TEONE Grammatico (Θέον, Theon)
Carlo GALLAVOTTI
Figlio di Artemidoro, visse probabilmente ad Alessandria durante il principato di Augusto, e fu, come si diceva allora, un grammatico, cioè critico e commentatore [...] Λέξεις κωμικαί (cioè di parole rare o difficili usate dai comici, disposte in ordine alfabetico, e spiegate nel significato), e dal papiro degli Ichneutai di Sofocle, dove in margine sono segnate 15 varianti col nome di Teone.
Bibl.: La più esatta e ...
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ECCLESIO, santo
Thomas S. Brown
Fu, secondo Agnello, lo storico della Chiesa di Ravenna, vissuto tra la fine del sec. VIII e la prima metà del sec. IX, il ventitreesimo successore di s. Apollinare sulla [...] . La prima testimonianza sicura di E. come vescovo di Ravenna è del 12 nov. 523, e appariva in un frammento di papiro ora deperdito, citato dal Marini. Il successore di E., Ursicino, fu consacrato molto probabilmente nel febbraio del 533. Dato che E ...
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Composto di due voci ebraiche, hallelū (\ebraico\) "lodate" e Yāh (\ebraico\), forma breve del nome divino Jahvè. Si trova scritto in numerosi salmi, come formula dossologica, al principio, e in qualche [...] .
L'uso liturgico dei primi secoli è rarissimamente attestato (Tertulliano, De orat., 27). Molto interessante è però un papiro del Fayūm, del principio del sec. IV nella collezione dell'arciduca Ranieri (v. Bickell, Sammlung der Papyrus Erzerzhog ...
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Poeta greco della cosiddetta "commedia nuova" nato probabilmente a Siracusa verso il 361 a. C.; la sua prima vittoria negli agoni drammatici in Atene è del 327; e in Atene vinse più volte, e giunse a rivaleggiare [...] il Φάσμα di F.). Oltre ai frammenti ricavati per via letteraria, sembrano da attribuire a lui sette trimetri di un papiro di Filiburgo. Gli antichi gli assegnavano il secondo posto subito dopo Menandro tra i poeti della commedia nuova.
I frammenti ...
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Vicino Oriente antico. La matematica
Jöran Friberg
La matematica
Gli esercizi metro-matematici nel III millennio
La ricerca sulla matematica mesopotamica conobbe il suo periodo pionieristico a partire [...] e nel modo di contare con le frazioni (si usano somme di unità frazionarie). I più ampi testi ieratici conosciuti, il papiro Rhind e i papiri matematici di Mosca, sono però, com'è il caso per i più noti testi cuneiformi di una certa mole, raccolte di ...
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VELENI (fr. poisons, vénins; sp. venenos; ted. Gifte; ingl. poisons, venoms)
Efisio MAMELI
Antonio MORDINI
In senso esteso, si comprendono tra i veleni quelle sostanze che, per la composizione chimica, [...] . Ben presto le nozioni si estesero ad altre sostanze, anche minerali. La píù antica testimonianza sulle conoscenze dei veleni è un papiro che, secondo lo scopritore (Ebers, 1872), risale a 17 secoli a. C. e che cita quali veleni il piombo, la canapa ...
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DERVENI
P. Themelis
G. Calcani
Località della Macedonia, c.a 10 km a SO di Salonicco. Nel 1962, durante i lavori per la costruzione della strada Salonicco-Lankadà, venne fortuitamente scoperto a D. [...] pira della tomba A, dispersa sui blocchi di copertura, si rinvennero numerosi piccoli oggetti, tra cui il citato rotolo di papiro carbonizzato; esso è finora l'unico esempio del genere scoperto in territorio greco ed è il più antico esempio noto di ...
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CODICE
M. Bernardini
Il c. può essere definito come l'insieme di materiale scrittorio (pergamena o carta) costituito di fogli - su una parte dei quali, in genere ben delimitata, trova posto la scrittura [...] , 1981, p. 25).Alla carta e alla pergamena va aggiunto il papiro, di cui si hanno testimonianze già in esemplari databili tra il sec. Non sono però da escludere casi di c. arabi in papiro databili a epoche remote (Abbott, 1941; Grohmann, 1966). ...
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Vedi TORINO dell'anno: 1966 - 1997
TORINO
A. M. Donadoni Roveri
Museo Egizio (v. vol. VII, p. 949). - Le origini del Museo Egizio di T. si possono rintracciare intorno al 1630 quando i duchi di Savoia [...] e Mutnegemet, numerosi sarcofagi con relative mummie, stele itinerarie e votive, papiri, tra cui oltre a numerosi Libri dei Morti, il papiro delle miniere e delle cave dello Wādī Ḥammāmāt, il papiro dei re o canone regio, la pianta della tomba di ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] aggiuntivi in funzione diacritica e legati fra loro dalla corsività del ductus, scritta da destra a sinistra in genere con calamo su papiro, e la successiva demotica (dal 7° secolo a.C. al 5° d.C.), ancor più corsiva e semplificata. L'arte dello ...
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papiro
s. m. [dal lat. papyrus, gr. πάπυρος]. – 1. Erba perenne delle ciperacee (lat. scient. Cyperus papyrus), originaria dell’Africa centrale e della valle del Nilo e presente anche in Sicilia, presso Siracusa; è caratterizzata da un rizoma...
papiraceo
papiràceo agg. [dal lat. papyraceus]. – 1. Di papiro, di papiri, o fatto di papiro: ritrovamenti p.; rotoli, frammenti p.; carta p., denominazione con cui è talvolta indicata la materia scrittoria ricavata dal fusto del papiro. 2....