BOSCHETTI, Paolo
Gaspare De Caro
Figlio di Giacomo e di Antonia di Gianfrancesco Pallavicini, nacque a Modena, probabilmente nel 1578.
Il padre era stato al servizio dei Farnese, dapprima del cardinale [...] di essere elevato alla dignità di cavaliere dell'Ordine di S. Stefano; nello stesso anno fu designato da Cesare d'Este, sembra su Madonna e di San Carlo, approvata nel 1612 dal papa Paolo V, e modellata, da una preesistente pia confraternita, sull' ...
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GADDI, Gaddo di Zanobi
A. Tartuferi
Pittore fiorentino, padre del più noto Taddeo, l'allievo prediletto di Giotto, G. figura nel libro dell'Arte dei medici e speziali a partire dal 1312; operoso nel [...] inoltre che G. fu chiamato a Roma nel 1308 da papa Clemente V per portare a termine alcune decorazioni musive, oggi perdute, nella Duccio di Buoninsegna - e quello della chiesa di S. Stefano a Paterno (Bagno a Ripoli, presso Firenze). Questi dipinti ...
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BUONO, Stefano del (Stefano da Prato, Stefano di Geri)
Ingeborg Walter
Nacque da Geri in data imprecisata nella seconda metà del sec. XIV a Prato. Entrato, pare per interessamento dello zio Ludovico [...] di registratore delle lettere pontificie (28 ag. 1411) che il B. aveva già esercitato durante il breve pontificato di Alessandro V.
Lo stesso papa nominò il B., il 27 ag. 1411, vescovo di Volterra, come successore di Giovanni Scolari, che a sua volta ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: San Vincenzo al Volturno
Richard Hodges
San vincenzo al volturno
Monastero benedettino situato presso [...] dei maggiori monasteri della cristianità latina. Fin dal 752 il papaStefano II inviò l’abate Ato (739-760) come messo pontificio e che divenne abate nel 777/8. Dopo dispute interne, S.V.a.V. accettò l’offerta di protezione di Carlo Magno e nel 787 ...
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ARIMONDI, Bernardo
Geo Pistarino
Canonista, originario di Parma arcidiacono della Chiesa narbonese, quindi rettore in temporalibus della Marca anconitana. Si trovava presso la Curia romana quando, tra [...] gennaio e la metà di aprile del 1276, venne nominato da papa Innocenzo V all'arcivescovado di Genova, vacante dal 26 sett. 1274 per la Enrico e Stefano da Voltaggio. Si attuò in tale modo la disposizione del 2giugno 1275 con la quale papa Gregorio X, ...
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ADIMARI, Alamanno
Edith Pàsztor
Nato a Firenze nel 1362 (il suo epitafio lo dice morto sessantenne nel 1422), divenne dottore utriusque iuris.Fu canonico del duomo di Firenze, poi parroco della chiesa [...] di S. Stefano a Modigliano Faentino e, inoltre, protonotario apostolico. Il 13 dic. 1400 Bonifacio IX lo elevò alla A. partecipò, divenendo uno dei collaboratori più vicini al nuovo papa Martino V.
Il 17 febbr. 1418 l'A. lasciò Costanza per recarsi ...
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CORSINI, Corsino
Anna Benvenuti Papi
Figlio di Iacopo di Ugolino e di Lisabetta di Giovanni Bartoli, nacque a Firenze nel 1369 da famiglia di rango equestre.
Suo padre, appartenente all'arte dei medici [...] consorti - come Giovanni di Matteo, fallito nel 1425, e Stefano di Corsino - e poi il suo stesso fratello Luigi. con alti dignitari pontifici, incorse addirittura nella scomunica, che il papa Martino V estese ai di lui figli e consorti fino al quarto ...
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BRANCA, Stefano della
Peter Partner
Nato nell'ultimo decennio del sec. XIV da nobile e rinomata famiglia eugubina, il B. entrò al servizio dell'amministrazione pontificia probabilmente in seguito a [...] un accordo tra il papa Martino V (Oddone Colonna, che era stato dal 1380 vescovo di Urbino) e Guidantonio da Montefeltro, signore di Gubbio. Nel 1420 fu nominato vicario pontificio in Orvieto, sostituendo il governatore Giovanni Conigner, barone di ...
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AMBROGIO
Paolo Bertolini
Nato, per quanto si può congetturare dal suo epitaffio, intorno al 693, fu "primicerius notariorum", cioè capo del collegio dei sette notai regionari, sotto i pontificati di [...] di Roma, A., insieme col fratello del nuovo papaStefano II, venne incaricato di trattare col re. Ottenne 27-28, 30; O. Bertolini, Il primo "periurium" di Astolfo verso la Chiesa di Roma,in Miscel. G. Mercati,V, Città del Vaticano 1946, pp. 160-205. ...
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Neumeister, Johann
Berta Maracchi Biagiarelli
Stampatore (Magonza metà sec. XV - morto forse a Lione nel 1522 c.) e chierico. Giunse a Foligno verso il 1464 come copista di manoscritti con alcuni compagni, [...] identificati in Giovanni di Pietro detto Papa, Stefano Arndes di Amburgo e Kraft di Magonza. Intorno al 1470 strinse con stampato dal N. a Foligno nella casa dell'orafo Emiliano degli Orfini (v.) è il De Bello italico adversus Gothos di L. Bruni, del ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, v. preposizione). 1. Serve innanzitutto...