Vedi ZARA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
ZARA (v. vol. vii, p. 1247)
S. Rinaldi Tufi
Iader era il centro più importante della Dalmazia del N, del territorio cioè abitato in epoca preromana dai Liburni; [...] città; ma l'asse dello schema a reticolo del centro urbano e l'asse corrispondente della centuriazione non sono esattamente paralleli.
I resti di antichi edifici non sono, per la verità, né troppo numerosi né particolarmente rilevanti. Della cinta di ...
Leggi Tutto
SOPRON
E. Marosi
(lat. Scarabantia; ted. Ödenburg; Suprun nei docc. medievali)
Città dell'Ungheria, che sorge in corrispondenza dell' od. confine con l'Austria sul fiume Ikva, nel comitato di Gyor-S.-Moson. [...] già nel sec. 12°, si costituì un importante mercato. Dopo il 1277 il nucleo cittadino venne articolato da due percorsi viari paralleli colleganti due piazze (a N, dove sorgevano le torri patrizie e dove in seguito sorse il palazzo Pubblico, sul luogo ...
Leggi Tutto
cono
còno [Der. del lat. conus, dal gr. kònos] [ALG] La superficie (propr. c. indefinito) che s'ottiene facendo rotare attorno a una retta fissa (asse: d nella fig. 1) una retta avente in comune con [...] , conoide retto a piano direttore che ammette come direttrice curvilinea una circonferenza e come direttrice rettilinea una retta parallela al piano di questa circonferenza. ◆ [MCC] C. di attrito statico: → attrito. ◆ [OTT] C. di radiazione: il c. in ...
Leggi Tutto
Nashville
Roberto Chiesi
(USA 1975, colore, 161m); regia: Robert Altman; produzione: Robert Altman per Landscape/American Broadcasting Company/Paramount; sceneggiatura: Joan Tewkesbury; fotografia: [...] e sineddoche. La narrazione, priva di centro e apparentemente aleatoria, si frastaglia in frammenti di episodi paralleli o incrociati, che ora riprendono il filo interrotto, ora evolvono verso nuove situazioni, ora si circoscrivono brevemente ...
Leggi Tutto
MAESTRO di CAMPODONICO
E. Neri Lusanna
Pittore anonimo, attivo nelle Marche intorno alla metà del sec. 14°, noto anche come Maestro di S. Biagio in Caprile, che prende il nome dall'affresco con una [...] Nat. Mus.).Da questi dipinti emerge una personalità di grande rilievo culturale e tenuta formale, che non ha paralleli nella pittura marchigiana del momento, tanto che Berenson (1932) credette gli affreschi di Campodonico opera dell'abruzzese Andrea ...
Leggi Tutto
Altai, monti
Claudio Cerreti
Culla di importanti civiltà
Posto proprio nel cuore dell'Asia, diviso politicamente fra più Stati, quello dei Monti Altai è un complesso molto vasto di alte vette. Oggi [...] con vari altri complessi montuosi: verso nord-est con i Monti Saiani e con i Tannu-Ola, che formano due lunghi archi, paralleli fra loro, che raggiungono il Lago Bajkal; verso est con i Monti Hangay, in Mongolia; verso sud, in maniera però meno netta ...
Leggi Tutto
DORICO, Stile
L. Vlad Borrelli
Si intende per stile d. lo stile proprio dell'arte dei Dori, di quelle popolazioni cioè stabilitesi verso la fine del II millennio a. C. nelle regioni meridionali del [...] ed il VI sec. a. C.
La grande plastica, espressa in forme serrate e precise, costruite in solidi volumi e su piani paralleli, si sviluppa intorno al VI sec. e conosce nelle statue di Cleobi e Bitone di Poiymedes di Argo (v.), nell'Artemide offerta ...
Leggi Tutto
colorimetro
colorìmetro [Comp. di colore e -metro] [MTR] [OTT] Strumento per misurazioni colorimetriche. ◆ [CHF] C. chimico: lo strumento per la colorimetria chimica, cioè per determinare, per confronto [...] usualmente, il filamento di una lampada elettrica a incandescenza) è nel fuoco di una lente convergente; il fascio di raggi paralleli emergente da questa incide su uno schermo in cui sono praticate tre feritoie a forma di segmenti di corona circolare ...
Leggi Tutto
Pascal Blaise
Pascal Blaise (Clermont, Alvernia, 1623 - Parigi 1662) filosofo e matematico francese. La prima educazione gli fu impartita dal padre, insigne magistrato e studioso di problemi fisici e [...] della funzione seno da un lemma nel quale utilizza un triangolo particolare formato dalla tangente al cerchio e due segmenti paralleli agli assi coordinati. Il suo carteggio con P. de Fermat nell’estate del 1654 su un problema relativo al gioco ...
Leggi Tutto
Vedi ORANGE dell'anno: 1963 - 1996
ORANGE
P. Wuilleumier
Città gallica dei Cavari, Arausio ricevé all'epoca di Cesare una colonia di veterani della seconda Legione, condotti dal padre del futuro imperatore [...] e stanze dorate. All'estremità occidentale, una porta conduce ad un insieme monumentale, che comprende un edificio con esedra e muri paralleli, forse l'unico ginnasio scoperto nella Gallia, e un grande tempio di 35 m su 24, circondato da colonne di ...
Leggi Tutto
parallela
parallèla s. f. [femm. sostantivato dell’agg. parallelo]. – 1. Retta che, rispetto a un’altra complanare, non ha con essa nessun punto comune: condurre per un punto la p. a una retta data; tirare, tracciare due p.; postulato delle...
parallelismo
s. m. [der. dell’agg. parallelo]. – 1. a. In genere, la condizione di rette o piani che siano tra loro paralleli, o la disposizione parallela di due o più oggetti: relazione, condizione di p.; il perfetto p. dei binarî, delle...