Brialy, Jean-Claude
Simona Pellino
Attore e regista cinematografico e teatrale francese, nato ad Aumale (Algeria; od. Sour el-Ghozlane) il 30 marzo 1933. Per il suo temperamento vivace e il suo sguardo [...] particolare nel vaudeville. Dopo il servizio militare, effettuato presso il Service cinématographique de l'Armée, si trasferì a Parigi, dove esordì nel cinema interpretando cortometraggi di Jacques Rivette (tra cui Le coup du berger, 1956), Jean-Luc ...
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ROSSELLINI, Roberto (App. II, 11, p. 752)
Gian Luigi Rondi
Regista, morto a Roma il 3 giugno 1977. Nel trentennio che segue le sue invenzioni neorealistiche realizza una serie di film che, anche quando [...] ; id., Cinema e realtà, ivi 1957; G. Ferrara, Il nuovo cinema italiano, Firenze 1957; P. Howald, R. Rossellini, Bruxelles-Parigi 1958; id., Le néo-réalisme italien et ses créatures, ivi 1959; M. Verdone, R. Rossellini, Padova 1961; id., R. Rossellini ...
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Realismo
Sandro Bernardi
La nozione di realismo occupa un posto centrale non solo nella storia del cinema, ma anche nella storia dell'arte moderna, dalla prospettiva rinascimentale e dalla camera oscura [...] vague, che proseguì verso una consapevolezza del cinema come sguardo cognitivo. Spesso le storie sono pretesti per scoprire aspetti di Parigi e della Francia degli anni Sessanta, come in À bout de souffle (1960; Fino all'ultimo respiro) di Godard o ...
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Architettura
Alessandro Cappabianca
Il rapporto tra architettura e cinema
Spazialità del cinema e spazio dell'architettura
Il rapporto tra a. e cinema, ricco di implicazioni, scambi e sfumature, non [...] e teatrale, secondo il prototipo messo a punto da Vincente Minnelli e da Gibbons per An American in Paris (1951; Un americano a Parigi). In questo film il dinamismo della macchina da presa di Minnelli esalta le scenografie di Gibbons per rendere una ...
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Protazanov, Jakov Aleksandrovič
Ornella Calvarese
Sceneggiatore e regista cinematografico russo, nato a Mosca il 4 febbraio 1881 e morto ivi l'8 agosto 1945. È stato uno dei massimi rappresentanti del [...] gli studi per mettersi a lavorare; grazie a un'eredità inattesa, dal 1904 al 1906 viaggiò per l'Europa: a Parigi visitò la casa di produzione Pathé Frères che determinò una svolta nella sua vita. Impiegatosi presso la ditta Gloria, cominciò quindi ...
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Emmer, Luciano
Stefano Della Casa
Sceneggiatore e regista cinematografico, nato a Milano il 19 gennaio 1918. La sua notorietà è legata soprattutto ai documentari d'arte (per i quali v. film sull'arte) [...] più leggera della sceneggiatura, più calibrata nel valorizzare gli attori e attenta alle sfumature psicologiche. Con Parigi è sempre Parigi (1951) diresse il suo primo film all'estero, ottenendo una fama internazionale che lo avrebbe accompagnato ...
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FULCHIGNONI, Enrico
Guglielmo Moneti
Nacque a Messina il 18 sett. 1913 da Mario.
Iscrittosi alla facoltà di medicina della sua città fu allievo interno dell'istituto di fisiologia umana diretto da G. [...] ore) realizzato nel Mali con il Rouch e da questo intitolato per l'occasione Fulchignoni et le Dongon.
Il F. morì a Parigi il 26 ag. 1988.
A quelli già ricordati si possono aggiungere i seguenti scritti: L'Arlecchino errante. Da canovacci di commedia ...
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Niger
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Colonia francese dalla fine del 19° secolo e Stato indipendente dal 1958, il N. è uno dei Paesi più poveri del mondo; è inoltre afflitto da endemici conflitti [...] ), il suo ultimo film. Di Moustapha Diop bisogna ricordare Synapse (1972), incentrato su un gruppo di giovani africani a Parigi, Le médecin de Gafiré (1982), sullo scontro fra i metodi della medicina tradizionale e quelli utilizzati da un giovane che ...
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Kljatva
Naum Kleiman
(URSS 1945, 1946, Il giuramento, bianco e nero, 112m); regia: Michail Čiaureli; produzione: Tbilissis Kinostudija; sceneggiatura: Pëtr Pavlenko, Michail Čiaureli; fotografia: Leonid [...] scenografie gigantesche, che si tratti della Sala Georgij del Cremlino, dell'appartamento della famiglia Petrov, di un caffè di Parigi e persino del bunker di Pauljus a Stalingrado. Per sostanza e stile il film si presenta come un monumentale fumetto ...
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Dassin, Jules (propr. Julius)
Federico Chiacchiari
Regista, attore e produttore cinematografico e attore teatrale statunitense, nato a Middletown (Connecticut) il 18 dicembre 1911. Clamoroso esempio [...] agent (1942). La prima opera di un certo rilievo fu Reunion in France (1942; La grande fiamma), melodramma ambientato nella Parigi occupata dai nazisti, con Joan Crawford e John Wayne. Seguirono le commedie The Canterville ghost (1944; Lo spettro di ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...