La Massoneria
Fulvio Conti
Le origini della moderna Massoneria speculativa risalgono al 1717, quando le logge inglesi si riunirono a Londra per dar vita a un’istituzione comune, la Gran loggia, sorta [...] interno della Massoneria inglese e poi più tardi anche di quella europea è in larga misura da attribuire alla pubblicazione, a opera governato il Paese dopo la cosiddetta ≪rivoluzione parlamentare≫ del 1876. La Massoneria italiana postunitaria dedicò ...
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MANNIRONI, Salvatore
Mario Casella
Nacque a Nuoro il 10 dic. 1901, da Domenico e da Maria Antonia Lutzu, in una famiglia di piccoli allevatori; sulla sua prima formazione ebbero un'importanza fondamentale [...] delle elezioni, della commissione Giustizia, della giunta consultiva per gli affari delle Comunità europee, e segretario della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia. Fu inoltre nuovamente sottosegretario alla ...
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TRIPODI, Antonino (Nino)
Giuseppe Parlato
– Nacque a Reggio Calabria l’11 gennaio 1911, da Domenico e da Teresa Campolo.
Svolse i suoi studi superiori a Reggio Calabria per poi iscriversi alla facoltà [...] 11 luglio 1983). Nel corso della lunga esperienza parlamentare presentò complessivamente 282 progetti di legge, 475 atti modo di dirigerla.
Nel 1984 fu eletto al Parlamento europeo; come europarlamentare fece parte della Commissione per la gioventù, ...
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La democrazia diretta
Gianfranco Pasquino
La storia della democrazia diretta viene giustamente fatta iniziare con l’esperienza della Grecia di Atene grosso modo dal 400 al 320 a.C. Non ci sono dubbi [...] non sono mai del tutto venute meno negli Stati Uniti d’America. Nel contesto europeo, di lenta democratizzazione e di faticosa affermazione della democrazia parlamentare, la rappresentanza prese il sopravvento su quel poco che c’era stato, tranne in ...
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FERRI, Giustino
Franco D'Intino
Nacque a Picinisco (oggi in provincia di Frosinone, già in provincia di Caserta) nel 1857. Nel 1878 si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu introdotto nell'ambiente [...] morboso e malato e alcuni "tipi" diffusi nel decadentismo europeo, come quello della donna sadica e sensuale (ad es sotto lo pseudonimo di "Marchese di Carabas", si occupò di politica parlamentare, di varietà, e stese la rubrica "Corriere di Roma". ...
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COLOMBI, Arturo Raffaello
Francesco M. Biscione
Nacque a Massa Carrara il 22 luglio 1900 da Luigi e Polissena Bonuccelli. Di famiglia operaia (il padre era socialista e la madre, lavoratrice tessile, [...] e aspetti del movimento operaio e socialista italiano ed europeo, giungendo (dicembre 1954) a sovrapporre la sua attività e del Senato per le legislature in cui svolse attività parlamentare; si veda inoltre la sua autobiografia Vita di militante, ...
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RIVERA, Vincenzo
Angiola De Matteis
RIVERA, Vincenzo. – Nacque a L’Aquila il 6 aprile 1890, nel palazzo di famiglia di metà Settecento, nella centrale piazza S. Maria di Roio.
Penultimo dei numerosi [...] il crollo del Partito monarchico, terminò anche la sua esperienza parlamentare, che si svolse lungo un’intensa fase della storia italiana, dell’ingresso dell’Italia nell’area del Mercato comune europeo (1957); e ancora, dopo il 1963, del mutamento ...
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partiti socialisti
Organizzazioni politiche del movimento operaio, comparse a partire dall’ultimo quarto del 19° sec. e tuttora operanti in molti Paesi del mondo.
Dalla nascita dei partiti socialisti [...] sec., furono alla base della nascita dei p.s. in molti Paesi europei. Il primo a essere fondato, nel 1875, fu la SPD, ossia il tornò poi al governo nel 1999 dopo il ripristino della democrazia parlamentare. P.s. sono giunti poi al potere in Brasile e ...
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RACIOPPI, Francesco
Monica Stronati
RACIOPPI, Francesco. – Nacque a Moliterno, presso Potenza, il 5 ottobre 1862 da Giacomo, storico e politico liberale, e da Vincenza Giliberti. Era il primo di tre [...] confusione tra Camere e popolo che altera il sistema parlamentare del governo rappresentativo (La libertà civile e la libertà (Il potere giudiziario, cit., p. 14). Sul continente europeo si fece l’errore di credere che fosse sufficiente la garanzia ...
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CIRMENI, Benedetto
Luigi Agnello
Nato a Mineo (Catania), il 23 ag. 1854, da Arcangelo e Maria Antonia Simili, studiò giurisprudenza nella università di Roma, iniziando intanto a praticare il giornalismo. [...] considerato portavoce ufficioso.
Tipico esponente del giolittismo parlamentare e giornalistico, paladino della Triplice, fautore della guerra libica ma risoluto neutralista allo scoppio dei conflitto europeo, amico di Rülow e intermediario tra lui ...
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mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...
esternalizzazione delle frontiere loc. s.le f. Nelle politiche europee tese a ostacolare l'accesso dei migranti all'interno del territorio degli Stati membri, spostamento dei confini verso zone extraterritoriali, in modo da trasferire a Paesi...