide
Alessandro Albertazzi
Nacque a Napoli il 18 marzo 1878 da Carlo e Ambrogia Lattuada. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Palermo nel 1901, l'anno dopo entrò per concorso [...] aderì all'iniziativa di Paolo Mattei Gentili di promuovere il "le idee e gli orientamenti del papa" (ibid., p. 505), che prese 13; N. Papaldo, A. C., in Rass. ammin. della sanità, VI (1967), pp. 643-47; Atti parlam., Camera,Discussioni, legisl. XXVI, ...
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CONTARINI, Andrea
Francesca Cavazzana Romanelli
Nacque a Venezia nei primissimi anni del '300 dal patrizio Nicolò, appartenente al ramo di S. Paternian. Dei suoi quattro fratelli maschi, Tommaso, Marino, [...] voci) ad ambasciatore al papa il 23 febbraio, rinnovata suoi figli sono sicuramente attestati Paolo, Bertucci, Antonia, moglie di Provenienze diverse, 675 c/V (1), c. 81 ss.; 675 c/VI (5) (copie di ducali); M. Sanuto, Vitae ducum Venetorum..., in ...
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cörsivœ (Cörsivœ, corsivoe) s. m. Modo di parlare lanciato sui social media e diffuso soprattutto tra i giovani come parodia di un certo birignao esibito da persone che affettano snobismo. | Nei media è spesso presente la grafia tradizionale...
concilio
concìlio s. m. [dal lat. concilium «convocazione, convegno», comp. di con- e tema di calare «convocare, chiamare»]. – 1. Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa; nella Chiesa cattolica, c. ecumenico, adunanza di tutti i...