FRANCHI (Francia), Cesare, detto il Pollino
Paolo Di Paola
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore e miniatore, nato probabilmente a Perugia e attivo in Umbria e a Roma nell'ultimo [...] (Orlandi, 1704), accennano le fonti, benché non vi rimanga alcuna sua opera.
È assai probabile che il , la Lapidazione di s. Stefano e la Madonna con Bambino A testimonianza di ciò rimane una supplica a papa Clemente VIII, firmata da un gruppo di ...
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MALATESTA, Leonardo (Leonardo da Pistoia)
Valentina Sapienza
Nacque a Pistoia da Francesco di Lazero e fu battezzato l'11 febbr. 1484 a Nativitate (così a p. 180 di Rogers Mariotti, che costituisce la [...] [o Giuliano], Sebastiano, Silvestro papa e Giovannino per l'altare maggiore destinata alla chiesa di S. Stefano a Serravalle. Non dovettero mancare Macciò, L. M. pittore pistoiese, in Arte e storia, VI (1887), 21, pp. 158 s.; B. Berenson, Italian ...
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FERRERIO (Ferrero, Ferrari, Ferreri), Domenico
Maria Celeste Cola
Non si conosce l'anno di nascita del F., fonditore romano, allievo del bolognese B. Torrigiani (Baglione, 1642). L'apprendistato del [...] delle molte iniziative avviate nella Roma di papa Sisto V.
F. Martinelli (1660-1663 della R. Società romana di storia patria, VI [1920], p. 182; Dorati, 1967; p. 237 n. 30; A. Nava Cellini, Stefano Maderno, Francesco Vanni e Guido Reni in S. Cecilia ...
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JACOPINO da Tradate
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Non si sa quando e da chi sia nato questo scultore originario di Tradate, non lontano da Varese, attivo in Lombardia nella prima metà del XV secolo. Gli Annali della Fabbrica [...] scolpire la statua di papa Martino V, posta Milano fu pure un altro figlio di J., Stefano, registrato nell'università dei pittori nel 1481 ( 1908, pp. 108-112; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, VI, Milano 1908, pp. 821-828; VIII, 2, ibid. 1924 ...
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CANONICI
Giovanni Gorini
Grande famiglia di orefici, argentieri e incisori di origine bolognese, di cui possediamo una documentazione per oltre quattro secoli di attività. I primi rappresentanti, ricordati [...] conî.
Ludovico, figlio di Stefano, nacque a Bologna in data volta come massaro della società degli orefici; vi riappare nel 1459, nel 1462, 1465 e s. Pietro e "Bononia docet", con armetta del papa e del legato pontificio Angelo Capranica, e in argento ...
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BRUSCHI, Domenico
Anna Maria Damigella
Nacque a Perugia il 13 giugno 1840 da Carlo e Anna Monti. Allievo di S. Valeri all'Accademia di Perugia, ottenne il "Pensionato perugino" e studiò quindi a Firenze, [...] , con una Gloria di angeli,i santi Stefano e Nicola,il beato Tommasello e papa Benedetto XI, attorno alla statua della Madonna Malta). Nel 1905 espose IGallidavanti i senatori romani alla VI Esposizione internazionale di Venezia (cfr. Catal., p. ...
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FUCCARI (Fuccaro, Fucheri, Furcheri, Zuccari), Stefano
Marco Pupillo
Ignoto è l'anno di nascita di questo stuccatore trentino, figlio di Andrea, che svolse la sua fortunata carriera a Roma, dove è documentato [...] , pp. 65, 78). L'impegno per papa Borghese può probabilmente essere messo in relazione con 391; A. Vernarecci, Nuovi documenti intorno a Muzio Oddi, in Nuova Rivista misena, VI (1893), p. 196; S. Weber, Artisti trentini e artisti che operarono nel ...
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CAPORALE, Francesco
Antonella Pampalone
Nacque probabilmente a Roma nella seconda metà del sec. XVI. La prima notizia che lo riguarda è relativa ad alcuni lavori decorativi nella cappella del SS. Sacramento [...] ancora affiancato a Stefano Maderno nell'esecuzione , 30 ottobre 1608, i due artisti vi stavano lavorando ottenendo volta per volta compensi di Roma dopo molteplici traversie di viaggio. Il papa volle che il monumento funebre venisse eseguito ...
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CIBURRI, Ottaviano
Francesco F. Mancini
Figlio dei pittore perugino Polidoro di Stefano di Polidoro, se ne ignorano le date di nascita e di mòrte, né è possibile identificarne le opere. Stimato pittore, [...] pittorico del C. era ormai pienamente riconosciuto: Tartista vi è definito "egregium pictorem perusinum" e "doctus ab 1559 il C. è pagato con 6 ducati "per impannate et arme di papa Pio IV fatte in Palazzo", e con 3 scudi per il completamento delle ...
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ACHEROPITA
E. Coche de La Ferté
L'aggettivo ἀχειροποίητος pare sia stato usato solo a decorrere dall'èra cristiana (mentre χειροποίητος apparteneva già alla lingua classica). Il più antico impiego di [...] la prima volta nel penultimo quarto del VI sec.; fu scoperta da una donna pagana il cui prototipo è attribuito all'epoca del Papa Ilario (461-468), passava per a., del velo di Santa Veronica, di Santo Stefano, nell'Africa del Nord, e quella già ...
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di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, v. preposizione). 1. Serve innanzitutto...