DAUPHIN (Dolfin), Olivier
Graziella Martinelli
Figlio di Louis, nacque intorno al 1634 a Troyes, in Francia, come si rileva dall'atto di morte. Ancor giovanissimo, raggiunse in Italia jean Boulanger, [...] tempio di S. Agata, un'Estasi di s. Giovanni della Croce collocata nel 1710 presso la chiesa della Beata Vergine del Paradiso, trasferita, nel 1808, nella parrocchiale di S. Barnaba e ora nell'oratorio dei cappuccini, una nutrita serie di dipinti per ...
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FABBI, Fabio
Annamaria Bernucci
Nacque a Bologna il 18 luglio 1861 da Giuseppe ed Emilia Negri. Nel 1876 ottenne "onorevoli menzioni" in varie discipline (scultura statuaria, ritratto dal vero, elementi [...] anno elaborò per La Divina Commedia nuovamente illustrata da artisti italiani tre quadri ad olio dedicati al XIII canto del Paradiso. Del F. è inoltre il grande quadro Morte di Anita Garibaldi degli inizi del '900 (Firenze, Biblioteca ed Archivio del ...
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BIGIOLI, Filippo
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Nacque a San Severino Marche, il 4 giugno 1798, da Venanzio, da cui apprese i primi elementi del disegno.
Venanzio, nato a Frontale (San Severino Marche) nel 1771, operò come scultore [...] : ne dipinse, però, solo quattro (Paolo e Francesca,Strazio di Filippo Argenti,Dante sogna l'Aquila d'oro,Matelda nel paradiso terrestre); dopo sette anni di lavoro le tele furono esposte a Roma e in altre città italiane e straniere, e infine ...
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CROCE, Piede di
P. Springer
Locuzione che in senso stretto definisce ogni oggetto che serva a porre una croce sulla mensa dell'altare, in senso lato qualsiasi congegno con cui si possa fissare o portare [...] , il legame simbolico con un'ampia serie di raggruppamenti a quattro, per es. con gli evangelisti, i fiumi del paradiso, le lettere di Adam, i bracci della stessa croce. A un'immagine del mondo ordinata regolarmente e razionalmente secondo misura ...
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CAMBIASO, Domenico Pasquale
Franco Sborgi
Nacque a Genova il 5 febbr. 1811 da Bartolomeo e Maddalena (anch'essa una Cambiaso), entrambi di facoltosa famiglia patrizia.
Dopo aver studiato in un primo [...] nel 1815, La villetta Di Negro e il bastione Durazzo con i giardini visti dall'Acquasola, Villa Bombrini detta Il Paradiso (esposto alla mostra del 1970), S. Michele a Fassolo (tutti conservati presso la Civica pinacoteca di Palazzo Bianco a Genova ...
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Albero Wāq Wāq
U. Scerrato
A. favoloso della letteratura araba di 'meraviglie' (ajā'ib), la cui caratteristica secondo la leggenda 'e quella di produrre dei frutti bizzarri di aspetto umano che hanno [...] sec. 9°, come attesta il Salterio Chludov (Mosca, Gosudarstvennyj Istoritscheskij Mus., Cod. 129), dove compare un a. del paradiso fiorito di teste umane, iconografia che dagli inizi del sec. 13° incontrò particolare favore, cominciando sembra dalla ...
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GODERANNUS
C. Ghisalberti
Monaco attivo come calligrafo e miniatore negli scriptoria delle abbazie benedettine di Lobbes e di Stavelot, in Belgio, tra la fine del sec. 11° e il principio del successivo.Secondo [...] ), in cui compaiono, in un'alternanza di figure stanti e medaglioni, le personificazioni della Terra e dell'Acqua, la Cacciata dal Paradiso e il Peccato originale, oppure l'H iniziale con il ritratto di Giuseppe Flavio (c. 1v).
Bibl.: J. Warichez, L ...
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FLUVIALI, divinità
H. Sichtermann
Tanto in Grecia quanto in Italia le divinità fluviali occupano il primo posto tra le personificazioni delle forze della natura e tra gli dèi locali; sebbene legato [...] nel mosaico giustinianeo di Qasr el-Lebia (Cirenaica), dove con l'iconografia antica sono raffigurati i quattro fiumi del Paradiso terrestre.
Monumenti considerati. - Monete: in Revue Belge de Numismatique, ic, 1953, pp. 5 ss. Vaso con Acheloo: E.A ...
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MAGGI, Giacomo
Lucia Casellato
Poco o nulla si conosce della vita di questo artista, forse originario di Ravenna, la cui presenza è attestata a Torino dal 1690. Risale a questa data, infatti, la commissione [...] , infatti, le serene figure degli Dei dell'Olimpo e si ricorda allo spettatore che "ove la pace regna è un paradiso"; la seconda stanza è invece dedicata interamente alla figura del Tempo e l'iscrizione ammonisce che "quel ch'ei distrugge a ...
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Pittore (Venezia 1518/1519 - ivi 1594), dovette il soprannome alla professione di tintore esercitata dal padre. Uno dei massimi innovatori del Rinascimento veneziano, fin dalle sue prime opere si nota [...] 'orto in S. Stefano (1580 circa). Gli ultimi lavori del vecchio T. non furono di minore impegno: basti pensare all'immenso Paradiso nella sala del Maggior consiglio in Palazzo Ducale (bozzetto al Louvre), cui il maestro pose mano nel 1588, e le tele ...
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paradiso1
paradiṡo1 agg. [dal sost. seguente]. – 1. ant. o letter., raro. Che è proprio del paradiso celeste, così com’esso è tradizionalmente raffigurato; o che è degno del paradiso terrestre. 2. In agraria, attributo di alcune varietà di...
paradiso2
paradiṡo2 s. m. [dal lat. paradisus (che solo nel lat. tardo, della Chiesa, acquista le accezioni rimaste poi tradizionali), e questo dal gr. παράδεισος «giardino, parco», voce d’origine iranica: cfr. avestico pairidaēza- «recinto...