PALLAVICINO (Pallavicini), Battista
Fabio Forner
PALLAVICINO (Pallavicini), Battista (Giambattista, Gian Battista). – Nacque a Cremona nel primo decennio del XV secolo da Antonio, del ramo dei marchesi [...] Deputazione di storia patria per le provincie Modenesi, s. 5, XII (1919), pp. 76-78; R. Sabbadini, Epistolario di Guarino ad Pium II Pont. Max. libri V, in Enea Silvio Piccolomini PapaPio II, a cura di D. Maffei, Siena-Varese 1968, pp. ...
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MALVEZZI, Achille
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna nel 1413, primo dei nove figli maschi di Gaspare di Musotto e di Giovanna Bentivoglio.
Fu dapprima stretto collaboratore del padre, sia nell'attività [...] fu eletto papaPio II. I rapporti del M. con il nuovo papa furono subito intensi. Il 25 agosto Pio II nominò il ad ind.; Gli uffici economici e finanziari del Comune di Bologna dal XII al XV secolo. Inventario, a cura di G. Orlandelli, Roma 1954 ...
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COLETI (Coletti), Giovanni Domenico
Paolo Preto
Nato a Venezia il 5 ott. 1727 da Sebastiano e Marina Corradini Dall'Aglio, entrò giovanissimo nel collegio dei gesuiti di Ravenna dove ebbe, tra gli altri, [...] Foligno. Qualche anno dopo si recò a Roma ad offrire a papaPio VI il volume Luciferi episcopi Calaritani opera omnia quae extant, XVIII, Venezia 1822, p. 119; Biografia univers. antica e moderna, XII, Venezia 1823, ad vocem; G. B. Baseggio, C. G. D ...
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FATTIBONI, Vincenzo
Domenico Berardi
Nacque a Cesena il 14 marzo 1786 da Pietro e Giovanna Collinelli, del ramo cadetto di una famiglia comitale, in un ambiente subito conquistato da entusiasmi napoleonici [...] pontefice avevano fatto ritenere probabile un provvedimento di clemenza, ma Leone XII non lo concesse e anzi instaurò, a cominciare dal regime , neppure quando le prime mosse del nuovo papaPio IX parvero autorizzare le migliori speranze.
Soltanto ...
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BORROMEO ARESE, Giberto
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 12 febbr. 1751, secondogenito di Renato e di Marianna Erba Odescalchi, erede della casata dopo la prematura morte del primogenito, ebbe una [...] recò come ambasciatore di Francesco I a Roma dal papaPio VII; nel 1817 divenne presidente della Commissione araldica.
La si recò a Roma come ambasciatore straordinario presso il nuovo papa Leone XII, e nel 1831 a Torino a ricevere la principessa ...
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CAPRIOLI, Giuseppe
Aldo Cermele
Nacque a Caserta il 19 marzo 1794, nel palazzo reale, da Ciro, "uffiziale di bocca" del re Ferdinando. Quando il re nel 1799 fuggì in Sicilia, la famiglia Caprioli, devotissima [...] il re Ferdinando lo presentò al papaPio VII come suo diletto servitore, e il papa moltiplicò onori e regali al 1825 seguì il re nel suo viaggio a Roma e conobbe nell'occasione papa Leone XII, e a Milano per la riunione dei sovrani, a Genova e ...
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MALATESTA, Giacomo
Vittorio Mandelli
Primo marchese di Roncofreddo e Montiano nel Forlivese, nacque nel 1530, verosimilmente nel castello di famiglia di Montecodruzzo a Roncofreddo, da Leonida, conte [...] (nato il 30 ag. 1573).
Nel 1566, appena eletto papa, Pio V reintegrò il M. nei suoi titoli, lo nominò governatore Mariani, I Malatesti di Sogliano, a cura di A. Turchini, Rimini 1988, pp. XII, 28, 41, 56-70, 241 s.; P. Preto, I servizi segreti di ...
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BONELLI, Michele
Roberto Zapperi
Nacque a Bosco in provincia di Alessandria nel 1551 ed era pronipote per parte di madre del papaPio V.
Dal fratello Michele, il cardinale Alessandrino segretario di [...] La posizione del giovane nipote del papa era però troppo forte perché le mai troppo simpatico, non poté fare a meno di accennare a Pio V, in una lettera del 7 ott. 1571, che "il delle chiese ed'altri edifici di Roma..., XII, Roma 1878, p. 155; Lettere ...
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BOTTINI, Lorenzo Prospero
Mirena Bernardini Stanghellini
Nacque a Lucca dai patrizi Filippo e Fulvia Spada il 2 marzo 1737 e, compiuti gli studi di diritto all'università di Bologna, fu chiamato a Roma [...] a prestare "fedeli servigi" alla S. Sede, sì che il papaPio VII l'8 marzo 1816 lo nominò cardinale riservato in petto, d'arte e d'antichità di M. Ridolfi, Firenze 1879, p. XII; J. Schmidlin, Papstgeschichte der neuesten Zeit, München 1933, I, p. ...
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nepotismo
Tendenza a favorire i propri familiari nell’assegnazione di uffici e incarichi. Il fenomeno, caratteristico del clero nell’Età medievale e moderna, conobbe particolare intensità nei secc. 15° [...] di una inedita centralità all’interno della struttura di governo. Il n. sopravvisse così all’abolizione operata da Innocenzo XII: papaPio VI (1775-99) fu per es. scopertamente nepotista. La figura del segretario di Stato, quella che avrebbe poi ...
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papa1
papa1 s. m. [lat. papa, dal gr. πάπας (o πάππας) «padre»] (pl. -i). – 1. a. Titolo (più com. e meno solenne di pontefice) con cui si designa il vescovo di Roma, capo della Chiesa cattolica; in partic., con riferimento all’ufficio, alla...
clementino
agg. – Relativo a papi di nome Clemente. In partic.: letteratura c., serie di opere di ispirazione ascetica di differenti autori ed età, attribuite a torto dalla tradizione a papa Clemente I (fine del 1° sec.), la cui parte più...