BERTUCCI, Giacomo, detto Iacopone da Faenza
Ennio Golfieri
Ultimo dei figli maschi di Giovan Battista il Vecchio, nacque a Faenza intorno al 1502. Fa testimonianza in patria per la prima volta nel 1527. [...] Battista, Girolamo e Francesco,oltre al ritratto del committente (quest'opera al tempo del Valgimigli esisteva nella chiesa del Paradiso di Faenza); la seconda, per Baldo dei Molesi, doveva raffigurare S. Girolamo fra i ss. Giovanni pontefice e ...
Leggi Tutto
regina di Saba
Sergio Parmentola
La donna che mise alla prova re Salomone
La regina di Saba è nota soprattutto per il celebre episodio biblico della sua visita a Salomone, re d’Israele, per metterne [...] fu rappresentata come regina dai piedi d’oca (Pedeuca).
L’incontro con Salomone fu rappresentato da Lorenzo Ghiberti sulla Porta del Paradiso del Battistero di Firenze. Anche un film, Salomone e la regina di Saba (1959) di King Vidor con Yul Brinner ...
Leggi Tutto
Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo (dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»).
Religione
Nelle comunioni e confessioni religiose che riconoscono il carattere sacro [...] , è diffusa l’iconografia che la vede nascere direttamente dal corpo di Adamo dormiente. Oltre alla raffigurazione del Paradiso Terrestre, e in particolare della scena di Adamo che dà il nome agli animali, alla Creazione sono associati soprattutto ...
Leggi Tutto
COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] ) che con i loro gesti mostrano di accettare l'offerta, con la quale il donatore si sarebbe assicurato un posto in paradiso. Verso il 1315 un ignoto scultore eseguì una statua di Enrico Scrovegni in preghiera, in piedi sotto un baldacchino, per la ...
Leggi Tutto
CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] questo caso il Salvatore è in piedi, nel gesto dell'adlocutio, e su di una sfera celeste o sul colle del paradiso. Questa scena, detta Traditio legis o Christus legem dat (la definizione deriva dall'iscrizione spesso presente sul rotulo), si ispirava ...
Leggi Tutto
PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] The Theophany in the History of Church Portal Design, Gesta 15, 1976, 1-2, pp. 127-134; T.W. Lyman, Portails, portiques, paradis. Rapports iconologiques dans le Midi, Les Cahiers de Saint-Michel de Cuxa 7, 1976, pp. 35-43; M. Durliat, L'apparition du ...
Leggi Tutto
BRAMANTE, Donato (Donnino o Donino, come lo chiamavano i suoi genitori e Leonardo da Vinci)
Arnaldo Bruschi
Figlio di Angelo di Antonio di Renzo da Farneta e di Vittoria di Pascuccio da Monte Asdrualdo, [...] in se stesso, presuntuoso e attivista, sono certamente le parole che il Guarna fa pronunciare al B., ormai morto e giunto in Paradiso, davanti a s. Pietro: "Prima di tutto io voglio tôr via questa strada sì aspra e difficile a salire, che dalla terra ...
Leggi Tutto
Anglonormanna, Arte. Pittura
D. Park
PITTURA
La piccola chiesa di Coombes (Sussex), che sorge isolata sul fianco di una collina non lontano dal canale della Manica, riassume nelle sue pitture murali, [...] iconografiche del Giudizio universale di Clayton possono derivare direttamente da prototipi anglosassoni, come la rappresentazione poligonale del paradiso in veduta prospettica 'a volo d'uccello', assai simile a quella presente nel Liber Vitae del ...
Leggi Tutto
GILARDI, Pietro
Andrea Spiriti
Figlio dell'orafo di Bruxelles Anatalo Girard, nacque a Milano il 17 ott. 1677, nella parrocchia di S. Michele al Gallo.
La localizzazione milanese è sintomatica, trattandosi [...] varesino, a completamento dell'opera del Legnanino. Nel 1715 il G. eseguì l'affresco (Cacciata degli angeli dal paradiso terrestre) nella volta dell'oratorio milanese dell'Angelo custode presso il Santo Sepolcro, con le quadrature dei fratelli Gian ...
Leggi Tutto
CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] dall'abate Pietro II (1195-1208), analoga a quelle che vennero eseguite a distanza di alcuni anni nel chiostro del Paradiso ad Amalfi; il duecentesco hospitium per i pellegrini, ora trasformato in Mus. dell'abbazia (dove si conservano tra l'altro ...
Leggi Tutto
paradiso1
paradiṡo1 agg. [dal sost. seguente]. – 1. ant. o letter., raro. Che è proprio del paradiso celeste, così com’esso è tradizionalmente raffigurato; o che è degno del paradiso terrestre. 2. In agraria, attributo di alcune varietà di...
paradiso2
paradiṡo2 s. m. [dal lat. paradisus (che solo nel lat. tardo, della Chiesa, acquista le accezioni rimaste poi tradizionali), e questo dal gr. παράδεισος «giardino, parco», voce d’origine iranica: cfr. avestico pairidaēza- «recinto...