Les bonnes femmes
Jean Douchet
(Francia/Italia 1959, 1960, Donne facili, bianco e nero, 104m); regia: Claude Chabrol; produzione: Robert Hakim, Raymond Hakim per Paris Films/Panitalia; soggetto: Claude [...] articoli casalinghi o sanitari tra République e Bastille, fornisce un ritratto privo di compiacimento di una Parigi brutta e che abbrutisce, una Parigi più provinciale della provincia. Ritorna qui quell'immagine di un mondo cupo e sordido, popolato ...
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La peau douce
Daniela Angelucci
(Francia 1964, La calda amante, bianco e nero, 115m); regia: François Truffaut; produzione: Les Films du Carrosse, SEDIF, SIMAR;soggetto: François Truffaut, Jean-Louis [...] una serata entusiasmante in cui i due parlano e ridono fino a tardi, Pierre e Nicole passano la notte insieme. Al ritorno a Parigi, già durante la prima sera passata in casa, nonostante siano invitati a cena due cari amici, l’uomo si annoia e cerca ...
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Franciolini, Gianni
Simone Emiliani
Regista cinematografico, nato a Firenze il 1° giugno 1910 e morto a Roma il 1° gennaio 1960. Influenzato dal cinema francese degli anni Trenta e dalle atmosfere del [...] David di Donatello come miglior regista per Racconti romani (1955), film corale tratto da Alberto Moravia. Si trasferì a Parigi alla fine degli anni Venti dove fu seguace del movimento d'avanguardia di Eugène Deslaw. Dopo essere stato aiuto regista ...
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Costa d'Avorio
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Diversamente che in altri Paesi africani, in C. d'A. (colonia francese dal 1893, indipendente dal 1960) il cinema non ha potuto contare su aiuti statali: [...] di D. Ekrarey), Henri Duparc e Bassori Timité. Concerto pour un exil (1968) e À nous deux, France! (1970), girati a Parigi, hanno inaugurato la filmografia di Écaré, il miglior regista della C. d'A., attento a descrivere la solitudine dell'immigrato ...
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Artista statunitense, nato a Nyack (New York) il 24 dicembre 1903, morto a Flushing (Long Island, New York) il 29 dicembre 1972. Dal 1917 al 1921 studiò presso la Phillips Academy di Andover (Massachusetts) [...] art, Dada and Surrealism, Museum of Modern Art, New York, 1936; Exposition internationale du Surréalisme, Galerie Beaux-Arts, Parigi, 1938; The art of assemblage, Museum of Modern Art, New York, 1961; New York painting and sculpture 1940-1970 ...
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Film a episodi
Bruno Roberti
Il film a episodi in Italia
di Masolino d'Amico
L'espressione f. a e. designa una struttura cinematografica articolata in più parti, ciascuna delle quali rappresenta un'entità [...] 1965) di Claude Chabrol, Jean Duchet, Godard, Jean-Daniel Pollet, Eric Rohmer, Jean Rouch, che offre una visione collettiva di Parigi legata alle atmosfere della Nouvelle vague (e di cui nel 1984 fu realizzato una sorta di sequel, Paris vu par… vingt ...
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Clément, René
Bruno Roberti
Regista cinematografico francese, nato a Bordeaux il 18 marzo 1913 e morto nel Principato di Monaco il 17 marzo del 1996. Al centro del suo cinema vi è la nozione di conflitto, [...] resa la minuziosità naturalistica dell'Assomoir di É. Zola, evidenziandone con puntiglio fotografico l'oppressiva e sordida descrizione di Parigi come città-verminaio; e prima ancora in Monsieur Ripois (1953; Le amanti di Monsieur Ripois), in cui si ...
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L'armée des ombres
Leopoldo Santovincenzo
(Francia/Italia 1969, L'armata degli eroi, colore, 140m); regia: Jean-Pierre Melville; produzione: Jacques Dorfmann per Films Corona/Fono Roma; soggetto: dall'omonimo [...] Jean-François Jardie che accetta di entrare nel gruppo. La sua prima missione consiste nel portare una radio trasmittente a Parigi dove lo attende Mathilde. Jean-François approfitta per andare a trovare il fratello Luc ignorando che è uno dei capi ...
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Argento, Dario
Stefano Della Casa
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, nato a Roma il 7 settembre 1940. Capace di lavorare su generi cinematografici raramente affrontati dal cinema italiano [...] produttore cinematografico Salvatore e di Elda Luxardo, famosa fotografa di origine brasiliana, abbandonò presto gli studi per trasferirsi a Parigi, dove rimase per un anno vivendo di espedienti. Tornato poi a Roma iniziò a collaborare, poco più che ...
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Schroeder, Barbet
Paolo Marocco
Regista, sceneggiatore, produttore e attore di origine tedesca, nato a Teheran il 26 aprile 1941. Attivo in Francia, autore dalla carriera multiforme, ha attraversato [...] noir.
Figlio di un noto geologo tedesco, dopo aver vissuto con la famiglia in Iran e in Argentina giunse a Parigi dove intraprese gli studi di filosofia alla Sorbonne. Frequentatore di registi e attori della Nouvelle vague, divenne assistente di Jean ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...