Poeta francese (Niort 1757 - Parigi 1821); in quasi tutte le sue opere si rivela poeta didascalico (Le poème du verger, 1788; Essai sur l'astronomie, 1789) anche quando il fine didascalico non è chiaramente [...] affermato (La forêt de Navarre, 1778; Les montagnes, 1788). Traduttore in versi francesi (1783) dell'Essay on man di A. Pope (tradotto già nel 1736 da E. de Silhouette e nel 1737 dall'abbé du Resnel), ...
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Scrittore francese (n. Parigi 1925). Esponente del gruppo che fece capo alla rivista Tel quel, se ne allontanò nel 1967 dando vita a una nuova rivista, Change, il cui stesso titolo è emblematico del suo [...] modo di intendere ogni forma letteraria (il testo, che non è mai "presente a sé stesso", vive nell'incontro e nello scambio sotterraneo con infiniti altri testi). Autore di romanzi (da Entre les rues, ...
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Scrittore francese (Parigi 1873 - ivi 1960). Il suo primo libro di versi, La maison de l'enfance (1897), gli procurò una posizione letteraria che fu confermata ma non accresciuta dalle opere successive, [...] con cui tentò di fondare la scuola dello "Humanisme", una specie di ritorno alla semplicità della natura, contro ogni complicazione del simbolismo. Fra le sue numerose raccolte di poesie sono da ricordare: ...
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Letterato e pittore (Parigi 1781 - Versailles 1863). Fu un mediocre discepolo di J.-L. David; abbandonata la pittura, divenne critico e giornalista. Per lunghi anni tenne la rubrica della critica d'arte [...] sul Journal des Débats, e nelle battaglie letterarie della Restaurazione fu dalla parte dei classicisti. Notevoli le sue opere di storia dell'arte (Florence et ses vicissitudes, 1837; David, son école ...
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Scrittrice francese (Ivanovo 1900 - Parigi 1999). Stabilitasi in Francia a otto anni, esordì con le brevi prose di Tropismes (1938; trad. it. 1959), cui sono seguiti i romanzi Portrait d'un inconnu (1948; [...] trad. it. 1959), Martereau (1953; trad. it. 1966), Le planétarium (1959; trad. it. 1964), Les fruits d'or (1963; trad. it. 1964), Entre la vie et la mort (1968; trad. it. 1988), Vous les entendez (1972), ...
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Scrittore francese (Parigi 1924 - Choisel 2016). Tra i protagonisti della scena letteraria del suo paese, ha confermato, dopo il successo di Vendredi ou les limbes du Pacifique (1967) e di Le roi des aulnes [...] (1970), l'originalità della sua cifra narrativa in numerosi romanzi, a partire da Les météores (1975), sempre ispirati a miti classici o biblici rivisitati in chiave ironica e alla luce di riflessioni ...
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Scrittore francese (Elbeuf 1885 - Parigi 1967), il cui vero nome era Émile Herzog; dal 1947 il suo pseudonimo divenne nome legale. Compì gli studî classici a Rouen, dove fu allievo di Alain, quindi diresse [...] la fabbrica tessile del padre. Allo scoppio della guerra del 1914 raggiunse l'armata inglese, presso la quale servì da ufficiale di collegamento con l'armata francese. Questa esperienza gli ispirò Les ...
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Scrittore francese (Parigi 1893 - ivi 1945). La sua opera è impregnata e condizionata dalle sue contraddizioni politiche, che sfociano, dopo le incertezze del dopoguerra, in una aperta adesione a programmi [...] reazionarî di destra e al fascismo.
Vita
Dopo una giovinezza trascorsa in cerca di un preciso indirizzo morale, letterario, politico, partecipò alla prima guerra mondiale e rimase più volte ferito. Divenne ...
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Poeta e critico (Parigi 1636 - ivi 1711). Compose nove Satires e un Dialogue des héros du roman dal 1660 al 1668, nove Epîtres dal 1668 al 1677, nel 1674 l'Art poétique e i primi quattro canti del Lutrin, [...] ai quali seguirono nel 1683 gli ultimi due, dal 1692 al 1694 le Réflexions sur Longin (aveva già dato una traduzione del famoso trattato), altre tre Epîtres e due Satires, nel 1705 la satira 12a. Nel 1677 ...
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Scrittore francese (Parigi 1588 - ivi 1672). Erudito e profondo conoscitore dei classici, sostenne quella filosofia del dubbio, che si estendeva per tutto il Seicento francese, con acuta ironia; di questo [...] scetticismo si sono avanzate varie interpretazioni e sono stati anche messi in evidenza gli esiti fideistici, fino a volerlo ricondurre nell'ambito di uno "scetticismo cristiano". Tra le sue opere principali occorre ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...