PARISANI, Napoleone
Eugenia Querci
– Nacque l’11 aprile 1854 a Camerino, dal conte Giuseppe, uomo di solide convinzioni liberali, e dalla principessa Emilia Gabrielli, discendente di Napoleone I attraverso [...] (1915, 1916, 1919, 1920).
Nel 1921 partecipò alla I Biennale romana con Il vecchio biondo, Dove sbarcò Enea e Il paradiso delle ranocchie, mentre l’anno seguente espose con i XXV della Campagna romana undici opere tra le quali Un cielo, acquistato ...
Leggi Tutto
PERUCCI, Orazio
Angelo Mazza
– Figlio di Francesco, nacque nel 1549 a Reggio Emilia e fu battezzato il 23 ottobre nel battistero della cattedrale (Cadoppi - Monducci, 2010, p. 236 doc. I). È ricordato [...] illuminano circa la sua attività: nel 1581 l’artista ricevette l’incarico di eseguire una pala d’altare con Cristo nel Paradiso, seduto tra angeli, con i ss. Francesco e Agata per la cappella di Giovan Francesco Rubini nella chiesa reggiana di S ...
Leggi Tutto
PIROVANO, Ernesto
Daniele Galleni
PIROVANO, Ernesto. – Nacque a Milano il 30 marzo 1866, secondogenito di Cesare, scultore in legno, e di Virginia Manzoni, la cui famiglia era proprietaria di un’impresa [...] del restauro in stile, nel 1896-97 realizzò a Milano la facciata neocinquecentesca della chiesa di S. Maria al Paradiso, per la quale il fratello Ambrogio eseguì due rilievi in cemento raffiguranti La natività e Le nozze della Vergine.
Pirovano ...
Leggi Tutto
CHIAROTTINI, Francesco
Aldo Rizzi
Nacque a Cividale del Friuli il 29 genn. 1748 da Giobatta e Domenica Dini, possidenti decaduti. Dopo aver compiuto gli studi elementari nella città natale, con l'aiuto [...] il dominatore assoluto dell'area culturale veneta: l'ammirazione delle sue mitologie sensuali e dei suoi brani di paradiso giocati con tecnica magistrale non abbandoneranno più il pittore di Cividale, tanto che, nonostante la maturità stilistica e ...
Leggi Tutto
BERTUCCI, Giovan Battista il Giovane (detto Giovan Battista dei Pittori)
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, il 15 febbr. 1539, da Raffaele e da Barbara Baruffaldi. Benché anche il padre non fosse digiuno [...] ; B. Vergine incoronata coi santi Girolamo e Francesco e ritratto del committente (1583), già nella chiesa di S. Maria del Paradiso a Faenza ed ora nella Raccolta Piancastelli dei Musei civici di Forlì; Madonna col Bambino fra s. Mattia e s. Agata ...
Leggi Tutto
EPIS, Giovanni Battista e Giuseppe
Sabina De Vito
Fratelli gemelli, nacquero a Gavarno di Rosciate (Bergamo) il 25 nov. 1829, da Giacomo e da Anna Maria Cortesi. Nel 1843 furono presentati alla commissaria [...] , Giovanni Battista portò a termine il dipinto con la Presentazione al tempio e Giuseppe la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre (ibid.); la Circoncisione e Adamo ed Eva con l'Immacolata (Pinetti, 1931, p. 405) sono da riferire invece a ...
Leggi Tutto
Comune della Toscana (102,3 km2 con 358.079 al censimento 2011, divenuti 366.927 secondo rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo della regione, situato a un’altezza media di 50 m [...] magnifiche porte di bronzo dorato, la prima di Andrea Pisano (1330), la seconda (1403-24) e la terza (1425-52), detta del Paradiso, di L. Ghiberti. All’interno, nella cupola sono mosaici del 12°-14° secolo. Il duomo (S. Maria del Fiore, fino al 1412 ...
Leggi Tutto
URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
*
Adriano Guerra
*
Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] , "Cara E.S.", di E. Rjazanov; Podžigateli, "Gli incendiari", 1989, di A. Surin; S.E.R., "La libertà è il paradiso", 1989, di S. Bodrov; Neožidannyj val's, "Valzer inatteso", 1990, di S. Proskurina), sia una riflessione sui drammi del passato, una ...
Leggi Tutto
MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] oppure per la raffigurazione degli alberi giganteschi, degli spendidi edifici e dei calici gemmati che circondano l'eletto nel paradiso (per es. mosaici della Grande m. di Damasco, inizi del sec. 8°).Allo stesso modo aumentarono in modo straordinario ...
Leggi Tutto
BIBBIA DEI POVERI
G. Schmidt
In ambito storico-artistico, a partire da Heinecken (1769), si intende con l'espressione di B. dei poveri (lat. Biblia pauperum) un trattato, diffuso soprattutto in Germania [...] gusto tardogotico per il dettaglio, spesso anacronistico, di raffigurare in casi estremi intere città sull'orizzonte dell'immagine del paradiso.Tra le opere d'arte del Medioevo legate all'interpretazione tipologica la B. dei poveri occupa un posto di ...
Leggi Tutto
paradiso1
paradiṡo1 agg. [dal sost. seguente]. – 1. ant. o letter., raro. Che è proprio del paradiso celeste, così com’esso è tradizionalmente raffigurato; o che è degno del paradiso terrestre. 2. In agraria, attributo di alcune varietà di...
paradiso2
paradiṡo2 s. m. [dal lat. paradisus (che solo nel lat. tardo, della Chiesa, acquista le accezioni rimaste poi tradizionali), e questo dal gr. παράδεισος «giardino, parco», voce d’origine iranica: cfr. avestico pairidaēza- «recinto...