Pufendorf, Samuel
Giurista e filosofo del diritto (Chemnitz, Sassonia, 1632 - Berlino 1694).
Le vicende biografiche
Studiò teologia protestante e diritto a Lipsia e nel 1657 filosofia a Jena, dove, [...] è coazione, e il rispetto della norma è rimesso alla coscienza.
Stato di natura, contratto e società civile
Sviluppando il parallelismo tra scienze naturali e scienze morali, P. spiega che, come gli oggetti delle prime sono gli «entia physica», così ...
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tripharius
Pier Vincenzo Mengaldo
Con ydioma tripharium D. distingue due diverse e successive realtà linguistiche. La prima è quella lingua che recarono con sé in Europa i transfughi di Babele, e che [...] è l'Appennino: tale scelta, suggerita da Lucano Phars. II 396 ss., è certo determinata in primo luogo da parallelismo con le Alpi, che dividono il dominio linguistico italiano dal francese e dal provenzale, e forse anche dall'esperienza tipicamente ...
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giudicare (iudicare)
Domenico Consoli
L'originario valore di " pronunciare una sentenza " in sede giuridica (da ius e dico) vigoreggia, in una dimensione metafisica, nell'esempio di Pd IX 62 Sù sono [...] considerò questa donna secondo l'apparenza, discordante dal vero, che fa corrispondere g. a " considerare "; ma il parallelismo non comporta una perfetta corrispondenza semantica, restando connessa al primo vocabolo l'idea di un giudizio, di un ...
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trasformazione geometrica
trasformazione geometrica corrispondenza biunivoca che associa a ciascun punto di un piano (o dello spazio) un punto dello stesso o di un altro piano (o spazio). In termini [...] affine, che non sono proprietà proiettive, sono, per esempio:
• l’essere il punto medio di un segmento;
• il parallelismo tra rette o piani;
• il rapporto semplice di tre punti allineati.
Proprietà invarianti della geometria simile, che non sono ...
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BARBETTA (Barbetti), Giulio Cesare
Antonio Garbelotto
Nacque circa il 1540 a Padova, centro allora rinomatissimo per i suoi musici. S'ignora chi possa essere stato il suo maestro. È tuttavia certo che [...] importanza critica, e il B. vi si dimostra uno studioso fervente di altri sistemi in uso, offrendo anche un parallelismo di risalto all'arte liutistica per un rapido progresso delle tabulature. Queste raggiungeranno il massimo vertice nel sec. XVII ...
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replicazione
Francesco Tateo
. Designa la ripetizione di una parola o di una locuzione, senza lo studio di una particolare collocazione, come avviene nel caso dell'anafora, della conversio, dell'anadiplosi, [...] nel primo verso con una duplicazione di tono popolare in braccio in braccio. Altrove la r. potrà essere un elemento del parallelismo: Quando 'l cattivo, che sarà 'ncarcato, / la cui pensea non serà verace (CLXXXII 1-2). Nel Detto la ricerca della r ...
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Solido con ellissoide centrale d’inerzia di rotazione intorno a un determinato asse (asse giroscopico), capace di essere posto in rotazione intorno a tale asse, il cui assetto nello spazio, grazie a un [...] Z, e b la distanza del centro di massa G da O. In un piccolo intervallo di tempo il vettore K subisce una variazione dK=Mdt parallela a M. L’estremo libero del vettore K descrive una circonferenza, intorno all’asse Z, di raggio pari a R=K sen ϕ. La ...
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Matematica
Termine, derivato dall’appellativo al-Khuwārizmī («originario della Corasmia») del matematico Muḥammad ibn Mūsa del 9° sec., che designa qualunque schema o procedimento sistematico di calcolo [...] possibilità offerte dai moderni mezzi di elaborazione (in particolare sfruttando in modo adeguato le possibilità di parallelismo, sia attraverso l’esecuzione simultanea di operazioni analoghe, come nell’elaborazione vettoriale, sia attraverso l’uso ...
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FOTOELASTICITÀ (App. I, p. 613; II, 1, p. 962)
Domenico GENTILONI SILVERJ
Materiali per i modelli. - Continua la sperimentazione alla ricerca di materiali che presentino, oltre ai fondamentali pregi [...] aver compiuto diverso percorso e possono interferire. Si noti che già sul modello scarico a causa del non esatto parallelismo delle facce appare una rigatura di frange di interferenza chiare-oscure.
La sollecitazione provoca un mutamento nell'ordine ...
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RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race)
Alessandro GHIGI
Gioacchino SERA
Renzo GIULIANI
Augusto BEGUINOT
complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e [...] morfologici eterogenei.
Ma ciò per il momento non si può asserire, pur non potendo affermarsi, neppure nelle linee generali, un parallelismo fra i due ordini di fatti.
III. Razze e psiche. - Se si ammette la realtà morfologica delle razze diverse ...
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parallelismo
s. m. [der. dell’agg. parallelo]. – 1. a. In genere, la condizione di rette o piani che siano tra loro paralleli, o la disposizione parallela di due o più oggetti: relazione, condizione di p.; il perfetto p. dei binarî, delle...
parallela
parallèla s. f. [femm. sostantivato dell’agg. parallelo]. – 1. Retta che, rispetto a un’altra complanare, non ha con essa nessun punto comune: condurre per un punto la p. a una retta data; tirare, tracciare due p.; postulato delle...